Search results for "APPARATI"
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OTTIMIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONE DEL SISTEMA DEI TRASPORTI TRAMITE L’ARMONIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEGLI APPARATI DI SEGNALAZIONE
2012
Il Monte Etna in una macchina dei fuochi del 1693 a Palermo
2012
Fra le celebrazioni dedicate annualmente alla santa protettrice di Palermo, Santa Rosalia, in età barocca, il “festino” del 1693, celebrato pochi mesi dopo il sisma che aveva devastato la Sicilia sud-orientale, spicca per il marcato carattere di eccezionalità che gli si volle attribuire, con l'evidente volontà di esorcizzare l'immane catastrofe che aveva colpito l'isola. Tutti gli apparati furono pensati in relazione al tema dei terremoti. Si scelse in particolare di raffigurare il Monte Etna nella macchina dei fuochi, adottando un modello per nulla inedito; d’altronde il parallelismo fra il vulcano in eruzione e una grande macchina pirotecnica riusciva di immediata comprensione, finendo pe…
«Per non dar moto alle fabriche»: l'ingegnere regio Scipione Basta e la costruzione della cappella Roano nel duomo di Monreale
2015
«PER NON DAR MOTO ALLE FABBRICHE»: THE ROYAL ENGINEER SCIPIONE BASTA AND THE CONSTRUCTION OF THE ROANO CHAPEL IN THE CATHEDRAL OF MONREALE. In December 1686 the Royal Engineer Scipione Basta, a personality still largely to be investigated but which seems to portend a specific expertise in techno-constructive issues and in particular in structural reinforcement, was appointed by the Viceroyal Government to draw up a technical report concerning some delicate constructive aspects of the project of the architect fra Giovanni da Monreale for the chapel commissioned by the archbishop Roano for the cathedral. Due to the particular configuration of the building to be constructed –a domed octagonal …
Search for gamma ray bursts with the ARGO-YBJ detector in scaler mode
2009
We report on the search for Gamma Ray Bursts (GRBs) in the energy range 1-100 GeV in coincidence with the prompt emission detected by satellites using the Astrophysical Radiation with Ground-based Observatory at YangBaJing (ARGO-YBJ) air shower detector. Thanks to its mountain location (Yangbajing, Tibet, P.R. China, 4300 m a.s.l.), active surface (about 6700 m**2 of Resistive Plate Chambers), and large field of view (about 2 sr, limited only by the atmospheric absorption), the ARGO-YBJ air shower detector is particularly suitable for the detection of unpredictable and short duration events such as GRBs. The search is carried out using the "single particle technique", i.e. counting all the …
La Machina e l’arco trionfale della maestranza degli orafi e degli argentieri di Palermo nei festeggiamenti per Filippo V del 1711
2019
The essay studies the description of the triumphal apparatus created by the guild of goldsmiths and silversmiths of Palermo on the occasion of the celebrations in 1711 for the victory of Philip V in Brihuega. An account of these pieces of ephemeral architecture was published by Pietro Vitale in his Chronica of the same year, and this allows us to place the work in the wider artistic and cultural environment of Palermo during the seventeenth and eighteenth centuries.
Observation of the cosmic ray moon shadowing effect with the ARGO-YBJ experiment
2011
Cosmic rays are hampered by the Moon and a deficit in its direction is expected (the so-called Moon shadow). The Moon shadow is an important tool to determine the performance of an air shower array. Indeed, the westward displacement of the shadow center, due to the bending effect of the geomagnetic field on the propagation of cosmic rays, allows the setting of the absolute rigidity scale of the primary particles inducing the showers recorded by the detector. In addition, the shape of the shadow permits to determine the detector point spread function, while the position of the deficit at high energies allows the evaluation of its absolute pointing accuracy. In this paper we present the obser…
Apparati effimeri lungo la navata della cattedrale di Palermo
2009
Una galassia seminata di stelle. Il festino di Santa Rosalia in una cronaca del 1693. Apparati effimeri e arti decorative
2018
Ripercorrendo le annotazioni del padre gesuita Ignazio de Vio sul Festino di Santa Rosalia del 1693 ci si sofferma sulle numerose personalità artistiche e sulle maestranze palermitane impegnate in quell'occasione ad abbellire il Cassaro con le loro creazioni, dagli argenti ai pregiati drappi, agli ori, alle gemme, agli stucchi, agli apparati effimeri. Going over the notes of the Jesuit Father Ignazio de Vio on the Festino di Santa Rosalia in 1693, one can linger over the numerous artistic personalities and workers from Palermo who were engaged on that occasion in embellishing the Cassaro with their creations, from silverware to precious drapes, gold, gems, stuccoes and ephemeral devices.
Cristina Costanzo, a cura di, "Apparati. Schede delle opere", in S. Troisi, a cura di, "Trame del '900. Opere della Collezione Galvagno", Silvana Edi…
2014
Il catalogo della mostra "Trame del '900. Opere della Collezione Galvagno" - a cura di S. Troisi, tenutasi presso le Fabbriche Chiaramontane di Agrigento e organizzata dall'Associazione Amici della Pittura Siciliana dell'Ottocento - prevede la sezione intitolata "Apparati" con n. 88 "Schede delle opere" a cura di Cristina Costanzo. Le schede riguardano le opere degli artisti Carla Accardi, Antonio Sanfilippo, Pietro De Francisco, Aleardo Terzi, Giacomo Balla, Pippo Rizzo, Giovanni Varvaro, Renato Guttuso, Bruno Caruso, Giuseppe Migneco, Ottone Rosai, Piero Dorazio, Emilio Vedova, Giuseppe Capogrossi, Arnaldo Pomodoro, Pietro Consagra, Giuseppe Santomaso, Fausto Pirandello etc
Apparati effimeri e arti decorative: carri di trionfo in corallo
2013
L’articolo illustra le profonde connessioni tra gli apparati effimeri con carri trionfali realizzati in occasione dei Festini di Santa Rosalia tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo a Palermo, disegnati dai famosi Architetti del Senato Paolo e Giacomo Amato, e la parallela produzione di superbi carri di trionfo in corallo. Vengono analizzate opere custodite non soltanto in musei e in collezioni private siciliane, ma anche nel resto d’Italia e all’estero, tutte opere di maestranze trapanesi. Viene inoltre segnalato e studiato un inedito trionfo di corallo di collezione privata di Palermo, raffigurante, sopra l’usuale carro, l’incontro tra la Madonna e Gesù Risorto.