Search results for " STORIA DELL'ARCHITETTURA"
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Santa Ninfa
2008
Belice 1968-2008:Barocco perduto, Barocco dimenticato
2008
Gran parte del patrimonio architettonico d'età barocca di molte città della Valle del Belice è stato cancellato o drammaticamente mutilato dagli effetti del terremoto del 1968. A quaranta anni dal sisma, approfondire lo studio di architetture scomparse, radicalmente trasformate o dimenticate appare una sfida necessaria, per restituire identità e valore a un'intera civiltà perduta, per reinserire opere preziose nel lungo e affascinanate percorso della storia dell'architettura siciliana.
Santa Margherita Belice
2008
The paper aims to reconstruct the urban appearance of Santa Margherita Belice and of its most significant architectures before the earthquake in Belice (1968), that caused considerable damage to the architectural heritage of the city The study carried out by the bibliographical archival and iconographic sources, explor in particular the study of most significant architecture. In particular analyzes the Filangeri Cutò palace, the mother-church and the Venaria.
Menfi
2008
Menfi è una città di nuova fondazione nata nella prima metà del Seicento. Sorge nel sito dell’antico casale di Burgiomilluso, sui rilievi collinari fra i fiumi Belice e Carboj a poca distanza dalla costa mediterranea. Fondato dai Musulmani e abbandonato in epoca normanna, l’insediamento ebbe un nuovo impulso con la costruzione di un castello per volontà di Federico II di Svevia; proprio attorno a esso, in epoca moderna, si sviluppò la nuova città per iniziativa dei Tagliavia, principi di Castelvetrano e titolari della baronia di Menfi, elevata a contea nel 1566.
Una chiesa scomparsa “dentro della nuova, assai più magnifica”. Progetti e ricostruzioni della cattedrale di Mdina tra Medioevo ed Età Moderna
2023
A corpus of drawings attributable to the seventeenth and eighteenth centuries, and preserved in the Diocesan archive of Mdina, allows us to better understand the reconstruction of the Cathedral of Malta after the earthquake of 1693, which damaged the medieval building. This had already been interested, a few years earlier, bu some works that had affected the presbytery area. The survey and project drawings, partly published but never studied in depth, offer valuable information on the medieval church and on the transformation process, on the relationship between the pre-existing buildings and the new projects. Starting from the available drawings, and with the support of documentary data an…
L’iconografia a stampa come strumento della professione dell’architetto tra Seicento e Settecento in Sicilia
2010
Quanto sinora è emerso dalla documentazione o appare indirettamente riscontrabile nei progetti e nelle realizzazioni indica chiaramente che le raccolte e le collezioni di libri costituivano per gli architetti attivi in Sicilia tra Seicento e Settecento un indispensabile strumento di aggiornamento e di distinzione. Professionisti quasi sempre autodidatti o provenienti dal mondo artigiano, che nell’arco di pochi anni maturavano un salto sociale, trovavano nella biblioteca una valida arma per ottenere successo. I frammenti di storia che possediamo disegnano solo determinati segmenti terminali, conosciamo alcuni importanti inventari, ricche biblioteche, talora si può persino individuare il proc…
“A Miracle of Architecture”: The Billiemi limestone Columns of the Church of San Giuseppe dei Teatini in Palermo and Domenico Fontana’s Method for Li…
2014
La chiesa di San Giuseppe dei Teatini di Palermo (costruita a partire dal 1619), è un’architettura singolare nel panorama internazionale del Sei-Settecento. La realizzazione di una spregiudicata conformazione basilicale con copertura a volte, impostata su una sequenza di colonne monolitiche giganti nelle navate e nella crociera con cupola con sostegni alti fino a 10m, è il risultato della convergenza di più fattori. Il conseguimento di questo traguardo si deve alla scoperta nel territorio di Palermo, alla fine del XVI secolo, di un calcare compatto (il “Billiemi”) dalle qualità estetiche e strutturali assimilabili al marmo e in grado di generare poderosi monoliti. Questa opportunità innescò…
La figura e l'attività di Bonaventura Certo, architetto dei Francescani a Trapani nella prima metà del Seicento
2011
Il contributo analizza la biografia e la professione di un protagonista dell'architettura siciliana del primo Seicento. L'attività di Bonaventura Certo, architetto francescano e a servizio presso le sedi isolane dell'ordine (in particolare a Trapani)è indagata attraverso progetti che rivelano un interessante contrubuto per gli sviluppi della storia dell'architettura religiosa siciliana nell'età della Controriforma tra rispetto della tradizione e aggiornamento dedotto dalle opere e dalla stampa del tempo.
La nuova edizione del libro di Cesare Brandi "Disegno dell'architettura italiana"
2013
L'articolo è una lettura del libro di Brandi che si riferisce principalmente al ruolo dello spazio e al rapporto tra spazio interno ed esterno, con una riflessione finale sull'architettura italiana contemporanea
Ponti di Sicilia (XVI-XIX secolo). Catalogo della mostra
2015
Ad essere esposti sono stati disegni, incisioni, libri, modelli e documenti archivistici, molti dei quali presentati al pubblico per la prima volta, provenienti da archivi, biblioteche, nonché collezioni pubbliche e private, con l'intento di provare a "ricostruire", attraverso le carte le immagini, la storia complessa e stratificata dei ponti siciliani, interpretandone le vicende progettuali e costruttive anche in relazione al più ampio dibattito che ha animato il mondo scientifico europeo, in particolar modo tra XVII e XIX secolo.