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Riflessioni e traiettorie di ricerca interdisciplinari sulla transizione digitale

2022

The contribution introduces the topic covered by vol. 12 of AGATHÓN through essays, studies, research and projects on Innovability©® | Digital Transition to investigate the current widespread transformation that unites dichotomies (analogue and digital), enhances oxymorons (artificial intelligence), creates paradoxes (materiality of the intangible), while indiscriminately involving architecture, humanities and social sciences, anthropology, sociology, ecology, biology, physical-mathematical sciences and neurosciences, with impacts that – while already visible today and accelerated in part by the extraordinary global health emergency – will become even more evident in the medium and long ter…

Il contributo introduce il tema trattato dal vol. 12 di AGATHÓN attraverso saggi studi ricerche e progetti su Innovability©® | Transizione Digitale per indagare sulla trasformazione pervasiva e diffusa in atto che unisce dicotomie (analogico e digitale) esalta ossimori (intelligenza artificiale) realizza paradossi (materialità dell’intangibile) coinvolgendo indifferentemente l’architettura le scienze umane e sociali l’antropologia la sociologia l’ecologia la biologia le scienze fisico-matematiche e le neuroscienze con impatti che – visibili già oggi e accelerati in parte dalla condizione straordinaria di emergenza sanitaria mondiale – si renderanno ancor più evidenti a medio e lungo termine. Una trasformazione certamente ‘digitale’ che studiosi come Floridi (2020) e Galimberti (2020) ma anche Haraway (2018) Searle (2017) e Chomsky (2011) hanno posto su un piano innanzitutto ontologico ed epistemologico in quanto coinvolge l’essenza delle ‘cose’ il modo con cui le definiamo il mondo che ci circonda e in particolare la nostra relazione con gli elementi che lo costituiscono.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Responsabilità del piano nei confronti della città

2009

La lettura di un’analisi comparativa delle legislazioni regionali dimostra che i contenuti dei piani urbanistici di livello comunale, al di là delle differenze nominalistiche e di scarti nel recepimento di nuove prassi, tendono ad adattarsi, come è giusto che faccia l’urbanistica, alla natura dei contesti sociali e fisici in cui sono prodotti. Ciò che li accomuna è il rafforzamento della centralità del piano come pratica sociale tesa al benessere collettivo, in contrasto con le dominanti ideologie del libero mercato che rendono impraticabili i tentativi di esitazione di una legge quadro che li armonizzi

Italia urbanistica leggi piano comunaleSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Riferimenti di legge e loro evoluzione per contenuti e finalità, Piano Paesaggistico Regionale

2009

Riferimenti di legge e loro evoluzione per contenuti e finalità, Piano Paesaggistico Regionale

Leggi Piano PaesaggisticoSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Le nuove forme della pianificazione: metodologie e linguaggi della pianificazione dei rischi

2014

La pianificazione urbanistica costituisce una parte della complessiva attività di governo del territorio, ma diventa strumento fondamentale per la prevenzione dei rischi, se integrata con le politiche di protezione civile. Il Servizio Nazionale di Protezione Civile (istituito con D.Lgs. 24/2/92 n. 225) ha il compito di redigere appositi programmi di previsione e prevenzione regionali e provinciali per la mitigazione dei rischi naturali e antropici. All’interno di tali programmi emerge il ruolo della pianificazione urbanistica quale strumento di prevenzione e mitigazione dei rischi ambientali e del rischio sismico in particolare. Oggi, la mitigazione del rischio è riconosciuta tra i grandi t…

Linguaggi mitigazione del rischio piano di protezione civileSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Il mare e la città. Cefalù e il Parco delle mura megalitiche di Pasquale Culotta, Giuseppe Leone e Tania Culotta.

2019

Il Mediterraneo è una delle fonti dell’architettura tout court ed è all’origine della storia dell’abitare del Vecchio Mondo. Al ruolo costante e di fondazione del Mare Nostrum si collega, diversi millenni dopo, quello avuto come impulso all’architettura contemporanea e, in particolare, al Movimento Moderno. Su tale imprescindibile rapporto si innesta una specifica questione relativa alle città costiere e al modo in cui queste abbiano concretamente declinato l’interazione con il mare. Se l’arco cronologico si restringe dal secondo dopoguerra ad oggi, molti di questi rapporti sono occasioni mancate, incontri distratti, dove le coste, al pari dei fondi agricoli, sono state considerate, in modo…

Mediterráneo arquitectura ciudades costeras Cefalú Pasquale Culotta Giuseppe Leone Tania Culotta Casa Salem Cortina Megalítica plano paisajístico de la Rocca.Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaMediterranean sea architecture coastal cities Cefalù Pasquale Culotta Giuseppe Leone Tania Culotta Salem house Megalithic walls landscape Plan of the Rocca.Mediterraneo architettura città costiere Cefalù Pasquale Culotta Giuseppe Leone Tania Culotta casa Salem cortina Megalitica piano paesistico della Rocca.
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L'abolizione delle Province in Sicilia: resoconto semiserio di un rivoluzione in progress

2014

Mentre a livello nazionale era in corso il dibattito sul destino delle Province la Regione Sicilia ha inteso anticipare i tempi procedendo all'abolizione delle proprie Province e la loro sostituzione da parte dei Liberi Consorzi comunali e delle Città metropolitane. Tuttavia l'esatto dimensionamento funzionale dei due nuovi enti resta affidato alla futura legislazione così come incerte appaiono le modalità per la riorganizzazione dei servizi del personale e delle risorse. Il dubbio che tutto rimanga come prima e che la rivoluzione si concreti nella pratica nel mantenimento dell'esistente seppur rivisto sul piano della rappresentatività politica appare molto più che fondato.
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Un progetto per Mondello

2009

Il volume dà conto dei risultati di un complesso lavoro di studio e di ricerca derivante dall'incarico attribuito dal Comune di Palermo al Dipartimento di Storia e Progetto nell'Architettura e svolto dal gruppo di lavoro composto dai curatori. Il lavoro prende le mosse dall'elaborazione di uno "Studio di inquadramento territoriale per interventi di riqualificazione a Mondello" che costituisce il cardine tra la pianificazione sulla borgata di Mondello, vigente e di futura attuazione, e tutto l'insieme di ipotesi e aspettative che si è inteso promulgare attraverso la definizione di un bando per un Concorso Internazionale di idee e le riflessioni successive sugli esiti che da questo sono deriv…

Mondello lungomare riqualificazione inquadramento territoriale Mediterraneo Piano progetto architettonicoSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Il Piano nazionale di ripresa e resilienza e le sue fonti: dinamiche dei processi normativi in tempo di crisi

2022

Il libro descrive ed opera un'analisi critica del quadro normativo Euro-nazionale nell'ambito del quale è stato definito il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano (PNRR). Oggetto principale dell'analisi è l'impatto del quadro normativo UE nell'ambito del quale è stato sviluppato Next Generation EU ed, in particolare, il Dispositivo sulla ripresa e la resilienza, sul sistema delle fonti che caratterizza l'ordinamento costituzionale italiano. Sono prese in esame, in particolare le "misure legislative" previste dal piano, il sistema di indicatori di valutazione delle stesse per verificare se è stata data "soddisfacente" attuazione al Piano e le prassi attuative. The book gives an ove…

Next Generation EU Recovery and Resilience Facility National Plan of Recovery and Resilience NPRR Sources of Law EU law Normative PracticeNext Generation EU Dispositivo sulla ripresa e la resilienza Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR fonti del diritto Diritto dell'Unione europea Prassi normativeSettore IUS/09 - Istituzioni Di Diritto PubblicoSettore IUS/14 - Diritto Dell'Unione EuropeaSettore IUS/08 - Diritto Costituzionale
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First Record Of Aplysia Dactylomela Rang, 1828 (Heterobranchia, Aplysiidae) from Pianosa Island (northern Tyrrhenian Sea)

2018

The non-indigenous spotted sea hare Aplysia dactylomela Rang, 1828, entered the Mediterranean Sea from the Atlantic, is recorded for the first time from shallow coastal waters of Pianosa Island in 2015. This record can be considered the first occurrence in the northern Tyrrhenian Sea. One specimen of A. dactylomela was photographed while was feeding on a rock bottom mainly covered with red algae.

Non-indigenous species Aplysia dactylomela Pianosa Island Tyrrhenian SeaSettore BIO/02 - Botanica SistematicaSettore BIO/03 - Botanica Ambientale E Applicata
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