Search results for " Storia Moderna"
showing 10 items of 415 documents
OLIMPIA FULVIA MORATA (1526–1555):
2022
A short biographical chapter on Olimpia Fulvia Morata and a translation of an excerpt of a work of hers.
La Religion triomphante, militante et martyre. Piété et valeurs guerrières dans les représentations de l’ordre de Malte
2018
The Order of St. John always paid special attention to the publications documenting its military activities, in order to justify both its mission in defence of the faith and its requests to Christian princes for human and material resources. This editorial investment was particularly strong after the dramatic sieges of Rhodes (1480, 1522) and Malta (1565) by the Ottomans. In 1619, just a few years after the Order’s new landing in Malta, "Il glorioso trionfo della sacrosanta religion militare de’ nobili, valorosi e invitti cavalieri di S. Giovanni Gierosolimitano" was published in Italian and Spanish. This article analyses the narrative strategies used in this text within the context of coev…
When the Past Makes Saints: The Knights of Malta from Sinners to Martyrs in "Il glorioso trionfo della sacrosanta religion militare di S. Giovanni Gi…
2022
After the fall of Rhodes (1522), the Order of St. John needed to recover its reputation as militia Christi and to redraft its chivalrous ideals within the context of the Catholic Renewal. However, this so-called Religion met this challenge partially and late, although it represented its glorious past as a gallery of saints and martyrs, even if they were not always officially recognised by the Church. This past, since its origin in the Holy Land, casted a shadow of sanctity into the present, confirming this Religion as being semper eadem. Such a representation is found in the book Il glorioso trionfo della sacrosanta religion militare di S. Giovanni Gierosolimitano, published in 1619 in Ital…
L’Ordine di Malta nella storiografia italiana. La fine di una latitanza?
2021
Il saggio offre una ricognizione critica degli studi sull’Ordine di Malta pubblicati in Italia negli ultimi cinquant’anni, mettendo in rilievo le connessioni con la storiografia internazionale, quella iberica in particolare. Emerge un quadro di ricerche che, nonostante gli stimolanti temi di indagine e l’interesse delle fonti consultate, sono ancora caratterizzate da un approccio marcatamente settoriale. In conclusione, si propone un’auspicabile collaborazione interdisciplinare tra storici e giuristi al fine di allargare il contesto spaziale e cronologico degli studi sull’Ordine. This paper provides an historiographical overview of Italian studies on the Order of Malta, which have been publ…
Partiti, clientele, diplomazia: la nomina dei vescovi di Malta dalla donazione di Carlo V alla fine del viceregno spagnolo (1530-1713)
2011
La donazione di Malta da parte di Carlo V all’Ordine di S. Giovanni nel 1530 stabilì anche le modalità di nomina del vescovo dell’isola, la cui sede episcopale era soggetta fin dai tempi della conquista normanna al regio patronato e dunque al diritto di presentazione da parte del re di Sicilia: proposta da parte del gran maestro al sovrano spagnolo, tramite il viceré di Sicilia, di una terna graduata di candidati, previamente votata dal Consiglio dell’Ordine, appartenenti al grado di cappellano conventuale e di cui almeno uno siciliano. Da quel momento e sino alla fine del viceregno spagnolo di Sicilia (1713), dieci vescovi si alternarono sulla sede episcopale maltese. In questi quasi due s…
La Chiesa del re. Istituzioni ecclesiastiche e regio patronato nella Sicilia di Filippo IV
2018
Il regio patronato sulla chiesa siciliana, concesso in via definitiva dal papa nel 1621, consentì anche al re Filippo IV di gestire con molta libertà le presentazioni dei vescovi e degli abati dell’isola. Parenti del re, funzionari e servitori della Monarchia, cardinali della curia romana, erano spesso preferiti ai candidati siciliani, con frequenti violazioni del privilegio cosiddetto dell’alternativa (alternanza tra stranieri e siciliani nella collazione dei benefici ecclesiastici). Le controversie in materia, negli anni ’30 del ’600, si spostarono anche all’interno del Consiglio d’Italia, animando un interessante dibattito e contrapponendo le posizioni dei reggenti siciliani e napoletani…
El carrusel de los obispos. Redes eclesiásticas en la Monarquía católica
2023
The royal patronage was configured as a space for mobility of bishops not only among the dioceses of continental Spain, but among all the kingdoms and territories of the Habsburg Monarchy, including America. In this context, the examination of the careers of the Spanish prelates who were bishops in Sicily (sometimes before or after occupying Neapolitan sees) allows to reconstruct well-drawn and narrow routes, which hardly communicate with each other. The investigation of these trajectories is a clear demonstration of how ecclesiastical careers woven a warp through the domains of the Habsburg Monarchy over which a web of close relations and exchanges of religious, cultural, and political exp…
Sangre de nobles, mártires y pecadores. Los caballeros de San Juan entre la reforma religiosa y la vida militar
2018
After the fall of Rhodes in 1522, the Order of St. John needed to recover new headquarters (which were finally established in Malta in 1530) and its reputation as militia Christi. This Religion in arms had now to redraft its chivalrous ideals within the new context of the Reformation and the Catholic Renewal. However, Hospitallers met this challenge partially and late, although they represented themselves as belonging to this glorious Religion. Such a dialectic between practice and theory is proved, for example, by an apologetic book published in 1619 in Italy and Spain, as well as by unpublished instructions in the late seventeenth century directed at the chaplains providing religious supp…
Nel gioco delle giurisdizioni: il Tribunale della Regia Monarchia di Sicilia nel XVII secolo
2020
Le ampie competenze in materia ecclesiastica del re di Sicilia venivano esercitate in ambito giurisdizionale attraverso il Tribunale della Regia Monarchia. I fondamenti di tali prerogative regie furono posti in discussione in modo talvolta ampiamente conflittuale dalla Santa Sede, mentre queste stesse vennero indicate dai “regalisti” come veri e propri attributi della sovranità. Nel XVII secolo, nel quale il Tribunale aveva già una struttura consolidata, gran parte della sua attività fu dedicata a controversie di non elevato rilievo, intraprese solitamente per sfuggire alla ben più rigida giurisdizione ecclesiastica, sfruttando l’ampia possibilità di avocazione. Relativamente alla città di …
Marcella Campanelli, "Geografia conventuale in Italia nel XVII secolo. Soppressioni e reintegrazioni innocenziane", prefazione di Giuseppe Galasso, E…
2016
Questo volume di Marcella Campanelli prosegue il pluriennale impegno di ricerca della studiosa sul clero regolare della prima età moderna, aggiungendo nuove e interessanti prospettive.