Search results for " storia dell'architettura"

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«Per non dar moto alle fabriche»: l'ingegnere regio Scipione Basta e la costruzione della cappella Roano nel duomo di Monreale

2015

«PER NON DAR MOTO ALLE FABBRICHE»: THE ROYAL ENGINEER SCIPIONE BASTA AND THE CONSTRUCTION OF THE ROANO CHAPEL IN THE CATHEDRAL OF MONREALE. In December 1686 the Royal Engineer Scipione Basta, a personality still largely to be investigated but which seems to portend a specific expertise in techno-constructive issues and in particular in structural reinforcement, was appointed by the Viceroyal Government to draw up a technical report concerning some delicate constructive aspects of the project of the architect fra Giovanni da Monreale for the chapel commissioned by the archbishop Roano for the cathedral. Due to the particular configuration of the building to be constructed –a domed octagonal …

Nel dicembre del 1686 l'ingegnere del Regno Scipione Basta una figura ancora in gran parte da indagare ma del quale sembra profilarsi una specifica competenza in campo tecno-costruttivo e in particolare nel consolidamento delle strutture veniva incaricato dal governo viceregio di stilare una relazione tecnica riguardo ad alcuni delicati aspetti costruttivi del progetto di fra Giovanni da Monreale per la cappella voluta dall'arcivescovo Roano nel duomo cantiere che da lì a poco avrebbe avuto inizio. Data la particolare configurazione della fabbrica –una cappella cupolata a pianta ottagona costruita su un angiporto per consentire il passaggio della preesistente pubblica via– l'ingegnere dettava una serie di prescrizioni al fine di assicurare non solo la stabilità dell'edificio ma anche che gli elementi spingenti della nuova struttura (archi volte e cupola) con le loro sollecitazioni non causassero danni all'antico duomo normanno e in particolare ai suoi preziosi apparati musivi.Settore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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PALERMO NEL QUADERNO DI VIAGGIO IN SICILIA DI NICODEMUS TESSIN (1674)

2019

In 1674 the Swedish architect Nicodemus Tessin the Younger, during his short journey to Sicily, visited Palermo, where he stayed only for three days. Yet he had the opportunity to spend some of his time visiting the city and keeping a journal, a notebook characterized by concise writing, but where brief notes of whatever he found interesting or peculiar elements (such as monuments, marble statues and fountains, architectural furniture ecc.) and therefore the journal witnesses indeed what a young XVIIth century architect, destined to the future role of royal architect, could select and choose.Tessin's further observations are directed towards painting, along with extremely useful information…

Nicodemus Tessin the Younger Palermo 1674Travel Journals ArchitectureSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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La cappella reale di San Michele nel castello di Noto Antica (XII-XVI secolo)

2012

La recente riscoperta di un edificio religioso medievale, in cui si può riconoscere la cappella di San Michele nel castello di Noto Antica, apre nuove strade interpretative per lo studio della produzione architettonica tra XII e XIII secolo in Sicilia orientale. Certamente le informazioni a disposizione sono ancora esigue (tenendo conto che le esplorazioni archeologiche non sono complete) ed è necessario ancora indagare poiché appare sempre problematico assegnare a un epoca precisa un monumento che, come tanti altri, ha avuto una lunga vita e continue trasformazioni e ammodernamenti . Il rischio di limitarsi ad “etichettare” le architetture costituisce poi uno dei limiti maggiori della stor…

Noto Antica Cappella Reale Cantiere maestranze terremoto 1693Settore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Noto

2013

Il contributo mira a offrire il profilo storico della città di Noto, basato sulla lettura di fonti bibliografiche, iconografiche e archivistiche.

Noto storia urbanaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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I portali carenati di villa Nicolaci - Eleonora -

2013

NotoportaliSiciliaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architetturapietra
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Oltre le mura della Valletta: architettura religiosa a malta nella prima metà del seicento

2020

Between the end of the sixteenth century and the first half of the Seventeenth Century, the intense building activity that affected the Maltese archipelago favored the diffusion of the innovations introduced in the projects for Valletta. The construction of new parish churches offered numerous opportunities for the experimentation of Renaissance architectural language, through the use of new decorative repertoires and the models offered by Italian treatises.

Order of St. John Malta Renaissance Architecture Mediterranean Architecture Sebastiano SerlioSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Ingegneri militari nella Sicilia degli Asburgo: formazione, competenze e carriera di una figura professionale tra Cinque e Seicento

2015

During the Sixteenth century and the first half of the following one, Sicily played a key role in the strategy of defense of the Spanish Empire from the looming Turkish threat, being an island considered as a baluarte against the Turks. Yet despite this absolute centrality in the military policy of the Spanish monarchy, till now historical research has preferred to provide broader spectrum interpretations at the expense of in-depth studies on individual technicians or overall pictures about the figure of the military engineer. We will present a synoptic view attesting the time period of activity covered by each military technician working for the kingdom of Sicily, within a wider study conc…

Organizational chartTurkishmedia_common.quotation_subjectMediterraneanMilitary EngineerHapsburgMilitary policyEarly Modern AgeMonarchyBuilt HeritageModern ageSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaSicilyMilitary engineersmedia_commonEmpireFortificationslanguage.human_languageHapsburgsGeographyMilitary EngineerAbsolute (philosophy)languageComparative historical researchHumanitiesCartography
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L'orientalismo nell'architettura occidentale d'età contemporanea tra fascino esotico e ricerca del vero

2015

Riposti gli slanci estetico-ideologici dell’ultima stagione del “secolo della ragione”, per tutto il XIX secolo l’orientalismo sarà intonato alle variabili delle periodizzazioni stilistiche fino ad assurgere al valore di vera e impalpabile proteina culturale nell’ambito della rivoluzione estetica del modernismo, per poi ripiombare nel compiacimento esotico degli Anni Ruggenti. A partire dal culto dell’edonismo minuto tipico del rococò (con l’esaltazione dell’attrazione per il distante, distinto e diverso), l’illuminismo traghetterà i formulari genericamente orientalisti verso la ricerca di quella inventio che assicura alla cultura neoclassica più radicale un posto innegabile nel progresso v…

Orientalismo Architettura ContemporaneaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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L'iperbolico nelle esposizioni dell'Oltremare fra Belle époque e Années Folles: metafore celebrative del secondo Iperialismo fra paradosso e immagina…

2021

Fra il 1870 e lo scoppio della seconda guerra mondiale nel 1939 l’ordine mondiale sembrava incentrato sugli accadimenti maturati in seno alle nazioni protagoniste della cosiddetta «civiltà industriale». È un nuovo scenario economico e tecnologico della civiltà occidentale che riconosce nelle grandi esposizioni internazionali e nazionali, ma anche in quelle regionali e coloniali, le sedi più idonee per azioni di propaganda commerciale e politica, oltre che per sperimentazioni di nuovi prodotti, di nuovi modelli comportamentali e, infine, di nuove tecnologie e forme architettoniche. L’Esposizione di Parigi del 1931 al parco del Bois de Vincennes l’ultima grande esposizione coloniale; sarà seg…

OverseasEsposizioniOltremareIperbolicoExpositionSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaIperbolic
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Progetto e cantiere nella Palermo del Seicento: la facciata della chiesa di San Matteo al Cassaro

2010

Il prospetto della chiesa di S. Matteo costituisce una delle espressioni più potenti del vivace ambiente artistico palermitano del Seicento, di cui restituisce paradigmaticamente modalità progettuali, realizzative e formali; ciò in virtù anche del coinvolgimento nella sua vicenda di personaggi di altissimo calibro fra l’élite intellettuale e le gerarchie ecclesiastiche della capitale da una parte, dall’altra di molti degli architetti ed artisti più in auge nella Palermo del tempo. Probabilmente per tali ragioni diventò subito un exemplum, soprattutto nel secolo successivo, per l’architettura siciliana: la facciata “campanile” pare abbia trovato in S. Matteo il prototipo compiuto, al di là d…

PALERMO ARCHITETTURA BAROCCA CHIESE SEICENTOSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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