Search results for " letteratura italiana"
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Recensione a Christopher S. Celenza, Il Rinascimento perduto. La letteratura latina nella cultura italiana del Quattrocento
2015
Il piacere di leggere ovvero la scrittura impossibile. "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino.
2010
L'Italia: un'identità letteraria?
2014
Questo volume è pubblicato nell’ambito del Progetto di Ricerca Italian Novellieri and Their Influence on Renaissance and Baroque European Literature: Editions, Translations, Adaptations dei Dipartimenti di Studi Umanistici e di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Torino, finanziato dalla Compagnia di San Paolo attraverso l’accordo con l’Ateneo per il potenziamento della ricerca scientifica.
Nota dell'editore
2019
Nota del traduttore a John Keats, Opere
Prefazione
2018
Prefazione al Volume "Kore, la ragazza ineffabile"
L'albero della vita
2020
Le poesie sono come le foglie dell'albero della vita. Liberano da molti dèmoni esorcizzandoli in una canzone. Poems are like the leaves of the tree of life. They free you from many daemons exorcising them in a song.
Laura Pariani, Dio non ama i bambini.
2011
Si tratta di una recensione relativa al romanzo di Laura Pariani "Dio non ama i bambini".
LO SGUARDO DEL CENTAURO. PRIMO LEVI SCRITTORE-CACCIATORE
2017
LA METAFORA DEL CENTAURO IN PRIMO LEVI RAPPRESENTA LA CHIAVE DI ACCESSO AL SUO UNIVERSO BIPOLARE DI LETTERATURA E SCIENZA. ATTRAVERSO L'ANALISI A CAMPIONE DI ALCUNE POESIE E DI PASSI DELLA SUA OPERA IN PROSA - ROMANZI, RACCONTI, SAGGI - IL SAGGIO ILLUSTRA I NODI CHE INTRECCIANO I SENTIERI DELLA SUA RICERCA, DI SCRITTORE E DI CHIMICO.
I LUOGHI NELLA NARRATIVA DI DINO BUZZATI
2011
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Verso l’«inesplorato fondo dell’io». De Roberto e la psicologia fin de siècle
2021
Il saggio mira ad analizzare le modalità con cui Federico De Roberto rappresenta e indaga il «fondo dell’incosciente», sulla scia delle acquisizioni della scienza e della psicologia coeve. A interessare lo scrittore non sono esclusivamente le dinamiche dell’ereditarietà, bensì i meccanismi occulti della psiche. I personaggi derobertiani sono agiti da impulsi irrazionali e involontari, che non riescono a governare ma che ne determinano i comportamenti. Inoltre, in anticipo sul Modernismo, De Roberto ritiene che qualsiasi raffigurazione verosimile del reale risulti sempre parziale, perché filtrata attraverso la lente deformante della soggettività. Nel trattato L’Amore. Fisiologia - Psicologia…