Search results for " recupero"
showing 10 items of 123 documents
Gangi: il recupero di un centro minore ad alta quota
2007
Descrizione del processo di recupero del centro storico di Gangi. L’immagine di Gangi è fortemente caratterizzata dalla sua posizione geografica e dal rapporto inscindibile tra l’insediamento, il supporto geologico e il paesaggio. Il centro storico occupa integralmente il versante meridionale del monte Marone (1000 m.s.l.m.) e l’abitato sembra fondersi con la parete montuosa.
Ortus: uno strumento per la città e per il paesaggio urbano di Favara
2016
L'esperienza di una trasformazione urbana e la costruzione di nuovi spazi pubblici nella città di Favara che possiede un centro storico di qualità soffocato da una città profondamente disordinata, caratterizzata da una immagine di abusivismo diffuso, in cui le regole della pianificazione, sia pure esistenti e vigenti, sono difficili da interpretare e apparentemente impossibili da attuare. Un’orografia interessante, colline e incisioni che condizionano il paesaggio urbano, dove il costruito sembra non curarsi di quote e dislivelli. Sul piano i segni della natura (i valloni) e dell’uomo (le strade, la ferrovia dismessa). Un luogo dove i segni della storia nelle sue diverse espressioni, come s…
Paesaggio, urbanistica e architettura nel recupero del centro storico di Gangi
2006
Descrizione delle strategie progettuali perseguite per la redazione del progetto di recupero del centro storico di Gangi (PA) attraverso un processo di pianificazione complessa e di progettazione del paesaggio urbano mediante implementazione della qualità degli spazi aperti e dei sistemi di mobilità urbana. In particolare, la strategia per il recupero del centro storico di Gangi si basa su due elaborazioni tra loro integrate: il Piano di coordinamento degli interventi per il recupero del centro storico e il Piano Particolareggiato del Comparto A3.2 che costituisce un approfondimento metodologico ed esemplificativo per ulteriori interventi.
NISCEMI, IL RECUPERO DELLA MEMORIA - studi e progetti per una nuova identità urbana
2002
Si tratta di una monografia che raccoglie vari studi e ricerche sul centro storico di Niscemi, elaborati durante il corso di Restauro Urbano a.a. 1995/96 con scritti dell'autore sulla storia della città e con analisi dei tessuti e proposte di interventi. Il volume inoltre è corredato da una serie di immagini della città tratte da antiche iconografie.
"Ingegneri sventratori nel centro storico di Agrigento, sponsor Bertolaso", pubblicato sul sito www.eddyburg.it il 26.01.2010.
2010
"Ingegneri sventratori nel centro storico di Agrigento, sponsor Bertolaso", pubblicato sul sito www.eddyburg.it il 26.01.2010.
"La tutela dell’Unesco per il centro storico"
2007
Riprendo il filo dei ragionamenti emersi nell’intervista a Pietro Carriglio e nelle lettere di Gabriello Montemagno e Pietro Gulotta (13,14 e 16 giugno) sulla qualità eccezionale di alcune parti del nostro centro storico e sulla opportunità di chiederne l’inserimento tra i siti Unesco, Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di piazza Bellini, piazza Pretoria e i Quattro Canti. Le ragioni sono inoppugnabili: si tratta di tre siti che contribuiscono a definire in maniera esemplare e univoca l’identità e le trasformazioni progettuali più significative della città storica. Per raggiungere gli obiettivi di cui parla Carriglio trovo però irrinunciabile l’abbattimento dell’edificio abusivo, mai comple…
Paesaggi urbani costieri. Voci discordanti e interessi comuni
2020
In questo contributo viene evidenziato il programma della ricerca-azione sul tema generale della rigenerazione urbana presentata nel volume che in parte raccoglie la selezione degli interventi svolti ad una conferenza del 16 dicembre 2016 nella sede del Rettorato, Palazzo Chiaramonte Steri. Alla selezione dei contributi della conferenza sono stati integrati altri contributi scientifici e progettuali che attestano le dinamiche di trasformazione del litorale costiero di levante a Palermo anche pper dimostrare con evidenza empiricha che anche in contesti local i particolarmente complessi è possibile svolgere una corretta animazione territoriale ben se ben organizzata e focalizzata per il raggi…
I sistemi delle classi d’età. Il contributo teorico di Bernardo Bernardi e la loro riscoperta contemporanea in chiave identitaria e patrimoniale
2020
This chapter considers Bernardi’s contribution to two different processes of traditional institutions revival in East Africa. He was the main ethnographer of the Mugwe, a traditional dignitary of the Meru of Kenya, that ceased to exist soon after his field work. He used the attribution ‘failing prophet’ in the title of the first edition of his book, changed into ‘blessing prophet’ in the following edition, having in the meanwhile registered a growing symbolic consideration for the institution. The history of the gadaa generational class system of the Oromo is intertwined with the Oromo liberation struggle. The institution never disappeared entirely, having remained operative among the Oromo…
Le caratteristiche del lavoro come possibili predittori della ‘necessità di recupero’
2012
Introduzione. La necessità di recupero (quel periodo di tempo di cui un individuo ha bisogno per ritornare ad un livello normale di funzionamento in seguito allo stress sperimentato durante la giornata lavorativa; Craig et al., 1992) è stata considerata indicatore di stress lavorativo e caratteristica rilevante di mediazione/moderazione nell’eziologia della fatica. Lo “sforzo” lavorativo prolungato provoca sensazioni di fatica e una serie di reazioni che cessano quando lo sforzo si ferma. Quando la normale possibilità di recupero non è sufficiente, si rischia l’avvio di un processo cumulativo (Kompier, 1988) che implica l’impiego di uno sforzo supplementare al fine di riequilibrare lo stato…
Interventi su volte sottili di mattoni in foglio in Sicilia (Intervention on tiled vaults in Sicily)
2016
Recenti studi hanno confermato come la diffusione nella Sicilia occidentale delle volte sottili di mattoni in foglio (“realine”) sia avvenuta in maniera estesa dalla seconda metà del secolo XVIII ai primi decenni del Novecento, sia negli orizzontamenti e nelle scale dell'edilizia corrente, che con funzione portante e di soffittatura nelle architetture nobiliari. Per finalità di studio o professionali se ne sono analizzati i caratteri costruttivi, le costanti e le variabili, con verifiche su strutture che hanno superato indenni le prove del tempo. In laboratorio o nei cantieri sono state effettuate sperimentazioni accademiche ed interventi di recupero, con ricostruzioni parziali o totali e i…