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Ribaltamento della sentenza in appello: occorre rinnovare la prova per la riforma di una condanna?
2015
Lo scritto si pone l’obiettivo di ribadire, che anche per il ribaltamento in appello della sentenza di condanna, il principio per la riforma in peius dell’assoluzione, come ormai acquisito dalla giurisprudenza, specie in seguito alla pronuncia della Corte europea “Dan c. Moldavia, e il principio secondo cui il giudice di appello, in caso di totale riforma della sentenza, salvo casi particolari non puo procedere a un diverso apprezzamento della prova dichiarativa assunta in primo grado senza rinnovarne l’escussione.
L'ascolto occulto delle conversazioni tra atipicità e illiceità probatoria
2018
La peculiarità dell’ascolto occulto di conversazioni tra presenti risiede nel difetto della clandestinità e della terzietà del captante che lo ricollega alla prova documentale, riconducendolo al contempo alla disciplina delle intercettazioni e della prova atipica. Nell'analizzare il dibattito dogmatico e giurisprudenziale in materia si evidenziano le discrasie rispetto ai canoni consacrati nell'art. 111 Cost. espressioni del ‘giusto processo’ e gli innumerevoli rischi di sconfinare in un documento anomalo, recante elementi di prova contenutisticamente e strutturalmente uguali a quelli che sarebbero autonomamente generabili nel contraddittorio . L’ ibrida collocazione dell’ascolto e registra…
Contraddittorio tecnico
2018
Dopo un'analisi del difficile equilibrio fra tecniche probatorie e garanzie difensive, l'Autrice si sofferma sugli spazi concessi al contraddittorio tecnico nelle diverse legislature che si sono succedute nel tempo, per poi focalizzare l'attenzione sul diritto alla prova tecnico-scientifica nell'attuale sistema, quale scelta necessaria del legislatore del 1988. Quindi pone l'accento su limiti connessi all'ingresso del sapere tecnico nel procedimento penale, dalle indagini preliminari al dibattimento.
Commento agli artt. 234-243 c.p.p.
2008
Il commenta riguarda la disciplina della prova documentale. Si analizza il concetto di documento valido come prova nel processo e le peculiarità rispetto alla prova orale (art. 234), i documenti che costituiscono corpo di reato (art. 235), quelli relativi al giudizio sulla personalità (art. 236); l'acquisizione dei documenti provenienti dall'imputato. Specifica attenzione è rivolta ai controversi istituti dei verbali di prove di altri procedimenti (art. 238) e delle sentenze irrevocabili. Infine l'analisi concerne l'acquisizione e l'utilizzazione dei documenti anonimi e dei documenti falsi, con un taglio sia sistematico sia applicativo, alla luce delle evoluzioni della giurisprudenza.
Verso il "giusto processo" d'appello: se non ora quando? Dalla irriducibile staticità nello ius positum italiano al dinamismo cognitivo nel diritto v…
2012
L'Autrice si sofferma sul dogma della necessità del doppio giudizio di merito sottolineando la crisi della struttura cartolare dell'appello nel sistema processuale di parti. In seguito viene affrontato il dinamismo del secondo giudizio nella giurisprudenza europea per verificare la possibilità di una interpretazione costituzionalmente e "convenzionalmente" orientata.
L'erosione del "mito" dell'immediatezza. L'irruzione della "prova negoziata" nel giudizio: deroga "fisiologica" o congegno "eversivo"?
2003
Il lavoro ha ad oggetto le modifiche operate dalla c.d. legge Carotti sulla fisionomia del fascicolo per il dibattimento. Con tale riforma, infatti, si è data la possibilità alle parti di concordare l'acquisizione al predetto fascicolo di atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero. Prima dell'analisi della disciplina, si ripercorre seppur per cenni la storia del 'doppio fascicolo'. Si rileva poi come l'innovazione del 1999 sia di non poco conto, inserendosi nel solco della logica accusatoria, che tende a valorizzare, da un lato, il potere dispositivo delle parti, pur contribuendo, dall'altro, all'erosione della medesima logica accusatoria basata sulla separazione funzionale delle f…
L'inutilizzabilità della prova, tra punti fermi e profili controversi
2014
Il contributo analizza l'inutilizzabilità delle prove, passando in rassegna ratio, qualificazione e natura del vizio che, come noto, è di nuovo conio rispetto al sistema delle invalidità del c.p.p. 1930. Ci si sofferma sulla duplice modulazione della inutilizzabilità fisiologica e patologica come riflesso della struttura bifasica del processo penale vigente, con la connotazione degli atti in endoprocedimentali e processuali, nonché sulla questione relativa alla valenza in favor di prove inutilizzabili e sulla possibilità di utilizzare prove viziate in procedimenti diversi. Infine l'attenzione è rivolta alle prove incostituzionali, all'inutilizzabilità derivata e al raggio di azione delle pr…
Giudizio abbreviato (dir. proc. pen.)
2016
Nell’ambito della giustizia penale differenziata, il giudizio abbreviato si inserisce nel solco dei procedimenti speciali deflativi del dibattimento. Riformato dalla l. n. 499/1999, esso presenta caratteristiche del tutto nuove rispetto all’impianto originario, costituendo oggi un modello deflativo dall’accesso automatico: all’imputato, infatti, è riconosciuto un vero e proprio diritto a rinunciare al contraddittorio per la prova in cambio di un apprezzabile effetto premiale in caso di condanna.
DONNE E RELIGIONE CATTOLICA: QUALE RAPPORTO? QUALI DIRITTI?
2013
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Stato, rivoluzione e violenza simbolica. Una lettura à la Bourdieu dell’insorgenza cilena
2023
The essay is part of a book that aims to rediscover and enhance Pierre Bourdieu's contribution to the legal philosophy. Clelia Bartoli's paper takes up the French sociologist's theory of the State outlined during courses held at the College de France in 1989/1990 and 1990/1992. Bourdieu eschewed an intellectual fashion of his time that pushed historians, political scientists, lawyers and sociologists to examine the causes and reasons, evolutions and epilogues of revolutions, at the expense, however, of what is happening on the background: the dull, muffled and repetitive order of things. Bourdieu believed that permanence more than change, what is obvious more than what is eccentric, the ord…