Search results for " spazio"
showing 10 items of 146 documents
Commercio e mobilità per lo spazio pubblico
2014
Il contributo riflette sul ruolo che la variabile economica e, in specie, i Centri Commerciali Naturali (CCN) possono avere nella riappropriazione dello spazio pubblico dei contesti urbani minori. Il caso studio é Favara, piccolo centro siciliano giunto alla ribalta nazionale, da un lato, per il crollo avvenuto nel 2010 di un edificio degradato del centro storico (con conseguenze fatale) e, dall'altro, per la recente realtà creativa del Farm Cultural Park. Recuperare spazi pubblici (e non solo “ad uso pubblico”) significa, al di là della virtualità dei social network, ricostruire relazioni tra cittadini, politica, attività produttive, commerciali, di servizio; significa anche poter svolgere…
Fare spazio
2018
FARE SPAZIO ha l’obiettivo di esplorare nuovi strumenti di ascolto e azione che offrono una visione alternativa della città, nuovi dispositivi di indagine e conoscenza, di interpretazione e rappresentazione del territorio, capaci di restituirne la molteplicità, le stratificazioni. E’ una riflessione cross-disciplinare su Latina e il suo territorio (e sull’urbano tout court), andando oltre la descrizione stereotipata per scorgere le trasformazioni della città. Una narrazione sensibile che guarda alle pratiche artistiche e culturali e all’esercizio di diverse metodologie come strumenti prediletti per leggere la complessità e al contempo creare nuove possibilità, nuovi immaginari.
Infrastrutture e paesaggio nella "città in estensione"
2017
L’esperienza didattica e di ricerca presentata nel saggio prende le mosse dall’attivazione di un laboratorio di laurea magistrale in Progettazione Architettonica diretto dal prof. Palazzotto e sviluppato nell’ambito del corso di laurea in Architettura dell’omonimo Dipartimento presso l’Università degli Studi di Palermo. Il laboratorio ha visto la partecipazione complessiva di 11 laureandi, che hanno esitato le proprie tesi negli anni compresi tra il 2013 e il 2015. Il laboratorio di laurea, facendo propria l’idea di “città-campagna” avanzata da Giuseppe Samonà nel 1976 – che porta con sé un esplicito riferimento a identità formali e spaziali specifiche intese a conferire allʼambito della ca…
Tra formale e informale: “Urban commons” per un nuovo progetto di spazio pubblico e un senso condiviso di cultura collettiva urbana
2013
Le dinamiche di contrazione e di crisi strutturale in corso in gran parte delle città europee richiedono di ripensare lo spazio urbano attraverso un diverso modello di sviluppo e un profondo cambiamento nel paradigma della pianificazione e del progetto. Allo stesso tempo, la rottura del patto di finanza pubblica generato dalla crisi rende strutturale la drastica riduzione degli investimenti e la capacità del welfare pubblico. Il tema della gestione locale degli “urban commons” sviluppato in ambito internazionale attraverso l’osservazione di esperienze di recupero e pratiche di “cura” di spazi in disuso che alimentano il senso di comunità dei cittadini propone nuove forme del progetto che in…
Linee di costa e città di fiume e mare:Agrigento, Barcellona,Lipari, Lisbona,Porto, Sciacca, Trapani, Troia e altre storie,
2007
La sindrome di Ulisse è la ricerca esasperata di uno spazio geografico che nasce proprio dal rapporto linea di costa – città di mare e affonda le sue radici più pertinenti nel mondo mitico e religioso per attingere un ordine di conoscenza caratterizzato da uno struggente spirito di indagine e scoperta. Poco importa che la linea di costa possa essere la tragica oscillazione di mare tra Scilla e Cariddi oppure la costa brunosa dell’isola dei Feaci; come pure che le città di mare possano identificarsi con la Reggia di Itaca – l’equivalente delle città-palazzo minoiche - la sindrome di Ulisse si manifesta soprattutto nello struggente desiderio di introspezione e contestuale capacità di resisten…
Danza all'università
2009
E se fosse un gioco? Un antropologo in spiaggia e i sensi dell’altrove
2014
Da vicino e da lontano. Rappresentazioni dello spazio sociale tra legami e frammentazioni
2007
Come e in che cosa oggi ci si sente diversi dall’Altro? Come avvengono e si costruiscono i processi di differenziazione sociale? E ancora, in quali frames si determinano gli effetti di composizione sociale? La tesi che si sostiene nel saggio è che i fattori di differenziazione strutturale possiedano meno forza del passato di influenzare o alterare le dimensioni sistemiche e relazionali di un gruppo sociale, mentre quelli culturali assumono maggiore rilevanza per la definizione di situazioni che incidono sulla sfera pubblica e sulla vita quotidiana, modificando le forme di partecipazione, appartenenza, esclusione e conflitto sociale. Il saggio ha come tema la rappresentazione delle identità …
Strategie spaziali e guerre di segni: brand della ristorazione non convenzionale
2021
Nell’ambito della ristorazione non convenzionale – da metà Novecento a oggi, e chissà per quanto ancora – è in atto una guerra di segni che mette in campo differenti concezioni dello spazio. A scorrere, e ricostruire testualmente, i principali marchi del food (fast, slow e derivati) si percepisce come questo tenace conflitto tenga in costante connessione – al modo del principio hjelmsleviano d’espansione/condensazione del discorso – i logo aziendali con l’architettura dei locali, dove i primi alludono ai secondi e, viceversa, i secondi danno fisicamente riscontro alla topologia che i primi incessantemente mettono in opera. Se, come sappiamo, l’uomo è ciò che mangia, lo è perché pasteggia se…
Figure del contagio. Dalle topografie mediche al contact tracing: trasformazioni nell’architettura e nel paesaggio urbano
2021
Ita_Il tracciamento del contagio, fra le più efficaci forme globali di difesa dal coronavirus, viene ripercorso mettendo in luce il rapporto fra pensiero architettonico e spazio delle epidemie negli ultimi due secoli. La relazione fra la diffusione delle malattie e le forme del costruito è stata infatti compresa nella seconda metà dell’Ottocento attraverso le mappature tematiche, secondo metodi ancora oggi in evoluzione. A partire dalle topografie mediche comparse per la prima volta in Francia nel XIX secolo, interpolate con le intuizioni di J. Snow sulla base delle mappe da lui elaborate nello stesso periodo in Inghilterra, si evidenziano i modi di formazione di un regime di sapere teso fr…