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La rappresentazione della Gloria monarchica attraverso l’effimero nei solenni funerali di Filippo V (1747) e di Carlo III di Borbone (1789) in Sicilia

2018

Nel 1747 e nel 1789 vennero sontuosamente organizzati a Palermo, capitale del Regno di Sicilia, i solenni funerali di Filippo V e di Carlo III del ramo dei Borbone di Spagna. La trasposizione di un’articolata impalcatura erudita e trionfalistica, organizzata nelle occasioni commemorative e diffusa attraverso la stampa, nella forma figurativa e sceno-tecnica degli apparati effimeri innalzati all’interno della cattedrale, appare tra gli aspetti più significativi di questi eventi luttuosi. Le riproduzioni degli allestimenti in onore dei due sovrani sono note attraverso le incisioni a corredo dei testi divulgativi. Questi grafici superstiti riflettono e spiegano le mutazioni estetiche del perio…

Sicilia XVIII secolo Borbone apparati effimeri Gloria monarchica Festino Santa Rosalia esequie realiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Discontinuità dei materiali in architetture siciliane d’età moderna

2016

Tre serie di esempi, legate alla scelta di operare una cosciente discontinuità dei materiali da costruzione, disegnano altrettante modalità di azione che la storia dell’architettura è chiamata a spiegare. Non si tratta infatti solo di registrare le componenti che delineano una tecnica costruttiva ma di svelarne i quozienti di eccezionalità e le possibili relazioni con esperienze precedenti. Il primo caso (a cura di M.R.Nobile) è legato a un trasferimento di tecniche costruttive (riferite alle volte tabicadas). Ulteriori esempi (a cura di E. Garofalo) ruotano intorno alla “scoperta” o “riscoperta” delle potenzialità di un materiale locale, la pietra pomice. Il terzo ambito di ricerca relativ…

Sicilia materiali discontinuità architettura costruzione età modernaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Carlo Scarpa in Sicilia 1952-1978.

2012

SiciliaCarlo ScarpaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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I cinematografi in Sicilia dagli Anni Ruggenti agli esordi della Regione a Statuto Speciale

2010

SiciliaSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaCinematograi
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I siciliani e il volto nuovo della Tunisia

2008

Nella Tunisia degli anni compresi fra l’occupazione francese del 1881 e la seconda guerra mondiale si verifica l’assunzione di una specifica fisionomia da parte della colonia di siciliani residenti. Prima come meri esecutori, poi come imprenditori e infine anche come progettisti i siciliani, in particolare, contribuirono in maniera determinante, a volte non senza punte di originalità, al volto moderno della Tunisia, integrandosi felicemente con la realtà locale. I siciliani contribuirono a dar vita ad una peculiare architettura contemporanea della Tunisia assicurando, fatto singolare nell’ambito dell’europeizzazione delle città del nord Africa, un’impronta moderna affatto coloniale alla for…

Siciliani TunisiaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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The Residences of the Kings of Sicily, from Martin of Aragon to Ferdinand the Catholic

2016

In the context of the capital cities of the Aragonese Kindom, it would be necessary to examineand compare the cerimonial practices, behavioral codes, and uses made of the royal residences. At the same time it seems increasingly evident that, during the 15th century, the mobility of the royal court - as well as that of the aristocrats, merchants, and master builders - slowly shaped a modern, homogeneous common language which is currently defined as "Mediterranean Gothic". This paper analyzes the contribution of Sicily through the study of a number of significant buildings : the royal palace of Palermo and the Steri of Chiaromonte , the castle Maniace of Syracuse .

Sicily 15th century Architecture royal residences Mediterranean GothicSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Perizie sulla stabilità di cupole e campanili della Sicilia centro-orientale nel secondo Settecento

2015

Il saggio analizza episodi di criticità strutturali relativi a cupole e campanili della Sicilia del secondo Settecento (chiese Madri di Ragusa, Piazza Armerina e Caltagirone). In particolare verranno esaminati i progetti ex novo e le perizie redatti dall’architetto catanese Francesco Battaglia sulle problematiche relative al comportamento statico di strutture spingenti, come le cupole e le volte, o alte e isolate, come i campanili, di cui l’architetto propone soluzioni finalizzate alla loro fortificazione e sicurezza. Diverse relazioni tecniche, di cui alcune inedite, stilate da Battaglia nella seconda metà del XVIII secolo e talune in risposta ad altrettante perizie richieste a rinomati pr…

Sicily 18th century domes bell towersPerizie Sicilia XVIII secolo Cupole Campanili DibattitiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Un piano di espansione per Palermo nel secondo Cinquecento: Guglielmo Fornaya e la fondazione del borgo di Santa Lucia.

2014

Il saggio indaga una "speciale" lottizzazione fra le numerose attuate nella capitale siciliana nel corso del XVI secolo: la sua specificità consiste, infatti, nell'essere stata l'unica condotta in un'area esterna alla cinta muraria. Attuata apparentemente contro ogni ragione di difesa della città, l'iniziativa si intreccia piuttosto con più questioni legate alla realizzazione del Molo Nuovo, la principale infrastruttura portuale del Mediterraneo realizzata in prima età moderna, e con le controverse proposte di espansione urbana formulate dalla Corona che, se realizzate, avrebbe condotto al raddoppio della superficie intramuraria di Palermo, con la costruzione di una nuova "Napoli" siciliana…

Sicily Renaissance Urban addiction Urban PlanningSicilia Rinascimento Addizione urbana Pianificazione Espansione urbanaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Arte e architettura nei borghi rurali in Sicilia

The intervention analyzed the artistic aspects of the first eight rural villages built in Sicily in 1940 following the law on the colonisation of the Sicilian rural areas. The artistic decorations present were incorporated into the public architecture of the new villages, especially in churches, "Case del Fascio" and other buildings destined for the common services. They have been identified and classified considering the unpublished photographic documentation in box no. 111 of the Accascina Fund, stored in the Regional Library of Palermo, and the images reproduced by the publications of the time, found through bibliographical researches. Works of art were considered by distinguishing them …

Sicily Rural villages Art Decoration Architecture Novecento.Settore L-ART/03 - Storia Dell'Arte ContemporaneaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Aspetti artistici nei borghi rurali siciliani degli anni Quaranta

2020

The paper analyses the artistic decorations present in the first eight rural villages built in Sicily in 1940 following the law on the colonisation of the Sicilian rural areas. After a brief introduction on the importance of the relationship between art and architecture during Fascism in Italy, the most common types of intervention are presented. They are identified through analyses of the unpublished photographic documentation in box no. 111 of the Accascina Fund, stored in the Regional Library of Palermo, and a bibliographic research both on the historic and on the contemporary sources. Artistic works are distinguishable in religious and civil, and the latter, in turn, in official represe…

Sicily Rural villages Art Decoration Novecento.Settore L-ART/03 - Storia Dell'Arte ContemporaneaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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