Search results for " Vincenzo"
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Il monumento funerario del Doge Marino Grimani a San Giuseppe di Castello
2003
Il castello di San Vincentii
2003
Architetti e Ingegneri del Banco di Sicilia tra Ottocento e Novecento
I cambiamenti che interessano il mondo dell’architettura nel passaggio tra l'800 e il '900 coinvolgono anche il Banco di Sicilia che parteciperà attivamente alla ricerca di nuovi linguaggi e alla configurazione di nuove realtà urbane, a partire dalla prima metà del Novecento fino al programma di ricostruzione del secondo dopoguerra. L’attività legata all’edilizia e alla realizzazione delle proprie architetture spinge l’Istituto a formare un vero e proprio albo di tecnici di fiducia in cui si ritrovano importanti nomi di architetti e ingegneri che soprattutto nei primi trent’anni del ‘900 vengono chiamati a ricoprire ruoli più o meno prestigiosi. Gli estremi cronologici del periodo esaminato…
Potenza. Paesaggio e luce
2011
La tesi riguarda l’evoluzione del lavoro degli architetti che si è definitivamente svincolato dal determinismo modernista del progetto di architettura per approdare al relativismo critico del progetto di paesaggio. Il progetto è pensato prioritariamente in relazione a ciò che percepisce la comunità locale, e non al pensiero unico del progettista che determina una trasformazione secondo un principio insediativo astratto. Esiste una nuova modernità che si evolve secondo strategie proprie della cultura della nostra epoca. Ogni comunità esprime una cultura locale, che è connessa con la cultura universale. In questo momento la cultura universale esprime disordine, incertezze, una mescola di situ…
Postfazione a La pittura di mercato
2019
An exuberant vitality, critics say about the so-called Fugger cycle by Vincenzo Campi. A eulogy to morality, echoes Lucia Corrain echoes them in the book we have just finished, overturning the most widespread interpretation. What appears to many as a minor pictorial genre, a transient by-product of natura nature, even burlesque, here takes on, in this important essay on the semiotics of art, assumes, in this important essay on the semiotics of art, an entirely different, and much higher, historical and cultural, social and anthropological value. cultural, social and anthropological value.
Il turismo musicale a Catania: valorizzazione e fruizione dei luoghi belliniani
2020
Negli ultimi decenni in Italia si è registrato un notevole incremento di eventi culturali che rispondono a domande e bisogni sociali. Catania si sta preparando ad ospitare il Festival Belliniano sui modelli di Bergamo, Parma e Pesaro. Nel lavoro si propongono i risultati di una analisi per misurare l’interesse della collettività e dei vari attori coinvolti nella valorizzazione dei luoghi belliniani. L’obiettivo è di cogliere e analizzare i fattori che possono agevolare una nuova offerta turistica locale, coerentemente con uno sviluppo turistico equilibrato e integrato della città. In Italy, in recent decades, there has been a significant increase in cultural events that respond to social qu…
Järjettömät koloratuurit : hullun naisen representaatio V. Bellinin oopperassa I Puritani
2011
Tutkimuksessa perehdyttiin Vincenzo Bellinin I Puritani -oopperaan ja erityisesti sen naispääosan hulluuteen. Tavoitteena oli selvittää, millainen hullun naisen representaatio oopperassa esiintyy sekä tarkastella mistä musiikillisista ja kerronnallisista elementeistä hahmon hulluus rakentuu. Päähenkilöä verrattiin myös muihin, saman ajan oopperoiden naisrepresentaatioihin. Aihetta lähestyttiin uushermeneuttisen oopperatutkimuksen näkökulmasta, ja sen periaatteiden mukaisesti teos käsitettiin oman syntyaikansa- ja paikkansa tuotteena. Musiikin analysoimisen apuvälineinä käytettiin hermeneuttisten ikkunoiden käsitettä (Kramer) ja tulkinta-avaimena toposteoriaa (Monelle). Tulkintaa syvennettii…
Le "vrai portrait" du Grand Comte Roger. De Florence à la Sicile: aux origines d'une équivoque
2006
Partendo da due dipinti pressoché identici del XVII secolo conservati a Patti (ME) e Troina (EN), che raffigurano il ritratto ideale del Gran Conte Ruggero Hauteville, protagonista della liberazione della Sicilia dal dominio islamico, se ne è riconosciuto il modello in un dipinto di Cristofano Allori firmato e datato 1590, oggi agli Uffizi ma proveniente dalla Badia Fiorentina, avente per soggetto il Marchese Ugo di Toscana. Il saggio propone inoltre di riferire le opere siciliane al medesimo pittore e alla comune committenza del vescovo Vincenzo Napoli (+1648). Starting from two almost identical paintings from the 17th century preserved in Patti (ME) and Troina (EN), which depict the ideal…