Search results for " interni"
showing 10 items of 213 documents
Presentazione
2004
Dopo il paesaggio l'architettura
2017
“Il paesaggio non esiste”, così esordiva un saggio di Emilio Battisti, architetto-progettista milanese invitato a dare il suo contributo teorico alla prima edizione del LId’A nel 20025. In quella affermazione netta, decisa, provocatoria quanto basta a catalizzare le curiosità, le affinità, le aderenze e i distinguo dei tanti studiosi della materia, può condensarsi il nucleo fondativo di un dibattito che, animando le indagini sul territorio negli ultimi decenni, ha per certi versi paralizzato un pensiero operativo sul territorio. Consapevoli che tutti i punti non possono diventare luoghi è necessario affermare che tutto non può essere paesaggio. L’estinzione delle grandi urgenze della città …
Fare spazio con le parole. Dalla costruzione dello spazio allestito alla sua rappresentazione in forma editoriale
2020
Il catalogo di una mostra viene analizzato in stretto rapporto con l'allestimento della stessa per verificare la possibilità che nel prodotto editoriale rimanga traccia progettata dello spazio espositivo The catalog of an exhibition is analyzed in close relationship with the space used to verify the possibility that the book could hold a planned trace of the exhibition space
Parco Agricolo del Gugliotta a Piano Tavola,Carini.Nuove relazioni tra tessuto urbano e tessuto agricolo
2014
Progetto per Carini Ricerca PRIN MIUR UNIPA
Progettare la città
2011
La cultura architettonica italiana ha, nel corso della sua storia, fatto riferimento più volte alla prefigurazione di nuove possibili realtà urbane. Solo nel corso del Novecento il progetto italiano imprime segni indelebili relativi a prefigurazioni utopiche, proposte concrete, in alcuni casi realizzazioni, assunte spesso come riferimento da più versanti dell’attuale modello urbano globale. A partire dalle prefigurazioni immaginifiche di Antonio Sant’Elia nel 1914, si susseguono, sul suolo italiano, tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, le testimonianze di un impegno costante su questi temi. Sabaudia, Ivrea, Aprilia, Courmayer, i quartieri dell’Eur a Roma e Milano Verde, sono solo a…
L'ULTIMA OCCASIONE
2022
Di concerto con i quattro i laboratori di terzo anno raccolti in questo volume, il Laboratorio B - di cui chi scrive è stato responsabile per l’insegnamento della Progettazione Architettonica (con Isotta Cortesi, responsabile per il l’Architettura del Paesaggio) - si è giovato, nelle fasi iniziali, dei materiali cartografici già reperiti nelle ricerche sullo stesso ambito urbano coordinate dal prof. Giovanni Multari negli anni accademici precedenti. Date le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria Covid 19, lezioni e revisioni sono state tenute in via telematica per tutto il semestre. Il laboratorio ha registrato l’iscrizione di 36 studenti, di cui 34 frequentanti, approdati tutti ad esam…
I controlli interni nelle società per azioni con sistema dualistico: riflessioni su alcuni profili di potenziale efficienza di un modello "in disuso"
2015
Nel tentativo di valorizzare il sistema dualistico - nonché, più in generale, la stessa possibilità concessa all'autonomia statutaria di optare per differenti modelli di amministrazione e controllo -, il lavoro si propone l'obiettivo di valutare se, ed in che misura, il consiglio di sorveglianza, che del sistema dualistico costituisce l'asse portante, possa adeguatamente svolgere il ruolo di organo di indirizzo, coordinamento e vigilanza nell'ambito della complessa architettura dei controlli interni delle società per azioni (ed in particolare di quelle quotate). Particolare attenzione è dedicata alle realtà bancarie, non solo perché ad oggi costituenti i più significativi casi italiani di a…
La copertura dei siti archeologici: questioni di protezione e comunicazione delle rovine
2013
Le recenti istanze di presentazione dell’archeologia, hanno portato alla realizzazione di una casistica d’interventi di copertura e musealizzazione delle rovine assai varia, la quale costituisce una base sostanziale per lo sviluppo di nuove azioni conservative, tutte legittime e tutte praticabili a secondo dei vari episodi archeologici. Talvolta la musealizzazione di alcuni siti archeologici ha addirittura costituito una vera e propria “conservazione preventiva”, dalla quale sono derivate azioni ancor più mirate. Il programma d’interventi che consegue alla decisione di mettre en valeur qualsiasi resto dell’antichità non può che costituirsi dall’apporto degli strumenti forniti non soltanto d…
RIFLESSIONI A MARGINE DEL LUNGOMARE DI PALERMO
2015
Nella cultura urbana contemporanea non è più praticabile l’idea della città come sistema autonomo localizzato e omogeneo, le cui crescita e trasformazione siano controllabili attraverso modelli formali specifici, definiti e generali. La città contemporanea – dispersa e che si modifica per enclaves – prevede, invece, gerarchie determinate (quasi esclusivamente) dai sistemi infrastrutturali i quali, per loro natura, sarebbero indifferenti al contesto; e, dunque, dovrebbero prevedere tipologie di intervento aspeci- fiche rispetto ai luoghi coinvolti. Quindi, il passaggio dalla città dispersa alla città intelligente potrebbe non presupporre una conoscenza accurata dei caratteri locali della dis…