Search results for "6th century"
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Andrea Calamech (1524-1589)
2011
Andrea Calamech è ricordato da Vasari come «creato ed accademico» di Bartolomeo Ammannati, menzionato quindi più in virtù dell’amicizia e della lunga collaborazione professionale che legava i due maestri della corte medicea, che per una approfondita e duratura conoscenza dello scultore e architetto carrarese, della cui attività, infatti, non sembra essere ben informato: nella seconda edizione delle Vite lo dà per morto nella lontana Messina, proprio nel momento in cui la carriera artistica di Andrea nella città dello stretto, invece, progrediva favorevolmente, per svilupparsi con grande successo fino alla fine degli anni ottanta del secolo, come architetto di fiducia della municipalità, del…
La ricostruzione dell'abside in alcuni esempi della seconda metà del XVI secolo a Palermo
2015
Il contributo ha l’obiettivo di studiare alcuni casi di ricostruzione dell’abside eseguiti in edifici chiesastici palermitani nella seconda metà del XVI secolo. Si tratta delle chiese di San Sebastiano, San Francesco d’Assisi e San Martino delle Scale (all’interno dell’omonima abbazia), in cui, nella seconda metà del Cinquecento, per motivi liturgici, l’abside originaria viene “trasformata”, in un’abside “piatta”, al fine di potervi inserire il Coro ligneo. Il nuovo posizionamento del Coro, in conseguenza della Riforma tridentina - problematica centrale nell’Europa di età moderna – suscita, anche in questi casi palermitani, dibattiti e controversie. Il cambiamento della forma dell’abside de…
STUDY AND RESTORATION OF A RAPHAELESQUE COPY: THE MADONNA DEL VELO PAINTING FROM PALAZZO CHIAROMONTE IN PALERMO, ITALY
2022
The article deals with the Raphael’s lost artwork Madonna del Velo, through the study of its copies ranging between the 16th and 19th century, and this allows us to reconstruct the original appearance of the lost image. The interest of this subject arose from one of these copies belonging to the art collection of the University of Palermo, stored in Palazzo Chiaromonte called ‘Steri’.
Un nuovo manoscritto di canzoni siciliane con ottave inedite attribuite ad Antonio Veneziano
2020
Si presenta una nuova antologia manoscritta di canzoni siciliane, conservata a Catania presso un privato e databile intorno al 1600, che contiene una cospicua sezione di più di cinquanta ‘ottave’ intestate a vari autori accanto a 349 'canzuni' in massima parte adespote. Il manoscritto fu donato da un certo Lelio, da identificare probabilmente con Lelio Pavese (ob. 1608), a Paolo Pozzobonelli (1572-1630), entrambi nobili savonesi. nel segmento finale del manoscritto si rinviene una pregevole serie di ventidue ottave encomiastiche e di prigionia attribuite ad Antonio Veneziano “carcerato” e indirizzate a Francesco Santapau, principe di Butera, tra il 1588 e il 1590: se ne dà l’edizione commen…
I cavalli di casa Moncada: un repertorio “di razza” di inizio Seicento
2021
Il saggio presenta e discute due documenti testamentari di Francesco II Moncada (1569-1593) e sua madre Luisa de Luna y Vega (1553-1620), che amministrarono la città di Caltanissetta, nella Sicilia centrale, facendone sede del loro mecenatismo. I documenti presentano due ricchi elenchi di cavalli allevati nel casino di caccia di Mimiani e «mercati de lo merco della racza Moncada». La maggior parte dei cavalli non viene identificata solo attraverso le caratteristiche fisiche anche attraverso i nomi. Tuttavia, in un arco di tempo di soli trenta anni, madre e figlio hanno scelto diverse tecniche onomaturgiche. I due documenti presentano alcune interessanti prime occorrenze di ispanismi. The pa…
Le cappelle della Madonna e dei Marinai nella chiesa dell’Annunziata a Trapani. Costruzione e architettura nel primo Cinquecento in Sicilia
2017
Il saggio affronta le problematiche connesse alla genesi e alla costruzione di due cappelle realizzate nella prima metà del XVI secolo nel medesimo complesso dell’Annunziata a Trapani. Attraverso una rilettura della documentazione superstite e l’osservazione delle incongruenze che entrambe le opere mostrano, si sono sviluppate nuove ipotesi sul ruolo dei committenti, sui progetti originali e sulle maestranze coinvolte. Le due cappelle rivelano una singolare contaminazione di linguaggi e il loro studio può agevolare la comprensione dei meccanismi e delle procedure attuate nell’isola, di fronte alla eterogeneità delle specializzazioni del cantiere e alla compresenza di linguaggi diversi (dal …
Syphilis 2001 a palaeopathological reappraisal
2002
The origin and subsequent spread of the treponematoses, especially that of venereal syphilis, has been the subject of considerable scientific attention. Various theories were put forth and palaeopathological specimens were used for their validation in recent times. One influential contribution was the paper by Baker & Armelagos in 1988. Numerous new findings and results on both sides of the Atlantic call for a new evaluation of the available osseous material. A review of the recent literature leads to the suggestion of a worldwide distribution of non-venereal treponemal disease since the emergence of Homo and to a first epidemic outbreak of venereal syphilis in Europe of the late 15th and t…
Suomalaiset kirkkoherrat Ruotsin valtion rakentajina 1550-luvulta 1610-luvulle
2019
This dissertation and the four separate articles contained therein examine Finnish pastors as builders of the Swedish state from the 1550s to the 1610s. The subject is studied from three perspectives. First, the relationship between the crown and the church (and the pastors) is explored. Second, the study investigates the relationship between the pastors and local communities. The third aspect connects the first two as it sheds light on the pastors’ role as intermediators between local communities and the crown. These perspectives provide the essential frameworks in which state build-ing took place: the centers of the realm, the local communities, and interaction be-tween the two. The sourc…
Reformaatio Ruotsin politiikassa
2008
ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL’ARCHITETTURA CIVILE A SIRACUSA E NEGLI IBLEI FRA XV E XVI SECOLO
2021
The few buildings that survived the 1693 earthquake, concentrated mainly in the city of Syracuse, offer a fragmentary picture of late Gothic civil architecture in south-eastern Sicily. The analysis of the detail elements such as windows and doorawys in the facades, stairways and loggias inside the courtyards, marked by the coexistence of late Gothic and Renaissance architectural languages, highlights the adoption of decorative motifs widespread throughout Sicily and the Mediterranean context. However, many original solutions emerge, such as the square mullioned window, largely common in the city of Syracuse but also present in Scicli, probably very common in the urban landscape of the hybla…