Search results for " storia dell'architettura"
showing 10 items of 967 documents
La fortuna di un modello nell'urbanistica siciliana d'età moderna
2011
La solenne e affollata cerimonia celebrata a Palermo il 21 dicembre 1608 non segnava soltanto l’avvio del cantiere dei Quattro Canti, suggellava anche la conclusione di una campagna di interventi urbanistici extraordinaria che, avviata a partire della metà del XVI secolo, aveva avuto nella realizzazione delle strade Maqueda (1600) e Villalba (1603) i suoi ultimi atti. I Quattro Canti palermitani, nonostante le difficoltà e le lentezze del cantiere, dovettero riscuotere da subito uno straordinario successo, anche grazie alla loro immancabile presenza in atlanti, vedute e incisioni che presto li avrebbero fatti conoscere a un pubblico assai vasto, conferendo loro quel valore iconico per la ci…
Presentazione
2008
Studioso noto e stimato in campo nazionale ed internazionale e profondo conoscitore della fenomenologia insediativa, Enrico Guidoni è riconosciuto fondatore di una innovativa scuola di studi e di ricerche sulla storia dell'urbanistica, nel cui ambito disciplinare ha tracciato nuovi e stimolanti percorsi critici e sviluppato aggiornate metodologie di analisi e strumenti interpretativi capaci di dare soluzioni concrete e credibili a questioni rimaste a lungo vaghe o indecifrabili.
Hic situs Emmanuel, plangite Sicelides. Le esequie reali di Emanuele Filiberto di Savoia nella cattedrale di Palermo
2011
Lo studio prende le mosse dal ritrovamento presso la Biblioteca Nacional de España di una rara incisione seicentesca raffigurante le esequie solenni del giovane viceré Emanuele Filiberto di Savoia, celebrate a Palermo il 26 e 27 agosto del 1624 con la realizzazione di complessi apparati effimeri e la costruzione di un monumentale catafalco, per il quale si propongono adesso nuove ipotesi attributive. La stampa si rivela essere la più antica raffigurazione oggi nota dell'interno della cattedrale palermitana, acquisendo così un innegabile valore di testimonianza iconografica per lo studio e delle architetture effimere in ambiente ispanico e del tempio normanno nella sua perduta configurazione.
Lexicon. Storie e architettura in Sicilia e nel Mediterraneo
2013
Il numero della rivista, nella parte riservata ai saggi, affronta tematiche legate alla interazione del progetto di architettura alla diversa scala, dalla fabbrica alla città: la definizione di una tipologia per gli edifici municipali in Portogallo tra Quattro e Cinquecento, la relazione tra spazio urbano e architetture effimere nella Napoli barocca, i prodromi di un piano regolatore per Messina alle soglie dell'Unità d'Italia. La sezione dedicata ai documenti spazia su tematiche, archi cronologici e contesti geografici ampi: da un disegno inedito di Antonello Gagini a una rara pianta settecentesca di architettura militare maltese, dalla committenza architettonica dei duchi di Maqueda in te…
Ricostruire - 1. Architettura - Storia -Rappresentazione. Quaderni della Sezione SfeRA del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi d…
2014
Il volume indaga attraverso lo strumento della ricostruzione digitale una serie di progetti di architettura incompiuti, realizzati in variante o perduti, dalla prima età moderna a quella contemporanea, mettendo in luce le potenzialità di questo strumento d'indagine, nell'ambito del più ampio e complesso rapporto tra Storia dell'Architettura e Rappresentazione.
Un percorso come metodo: storia dell'arte, dell'architettura, dell'urbanistica
2008
Carlo d’Aragona e la politica urbanistica del Senato palermitano: alcuni progetti per il rinnovamento della città
2010
L’otto aprile del 1578 don Carlo Aragona Tagliavia, primo principe di Castelvetrano e primo duca di Terranova, colui che sarebbe stato ricordato sino ai giorni nostri come il Magnum Siculum, figura chiave della storia isolana di età moderna, richiamato a Madrid da Filippo II per nuovi incarichi di governo prestigiosi, si imbarcava con la sua corte al seguito alla volta della Spagna nel porto di Palermo, città in cui non avrebbe più fatto ritorno. Egli aveva già ricoperto più volte e per uno straordinariamente lungo arco temporale la massima carica istituzionale del Regno di Sicilia che un siciliano potesse conseguire, quella, cioè, di presidente del Regno, di fatto "sostituto" del viceré. E…
Palazzo Alliata di Pietratagliata, già Termine
2013
Palazzo Termine Pietratagliata esemplifica bene, con le sue vicende plurisecolari, la storia complessa e stratificata della gran parte delle residenze nobiliari palermitane, risultato di una successione pressoché ininterrotta di interventi di ampliamento, di consolidamento strutturale, di ammodernamento distributivo degli interni, di aggiornamento stilistico degli apparati decorativi. Il suo portale, d'altro canto, appare come uno degli elementi del prospetto meno manomessi e con il suo sesto lievemente acusesto testimonia a quella data la lenta transizione verso l’architettura rinascimentale, lentezza ascrivibile al consapevole radicamento in Sicilia dei saperi e delle tradizioni costrutti…
Palazzo Termine alla Bandiera: un cantiere lungo tre secoli (1473-1748) / Palazzo Termine alla Bandiera: a work in progress over three centuries (147…
2011
La ricerca, riguardante uno dei principali edifici tardogotici palermitani giunti sino a noi, seppur attraverso molte significative operazioni di ammodernamento distributivo e linguistico che ne fanno uno straordinario palinsesto dell'architettura palaziale palermitana tra XV e XVIII secolo, prende le mossa dalla individuazione presso archivi di famiglia di una straordinariamente ricca documentazione inedita. Questa consente di addivenire alla risoluzione di alcune importanti questioni di storiografia siciliana relative a datazioni e a determinate soluzioni formali e strutturali, nell'ambito però di una più ampia ricostruzione delle vicende progettuali e di cantiere susseguitesi nel corso d…
Dalla Ruga Magna alla Strada Maqueda. Note sull’abitare a Palermo nella prima età moderna
2011
La via del Bosco, l’antica ruga Magna dell’Albergheria, ha rappresentato per secoli, dal medioevo sino alla fine del Cinquecento, il centro nevralgico dell’intero quartiere e non molto sarebbe cambiato anche dopo il tracciamento della strada Nova o Maqueda, il monumentale rettifilo aperto per sventramento nell’anno 1600 nel tessuto denso e compatto della città di Palermo. La configurazione della strada cinquecentesca, caratterizzata da non molti edifici di grande estensione e altezza, era diversa rispetto a quella che avrebbe acquisito nel Settecento e che avrebbe mantenuto, nonostante il degrado e la decadenza, sino ai giorni nostri. Non era ancora il tempo dei grandi palazzi nobiliari, an…