Search results for " XVII SECOLO"
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Modelli di consumo del lusso e sviluppo della moda delle élites tra Spagna e Sicilia (XVI-XVII secolo)
2021
La tesi di dottorato analizza il consumo del lusso, con particolare attenzione al fenomeno della moda in quanto strumento di identificazione e distinzione sociale, da parte dell’élite economiche, politiche e amministrative della Spagna asburgica ivi compresa la realtà siciliana in età moderna. Il processo di nobilitazione - indicato genericamente dalla storiografia mediante il termine aristocratizzazione -, che ha investito la Spagna tra il XVI e il XVIII secolo - ha interessato soggetti la cui ascesa sociale è resa possibile anche dall’ingente impiego di mezzi economici, fenomeno che è andato di pari passo con l’elaborazione di sofisticati meccanismi di visibilità e riconoscimento circa la…
La committenza confraternale. Giacomo Serpotta e il fasto degli oratori palermitani tra XVII e XVIII secolo
2019
Il contributo prende in esame alcune delle principali opere dello stuccatore Giacomo Serpotta (1656-1732) alla luce della committenza confraternale e nell’ottica del tema del convegno sulla “sovrabbondanza” del barocco, volendo dimostrare come con il Serpotta dalla decorazione in stucco trapelasse una trama teologica di significativa profondità ispirata prevalentemente dai laici devoti e dai loro assistenti spirituali, per cui la decorazione non appare mai fine a se stessa ma riflette la grandezza del creato e l’ampiezza della grazie divina nella via della salvezza.
Archivi di Architettura a Palermo. Memorie della città (XVII-XX secolo)
2012
Il volume raccoglie saggi relativi ad alcuni tra i principali archivi di disegni di architettura a Palermo, in relazione, dunque, anche agli architetti protagonisti: Basile, Palazzotto, Marvuglia, ed altri. Si tratta del catalogo della mostra dal titolo Il portale degli Architetti e degli Ingegneri: quando tecnica e arte si incontrano, curata dal MiBac-Soprintendenza Archivistica per la Sicilia nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2011, Palermo, ex convento della Magione, 24 settembre-5 ottobre 2011). Pubblicato al'interno della Collana editoriale "La Lucertola, collana di Arti, Lettere e Scienze", n. 2. Presentazione di Marcello Fagiolo.
Anton van Dyck e la Crocifissione Villafranca di Palermo
2012
Il volume è composto da un saggio storico-artistico e da un saggio tecnico-scientifico inerente al restauro della tela con la Crocifissione, presente nella collezione dei principi di Villafranca di Palermo. I testi prendono in esame, confermandola, l'attribuzione di tradizione familiare e storica al pittore fiammingo Anton van Dyck, presente a Palermo tra il 1624 e il 1625, in ragione delle indagini diagnostiche, che il restauro ha offerto, e di considerazioni storico-artistiche. Nello specifico il saggio storico-artistico prende in esame il tema della Crocifissione di Van Dyck e da Van Dyck, forse per la prima volta pubblicando un’ampia rassegna di esemplari presenti in collezioni pubblich…
La Sicilia e la controversia dell'Adriatico
2014
Tra il 1616 e il 1618 la Monarchia spagnola e la Repubblica di Venezia si ritrovarono coinvolte, seppur indirettamente, in uno scontro nell’area adriatica. La disputa – le cui origini vanno rintracciate in un precedente conflitto fra la Serenissima e l’Arciduca Ferdinando di Stiria – coinvolse i territori italiani della Monarchia, che parteciparono attivamente al controllo dell’area mediterranea. Il saggio si propone sia di evidenziare il ruolo assunto dalla Sicilia nella difesa del Mare Nostrum e nella creazione di un blocco capace di impedire il passaggio delle imbarcazioni olandesi, sia di mettere in luce le contrapposizioni e i conflitti giurisdizionali che in tale frangente intercorser…
Régir une frontière armée : la Sicile au début du XVIIe siècle
2015
Les récentes tendances de l’historiographie sur le fonctionnement de la monarchie des Habsbourg ont souligné la complexité des interactions entre le centre et les périphéries. Le progressif abandon d’une analyse téléologique de la formation des États modernes (le tourning point, selon l’expression de John Elliott ) a permis d’appréhender de manière nouvelle le binôme centre-périphérie, non plus au regard d’une opposition systématique, mais au regard d’une complémentarité et d’un dialogue permanent, conflictuel ou pas . Ces nouvelles approches historiographiques favorisent donc aujourd’hui une réinterprétation de la théorie de la « révolution militaire », qui faisait des innovations technolo…
La Chiesa del re. Monarchia e Papato nella Sicilia spagnola (secc. XVI-XVII)
2015
La storiografia siciliana cade spesso in una tentazione “siculo-centrica”, viziata dalla rivendicazione dell’unicità dell’esperienza storica dell’isola, dallo spettro delle famigerate “dominazioni straniere”, nonché dall’ambivalente giudizio sulla sua classe dirigente e le sue istituzioni, ora baluardo delle libertates del Regnum Siciliae contro sovrani dispotici o in frangenti di anarchia politica, ora ostacolo a tutti i tentativi di modernizzazione. Il volume propone invece un’analisi di più ampio respiro storico e storiografico attraverso la ricostruzione della complessa articolazione della Chiesa siciliana nei primi due secoli dell’età moderna, quando essa è stata all’origine di continu…
Marcella Campanelli, "Geografia conventuale in Italia nel XVII secolo. Soppressioni e reintegrazioni innocenziane", prefazione di Giuseppe Galasso, E…
2016
Questo volume di Marcella Campanelli prosegue il pluriennale impegno di ricerca della studiosa sul clero regolare della prima età moderna, aggiungendo nuove e interessanti prospettive.
“In guisa che, senza pennello sembrapure fatta a pennello”: il ruolo del disegno nelle decorazioni in marmi policromi tra Napoli e Sicilia nel XVII s…
2015
L’impiego dei marmi policromi nell’architettura religiosa delle capitali dei regni di Napoli e Sicilia costituisce una delle manifestazioni più eclatanti dell’arte di età barocca nell’Italia meridionale. Il fenomeno siciliano, tuttavia, è stato tradizionalmente interpretato come una filiazione di quello napoletano, definendolo in alcuni casi come “dialetto” della lingua napoletana”, in un’idea precostituita di svalutazione del fenomeno in sé, inteso come risultato del folclore popolaresco. Sulla scia di studi più recenti,che hanno ricondotto il fenomeno nella sfera dell’arte elitaria, valutando con più attenzione i committenti e gli artisti coinvolti,e hanno posto in luce sostanziali gradi …