Search results for " storia dell'architettura"
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Progetto e revisione. Il modo nostro nelle vicende del collegio dei Gesuiti di Iglesias
2014
È ormai opinione consolidata che il cosiddetto “modo nostro”, espressione ricorrente nella documentazione relativa alle architetture della Compagnia di Gesù, vada inteso come procedura e ratio perseguite dai Gesuiti nell’iter progettuale ed esecutivo delle proprie sedi. L’intervento propone un esempio di tale modus procedendi, ripercorrendo alcuni passaggi relativi alla fondazione del collegio di Iglesias in Sardegna, dalle valutazioni preliminari sul sito all’elaborazione di un progetto d’insieme del complesso architettonico. Nella primavera del 1579 l’architetto gesuita Giovan Maria Bernardoni effettua un sopralluogo a Iglesias, per valutare l’opportunità di avviare la nuova fondazione. I…
Le architetture della Compagnia di Gesù in Sardegna (XVI-XVIII secolo)
2012
Il saggio traccia un quadro d’insieme sulle architetture realizzate dalla Compagnia di Gesù in Sardegna dal 1559 -anno di approdo dell’Ordine nell’Isola- alla sua soppressione nel 1773, a partire da un bilancio critico sugli studi che hanno fino ad oggi affrontato l’argomento. All’interno di quadri di sintesi o in approfondimenti monografici, tali studi ricostruiscono -con un diverso grado di approfondimento per le diverse sedi- alcuni passaggi fondamentali della relativa vicenda storica, sviluppando nell’analisi dell’architettura soltanto letture tipologiche e stilistiche. Il contributo mette in evidenza diversi aspetti che attendono di essere ancora sviluppati o ulteriormente approfonditi…
Giacomo Serpotta e Giacomo Amato: una problematica collaborazione
2017
Il contributo riesamina, alla luce di un'attenta rilettura dei dati documentari, il rapporto professionale esistente tra l'architetto Giacomo Amato e lo stuccatore Giacomo Serpotta nella Palermo tra Sei Settecento. I documenti sono rivelatori di prassi in atto e in definitiva i ruoli e le competenze delle due personalità artistiche appaiono differenti e disegnano rapporti di collaborazione mai paritaria. La realtà che sembra trasparire è che l'architetto e lo stuccatore possedessero un'interpretazione molto diversa del progetto e del proprio mestiere.
Libri di Architettura nelle biblioteche private del XVIII secolo
2007
Attraverso lo studio comparato dei cataloghi delle biblioteche private degli architetti Giacomo Amato, Giovanni Amico, Carlo Infantolino e del principe Ignazio Paternò Castello, il testo mostra quanto ampia e varia fosse la circolazione di libri e incisioni d’architettura in Sicilia tra Seicento e Settecento e quali fossero i testi di maggiore successo editoriale.
Traiettoria di un architetto siciliano tra Sei e Settecento: l'ineluttabile ascesa professionale di Giacomo Amato
2017
Il contributo si incentra sulla carriera professionale di Giacomo Amato, architetto palermitano rientrato negli anni Ottanta del Seicento da un periodo di apprendistato a Roma al fianco di Carlo Fontana. Attraverso un'attenta lettura dei dati documentari, l'osservazione dei disegni custoditi presso le collezioni di Palazzo Abatellis e delle architetture progettate e costruite da Amato, i rapporti professionali intessuti con Pietro Aquila e Antonino Grano, gli incarichi conferiti dagli ordini religiosi e dal Senato, questo studio intende ricomporre le tappe salienti di una "ineluttabile" ascesa professionale di un architetto siciliano nella Palermo tra Sei Settecento
Giacomo Amato: composizione e costruzione dell'architettura siciliana tra Seicento e Settecento
2017
Il contributo analizza la carriera dell'architetto palermitano Giacomo Amato alla luce delle sue competenze tecnico-costruttive. Il temi indagati in quest'occasione - progettazione e costruzione di scale, i materiali per l'architettura, interventi di consolidamento strutturale e perizie dopo il terremoto del 1726 (cupole e Steri) - delineano una figura professionale poliedrica nella Sicilia del Sei-Settecento
Il volume 7 della collezione di disegni di Giacomo Amato: la Chiesa di Sant'Anna e Teresa a Palermo
2017
Il settimo e ultimo volume del corpus dei disegni di Giacomo Amato è dedicato alla chiesa del monastero di Sant’Anna e Teresa alla Kalsa di Palermo. Su commissione delle monache Carmelitane Scalze l’architetto assume l’incarico di progettare (1686) e dirigere il successivo cantiere della fabbrica che si protrae fino al secondo decennio del Settecento. Si tratta pertanto di una tra le opere più complete di Giacomo Amato, condizione che consente la redazione di una monografia sull’edificio religioso costituita da una sequenza di disegni raggruppati in 45 carte. Questi elaborati risultano significativi per la comprensione delle varie fasi progettuali della chiesa. In questo senso la storia del…
L’acqua tra natura e artificio nella cultura del giardino europeo dei secoli XVIII e XIX, dal Landscape garden al Picturesque garden
2010
L’acqua, protagonista del giardino sin dalle sue origini, nella storia del giardino e del paesaggio, ha da sempre rivestito un ruolo fondamentale sia per il suo valore scenografico che per il suo valore altamente simbolico. A partire dalla prima metà del XVIII, con il tramontare del giardino formale, cui si sostituisce il giardino paesistico di origine anglosassone, l’acqua resta una componente fondamentale all’interno della progettazione dei giardini, ma assume un ruolo diverso: messe al bando le forme regolari e le rigide simmetrie, con la nascita del giardino paesistico l’acqua è «disegnata» in forme libere e, trasformandosi in lago o stagno, sembra voler riacquistare la sua forma origin…
Le città costiere di Sicilia e le loro architetture nella “memoria” di viaggio di Giovan Battista Pacichelli (1685)
2014
Il resoconto del viaggio che l’abate toscano Giovan Battista Pacichelli (1640-1702) compie in Sicilia nel 1684, Moderno stato della Sicilia, compreso dalla sua navigatione e passeggio, è parte integrante di una più ampia opera in cinque volumi intitolata Memorie de’ viaggi per l’Europa christiana …., edita a Napoli nel 1685. Il testo restituisce l’immagine urbana di alcune delle principali città costiere dell’isola, oggetto della sua visita, nonché una descrizione, in alcuni casi puntuale e resa con dovizia di particolari, delle architetture da lui selezionate. Il testo fornisce il punto di vista di un autentico viaggiatore, come si evince dalla grande quantità di luoghi da lui visitati, e …
Elements of stereotomy in the essay and the works of the sicilian architect Giovanni Amico
2013
Il contributo si prefigge di indagare sull’uso della stereotomia nell’apporto teorico e nella pratica professionale dell’architetto trapanese Giovanni Amico, attivo in Sicilia nella prima metà del Settecento. Nel suo trattato L’architetto prattico (pubblicato in due volumi, rispettivamente nel 1726 e nel 1750), si possono riscontrare alcuni principi di stereotomia: a titolo di esempio si cita il capitolo dedicato agli archi e ai ponti, dove l’autore inserisce un ponte in pietra «o sia Capoalzato per comodità di passare Fiumi, o Torrenti», che tramite la successione di due archi rampanti supera il dislivello fra le due sponde. L’intervento mira anche a chiarire i rapporti e gli eventuali deb…