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Somministrazione e mancata valutazione dei rischi

2019

L'articolo analizza il recente indirizzo giurisprudenziale relativo alle conseguenze sanzionatorie in caso di ricorso alla somministrazione nelle unità produttive in cui non sia stato predisposto il documento di valutazione dei rischi. The current work deals with the recent jurisprudence about the remedies in case of use of temporary employment in company units lacking of health and safety risk rating document.

Settore IUS/07 - Diritto Del LavoroSomministrazione documento di valutazione dei rischi conversione risarcimento.Temporary work health and safety risk rating document contract convertion compensation.
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Gli atti e la tutela

2011

Settore IUS/12 - Diritto Tributarioprocedura riscossione mezzi tutela
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Critica del Diritto Penale del Nemico e Tutela dei Diritti Umani

2010

La contrapposizione fra libertà e sicurezza ha assunto una rilevanza fondamentale per la trattazione della tutela universale dei diritti umani. Una delle teorie filosofico-penalistiche più controverse è il diritto penale del nemico, promossa da Günther Jakobs, avente ad oggetto lo stravolgimento della predominanza della tutela giuridica dell’individuo in quanto tale, qualora la vita dello Stato sia messa in pericolo da soggetti non considerati come cittadini, ma regrediti alla condizione di “nemici”. Il conflitto con i diritti umani è inevitabile, in quanto si legittimerebbe un sistema normativo volto alla selezione soggettiva dei criminali, distinguendo categorie di criminali-cittadini e c…

Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoDiritto Penale Del Nemico Habeas Corpus Günther Jakobs Diritto Penale Punitivo Società Del Rischio.
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Stato, rivoluzione e violenza simbolica. Una lettura à la Bourdieu dell’insorgenza cilena

2023

The essay is part of a book that aims to rediscover and enhance Pierre Bourdieu's contribution to the legal philosophy. Clelia Bartoli's paper takes up the French sociologist's theory of the State outlined during courses held at the College de France in 1989/1990 and 1990/1992. Bourdieu eschewed an intellectual fashion of his time that pushed historians, political scientists, lawyers and sociologists to examine the causes and reasons, evolutions and epilogues of revolutions, at the expense, however, of what is happening on the background: the dull, muffled and repetitive order of things. Bourdieu believed that permanence more than change, what is obvious more than what is eccentric, the ord…

Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoSettore SPS/11 - Sociologia Dei Fenomeni PoliticiSettore SPS/01 - Filosofia PoliticaIl saggio si inserisce in un volume che intende riscoprire e valorizzare il contributo di Pierre Bourdieu alla filosofia del diritto. Lo scritto di Clelia Bartoli riprende soprattutto la teoria dello Stato del sociologo francese delineata durante i corsi tenuti al College de France nel 1989/1990 e nel 1990/1992. Bourdieu ha rifuggito una moda intellettuale a lui coeva che spingeva storici politologi giuristi e sociologi a vagliarne cause e ragioni evoluzioni ed epiloghi delle rivoluzioni a discapito però di quanto accade sul fondale: lo scialbo ovattato e ripetitivo ordine delle cose. Bourdieu riteneva che dovesse stupire e meritare di essere spiegato fosse più la permanenza del mutamento l’ovvio più dell’eccentrico l’ordinario più straordinario. Tuttavia nel corso delle lezioni menzionate afferma che per provare nell’ardua impresa di pensare e comprendere lo Stato sia necessario guardare al momento della sua genesi o alle fasi di crisi come durante le rivoluzioni. È infatti in quei momenti che il potere simbolico di cui lo Stato ha il monopolio non è stabile e si presta ad essere osservato come frutto di un processo anziché nella sua ineluttabilità. Le categorie e l’approccio socioepistemico à la Bourdieu vengono adottate dalla Bartoli per leggere il caso dell’insorgenza cilena del 2019 e l’esordio del processo costituente.
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«I molteplici casi della sorte». Disastri della guerra e della natura in Tucidide

2018

Il capitolo 23 del primo libro di Tucidide conclude il proemio e ricapitola gli elementi chiave della visione storiografica dello storico ateniese. Sopo aver connesso il primato della guerra alla sua durata e ad un impressionante elenco di sofferenze (pathemata) Tucidide aggiunge un secondo elenco di disastri naturali (terremoti, eclissi, la peste). Questo contributo si propone di indagare il rapporto tra le due serie di disastri nel quadro della più ampia visione tucididea sulla guerra e sulla condotta umana. Accostando ai pathemata l’elenco dei disastri naturali, lungi dal volere individuare nella straordinaria sovversione dell’ambiente naturale un effetto delle decisioni umane o un annun…

Settore L-ANT/02 - Storia Grecadisastri sofferenze ironia ambiente naturale rischio incertezza impredittibilità.disasters sufferings irony natural environment risk uncertainty unpredictability.
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Sciascia, la letteratura, la mafia. Una lettura dei Mafiosi

2016

Dopo aver licenziato il saggio Letteratura e mafia, poi raccolto in Cruciverba, Sciascia non tornerà più a scrivere in maniera sistematica della mafia nella letteratura siciliana. Nondimeno, buona parte della sua produzione saggistica è disseminata di spunti e intuizioni sul tema, forse non tutti ancora adeguatamente e sviluppati come converrebbe fare. Tuttavia, vale la pena interpretare l'unico rifacimento di un testo siciliano della tradizione con la quale in Nostro si è cimentato non solo come una riscrittura creativa, quale in effetti è, ma anche come un testo obliquamente interpretativo. Si tratta dei Mafiosi, commedia in due «parti» che ha come palinsesto I mafiusi di la vicaria di Gi…

Settore L-FIL-LET/10 - Letteratura ItalianaLetteratura mafia riscrittura I mafiosiSettore L-FIL-LET/11 - Letteratura Italiana Contemporanea
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Tra sogno e realtà. "Il mare colore del vino" di Leonardo Sciascia

2010

Il saggio si propone di illustrare un'opera poco nota di Leonardo Sciascia, la raccolta di racconti "Il mare colore del vino" del 1973, mettendo in rilievo l'importanza e l'originalità della silloge. In essa infatti lo scrittore oscilla fra due poli, la tradizione e l'innovazione, l'adesione ai modelli neorealistici e la tendenza ad elaborare nuove forme espressive. In tale ambito, oltre al racconto eponimo "Il mare colore del vino", sono particolarmente interessanti i racconti "Apocrifi sul caso Crowley" ed "Eufrosina", dove l'autore adotta - sulle orme di Stendhal - la tecnica della riscrittura e delinea un profilo impietoso della società italiana

Settore L-FIL-LET/10 - Letteratura ItalianaSciascia racconti riscrittura
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Dinamiche spaziali nell’Antropocene

2022

Il volume, costituito da tre capitoli e da un’appendice, condensa in un’unica sede alcune riflessioni sulle sollecitazioni che l’era dell’Antropocene impone ai contesti antropici e urbani nello specifico. Il primo capitolo si concentra sul ruolo che le Regioni stanno avendo, da un punto di vista programmatico, politico e progettuale, nella implementazione del cosiddetto Green Deal europeo, l’ambizioso piano continentale per la transizione ecologica e la sostenibilità dei nostri spazi. Il secondo capitolo insiste invece sull’analisi della capacità di supporto economico che l’uE prevede nel caso di calamità naturali. Il Fondo europeo di solidarietà è individuato come strumento flessibile per …

Settore M-GGR/02 - Geografia Economico-Politicageografia dell'ambiente sostenibilità antropocene rischioSettore M-GGR/01 - Geografia
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Identità familiari nella crisi del Welfare State

2015

La riflessione pedag ogica è oggi in più modi interpellata dalle trasformazioni del mercato del lavoro. Uno dei temi di rilievo nella prospettiva dell’educazione è costituito dal modo in cui queste trasformazioni influiscono sulle possibilità e sulle modalità dell ’esperienza familiare contemporanea, quindi sulle sfumature inedite che acquista l’annosa questione della conciliazione tra famiglia e lavoro.

Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E SocialeFlessibilità - società del rischio - contratti di genere
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Dipendenza da internet e social media negli adolescenti: il ruolo dei processi identitari.

2017

L’ampia diffusione di internet e dei social media negli ultimi decenni ha influenzato il modo di comunicare e di pensare. Ma l’abuso di internet può causare perdita delle relazioni interpersonali, cambi di umore, pensiero orientato all’uso della rete e alterazione del vissuto temporale specialmente negli adolescenti. Scopo del presente studio è stato quello di analizzare in quale misura gli stili identitari sono fattori di protezione o di rischio che potrebbero contrastare o favorire le dipendenze tecnologiche. 310 adolesce nti italiani (M = 163; età me-dia = 18.09) hanno compilato un questionario volto a valutare stili identitari, dipendenza dai social media e da internet. Sono state condo…

Settore M-PSI/01 - Psicologia GeneraleGeneral Medicinedipendenze tecnologiche stili di identità internet social media fattori di rischio
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