Search results for " XVIII secolo."
showing 10 items of 31 documents
La Sicilia di Jean Houël: città, architetture, paesaggio
2017
Tanti e diversi sono stati i modi in cui alla fine del XVIII secolo il complesso sistema architettura-città-paesaggio della Sicilia è stato reppresentato e declinato, talvolta anche in modi assai differenti da parte dello stesso artista: in tal senso Jean Houël, rappresenta un caso esemplare di "pittore/architetto" estrememente talentuoso, un personaggio nodale nel contesto di quegli anni, attorno a cui ruotano molti dei viaggiatori che si muovono per l'isola sulle tracce delle vestigia antiche. Houël arriva in Sicilia una prima volta nel 1770, per tornarvi poi nel 1776, fermandosi per ben quattro anni: ciò gli permetterà di muoversi a lungo per l'isola ed eseguire moltissimi disegni, rilie…
la noblesse dans la monarchie espagnole des Habsbourg aux Bourbons. Langages et pratiques de fidélités anciennes et nouvelles
2018
Lo scopo del saggio è di offrire una riflessione sulla nobiltà spagnola, siciliana e napoletana nel complesso quadro della crisi dinastica verificatasi nella monarchia spagnola alla morte di Carlo II. A partire dall'analisi delle dinamiche che hanno iniziato a modificare il ruolo delle Grandes alla corte di Madrid durante la reggenza di Mariana de Austria, l'attenzione si concentra principalmente sui decenni tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. La ricerca evidenzia strategie personali e legali, nuove pratiche e linguaggi di negoziazione tra nobiltà e sovrano, al fine di comprendere le motivazioni che hanno costituito la base per l'adesione della nobiltà mediterranea al partito …
"I terribili tremuoti" nel XVIII secolo a Palermo: dai danni alle nuove esperienze costruttive
2009
I frequenti terremoti avvenuti nel XVIII secolo a Palermo ed i danni derivati costituirono occasioni per profonde riflessioni sulle “regole del buon costruire”. I dissesti ed i crolli imposero infatti la rivisitazione di materiali e tecniche costruttive fino ad allora impiegati e, per alcuni aspetti, dello stesso progetto strutturale. L’inerzia secolare della costruzione locale venne interrotta da pratiche talvolta ingegnose ed originali, frutto dell’incontro tra la semplicità e l’economia del cantiere palermitano e la professionalità di soggetti che dall’appartenenza ad Ordini religiosi traevano una cultura tecnica sovra-regionale, in grado di indagare più intimamente i rapporti tra cause …
Tommaso Stanislao Velasti tra filellenismo partenopeo e ideologia “albanista”
2021
L'opera del gesuita greco originario di Scio, Tommaso Stanislao Velasti, costituisce un compendio dell'ideologia filoellenica che a partire dalla seconda metà del XVIII secolo, influenzò i processi irredentistici che nel 1821 portarono la Grecia a proclamare la propria indipendenza dalla Sublime Porta. Nel suo percorso di ricerca, Velasti ebbe la fortuna di incontrare le opere di intellettuali albanesi di Sicilia, presso il cui seminario palermitano ebbe modo di dimorare negli anni cruciali della sua svolta ideologica. Lo studio di alcuni fondamentali documenti emersi dall'archivio del Seminario fondato da p. Giorgio Guzzetta ha evidenziato la filiazione di idee fondamentali dell'ideologia …
Ricostruire: storia e rappresentazione. Prospetti chiesastici nella Sicilia del Settecento
2013
La Sicilia del Settecento offre numerosi casi di prospetti chiesastici distrutti, incompleti e ancora più ampia è la casistica di progetti non realizzati. Terremoti, risorse finanziarie limitate, cambiamenti di linguaggio e di gusto - da parte dei promotori o dei progettisti - sono tra le probabili cause della scomparsa, della mancata realizzazione e completamento di architetture cancellate, parzialmente costruite o mai iniziate. I prospetti analizzati in questo volume - santuario della Madonna della Consolazione a Termini Imerese, duomo di Salaparuta, chiesa di Sant’Antonio a Buscemi -, poco noti e studiati, meritano, per qualità degli esiti, delle strutture di significativo livello nel co…
Rosario Gagliardi (1690ca.-1762)
2013
L’attività di Rosario Gagliardi si concentra in un circoscritto ambito geografico, nelle cittadine appartenenti alla diocesi di Siracusa.Il terribile sisma del 1693 aveva liberato energie inattese e, a distanza di due decenni dalla catastrofe, la comparsa di un architetto con strumenti adeguati a interpretare le aspirazioni e le nuove ambizioni della ricostruzione, si poneva sotto gli auspici più vantaggiosi.Rosario Gagliardi non sembra avere mai effettuato viaggi fuori dal perimetro dell’isola; era comunque dotato di una efficace intuizione costruttiva, di una curiosità ampia, estesa a quanto realizzato da colleghi, e di un fecondo immaginario coltivato attraverso i libri. Tranne casi spec…
L'architetto a Piazza Armerina. Un progetto per la chiesa di Sant'Anna?
2013
La chiesa di Sant’Anna a Piazza Armerina (dal 1745), di pertinenza delle monache Agostiniane, presenta un singolare prospetto curvilineo realizzato con una cortina di mattoni a vista. L’accentuata conformazione ondulata delle superfici murarie non trova precedenti nei cantieri siciliani, mentre l’uso del laterizio anziché della pietra rafforza ulteriormente l’unicità di questa struttura. Risulta ad oggi sconosciuto l’autore del progetto della chiesa, ma nonostante le lacune documentarie relative alla vicenda ideativa e costruttiva, gli esigui dati pervenuti, la lettura della fabbrica e altri indizi consentono di avviare alcune riflessioni che consentono di attribuire l’ideazione dell’opera …
I modi di costruire le strutture portanti verticali nel Settecento a Palermo.Scelte costruttive per le murature in rapporto agli elementi della fabbr…
2008
La stereotomia nei disegni e nell'opera maltese di Romano Carapecchia
2013
Il contributo intende analizzare l’incontro tra il linguaggio barocco romano di matrice accademica e la stereotomia attraverso l’opera svolta da Romano Carapecchia a Malta nel primo Settecento. Alcune realizzazioni rivelano come l’architetto abbia cercato di conformare alla realtà locale, permeata da una solida tradizione costruttiva in pietra, temi compositivi (andamenti sinusoidali, strutture concavo convesse) appartenenti al linguaggio barocco “internazionale” di Carlo Fontana, Francesco Borromini e Andrea Pozzo. Le nuove facciate curvilinee, ad esempio, traducono in pietra quanto finora attuato a Roma attraverso l’uso di materiali estranei al cantiere maltese e pertanto alla stereotomia…
La compagnia dei Bianchi e gli oratori come segno e memoria della realtà sociale e culturale della Kalsa
2013
Il contributo ripercorre e approfondisce gli aspetti storici della compagnia dei Bianchi, fondatrice dell'oratorio eponimo nel XVI secolo, anche in relazione a fonti iconografico-documentarie, e quelli artistici riscontrabili nel monumento tra XVII e XVIII secolo. In questa parte si offre la lettura iconografica e iconologica dell'apparato scultoreo dello scalone monumentale e di quello pittorico dell'aula oratoriale.