Search results for " diritto penale"
showing 10 items of 633 documents
El derecho penal de la imigración en Italia: un ejemplo de derecho penal del medio (Immigration Criminal Law in Italy: an example of the Criminal Law…
2015
Immigration Criminal Law should be more appropriately called “Criminal Law of the Irregular Immigrant”, since it shows to essentially be based on the criminalization of mere subjective “status”, rather than offensive managements of legal goods. Indeed, behind the protective shelter of an apparent balance between the need to legally protect human rights and the interest in controlling the migratory flow, the system of incriminations in this sector seems to be deeply imbalanced towards the punishment of types of perpetrators who are socially dangerous. It is namely a matter of model of criminal law very similar to the well known standard of “ Criminal Law of the Enemy”. The inspiring “ratio” …
I reati culturalmente orientati. Cultura dell'altro e diritto penale.
2012
Il contributo esamina le peculiari caratteristiche dei reati culturalmente orientati. Dopo aver esaminato i principali modelli politici di regolamentazione della diversità culturale, l'Autore si interroga su quali possano essere gli strumenti giuridici più adeguati per garantire, da un lato, il rispetto dell'identità culturale del reo e, dall'altro, i diritti fondamentali della vittima.
ALLA RICERCA DELL’UGUAGLIANZA NELLA REGOLAMENTAZIONE PENALE DELLA CLANDESTINITA`: UN PRINCIPIO A STRUTTURA INVERSA
2020
Il contributo intende evidenziare il ruolo determinante che nel diritto penale dell’immigrazione assume il livello dell’applicazione normativa ai fatti concreti per riuscire a garantire il rispetto del principio di uguaglianza. I caratteri discriminatori delle previsioni astratte sono, in questa materia più che in altre, destinati ad essere corretti nella fase della concreta applicazione delle norme. Si può in proposito ricorrere ad una immagine del principio di uguaglianza come costruito secondo una struttura inversa: esso non si affida alla capacità ordinante che le norme hanno sulla realtà, ma piuttosto delinea il suo volto a partire dalle esigenze che quest’ultima impone alla qualificaz…
Integrazione attraverso il diritto penale? Dal migrante autore di reato al migrante vittima del sistema
2015
L'introduzione di fattispecie a tutela del migrante come vittima, ma soprattutto la pratica di meccanismi interpretativi rivolti al medesimo risultato, produce l'incongruenza della sua criminalizzazione e dunque l'estromissione di fattispecie in cui essere immigrato clandestino è un reato. Perché nel conflitto tra i diversi interessi è destinato a prevalere quello che preferisce la tutela del migrante come vittima. L'utilizzo di una prospettiva vittimocentrica attraverso l'impiego degli strumenti penali in funzione di integrazione e non di esclusione, permette una migliore affermazione del principio di uguaglianza. Ciò è possibile con il principio di territorialità nel favoreggiamento, il g…
l diritto penale dell'immigrato: brevi spunti per una riflessione sul diritto penale della paura
2013
Criminal law of immigration should be more conveniently defined “criminal law of the irregular immigrant”, centred, as it appears essentially focused on the criminalisation of mere subjective statuses, instead of behaviours harming legal goods. In fact, behind the cover of an apparent balance of the need for protection of human rights and the interest to the control of migration flows, the criminalisation system in this sector appears greatly unbalanced towards the punishment of socially dangerous types of authors. This is, therefore, a model of criminal law very similar to the “enemy criminal law”. The ratio inspiring the regulations has not changed even after its adaptation, through law 2…
INMIGRACIÓN Y DERECHO PENAL SIMBÓLICO EN ITALIA Y EN ESPAÑA
2012
Il diritto penale dell'immigrazione in Italia è afflitto da un eccesso di simbolismo che ne riduce pesantemente l'effettività, oltre a segnalarsi per l'inosservanza dei principi cardine dell'ordinamento penale. La Spagna, invece, pur nell'evidente punitivismo, presenta maggiore adesione al diritto penale del fatto e l'assenza di un intervento supplente della magistratura, in questo differenziandosi nettamente dall'Italia.
Favoreggiamento dell’immigrazione irregolare: la Corte costituzionale dichiara illegittima l’aggravante per chi agevola l’immigrazione utilizzando se…
2022
La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale della fattispecie aggravata di favoreggiamento dell'immigrazione irregolare tipizzata dall'art. 12, 3° comma, lett. d), d.leg. 25 luglio 1998 n. 286 (t.u. immigrazione), limitatamente alle parole «utilizzando servizi internazionali di trasporto, ovvero documenti contraffatti o alterati o comunque illegalmente ottenuti», per contrasto con il principio di uguaglianza-ragionevolezza (art. 3 Cost.) e con il principio di proporzionalità della sanzione penale (art. 3, 27, 3° comma, Cost.). Eventuali altri interventi della Corte che dovessero muovere nella direzione di un'ulteriore valorizzazione del principio di proporzionalità e rag…
Premessa ne La riforma Cartabia. La prescrizione, l’improcedibilità e le altre norme immediatamente precettive
2022
Il volume è dedicato al primo tassello della “Riforma Cartabia”. È stata, infatti, appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 27 settembre 2021, n. 134, recante «Delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari». Il percorso che ha condotto all’approvazione finale della legge non è stato né breve, né semplice; e non è neppure compiuto sino in fondo, poiché solo una parte del nuovo testo normativo assume i caratteri della legge ordinaria formale, mentre una altra sua significativa porzione è nella forma della legge delega. In particolare, la legge n. 134 del 2021 incide …
La giurisprudenza tratteggia, ma ancora non definisce, i contorni del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro
2020
La responsabilità personale per il coinvolgimento di imprese in crimini internazionali. Il problema cruciale dei c.d. “atti neutrali”
2020
Il contributo considera l’intreccio fra livello individuale e livello collettivo dei crimini internazionali con specifico riferimento alla eventuale corresponsabilità di imprese e dei loro capi rispetto alla commissione di tali crimini da parte dei vertici militari o politici di un gruppo o di uno stato. Alla luce del principio di autoresponsabilità ricavabile dall’art. 25 dello Statuto di Roma, la relativa responsabilità può affermarsi per le attività di impresa direttamente strumentali a fatti violenti. Maggiormente problematica essa risulta invece per le ordinarie attività di impresa, che dunque appaiono neutrali ed estranee rispetto alle altrui condotte illecite. Per queste ultime la di…