Search results for "Appello"
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Le impugnazioni delle misure cautelari personali
2018
L’opera, con lo stile e l’approfondimento propri del trattato, affronta il tema delle impugnazioni delle misure cautelari personali, muovendo dall’evoluzione dei controlli nel sistema processuale, in una prospettiva attenta al contributo della dottrina e agli impulsi forniti dalla giurisprudenza costituzionale ed europea. II riesame, l’appello e il ricorso per cassazione de libertate vengono analizzati trasversalmente e in modo complementare così da delineare gli ambiti oggettivi, le sequenze procedimentali, le peculiarità di giudizio. Lo studio mette in evidenza il rilievo sistematico della motivazione del provvedimento cautelare, espressione centrale del legittimo esercizio del potere coe…
Accordi post-giudiziali e natura del sistema di soluzione delle controversie dell'OMC
2015
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La Corte di cassazione tra aspirazioni garantiste e perduranti insensibilità verso il giusto processo d’appello
2013
Il commento alla sentenza, dopo un breve cenno sui requisiti del reato di associazione per delinquere, affronta la questione delle conseguenze della omessa valutazione delle memorie difensive, nonché la questione dei termini per il deposito delle stesse innanzi alla Corte di cassazione; infine ci si sofferma sull'utilizzabilità di dichiarazioni precedentemente rese dall'imputato ed utilizzate per le contestazioni dibattimentali, con una critica sulla interpretazione della disciplina che, nel caso concreto, nega spazio alla legittima aspettativa difensiva dell'imputato.
Condanna senza contraddittorio: un'anacronistica anomalia del processo di appello
2010
Sembra un dato pacifico che il giudizio di seconda istanza sia connaturale al nostro sistema processuale. Invero, dopo un’attenzione dottrinale, legislativa e giurisprudenziale concentrata per almeno un decennio dal varo del nuovo codice di procedura penale sul giudizio penale di primo grado, poi culminata nella riforma dell’art. 111 Cost. – che, come noto, ha fissato le linee guida del giusto processo (con la legge costituzionale n. 2 del 1999) 1 – e nella c.d. legge attuativa sul giusto processo (n. 63 del 2001), è andata aumentando, nel dibattito scientifico, l’attenzione per un ripensamento funditus delle impugnazioni e, in particolare, della fisionomia del giudizio penale di secondo gr…
Contraddittorio e giudizio di appello. Ortodossia europea, resistenze interne e graduale apertura in attesa del "sigillo" del legislatore
2017
La riflessione dello studio in oggetto riguarda la persistente incompatibilità del giudizio di appello con il principio del contraddittorio nella formazione della prova. La disarmonia del processo di secondo grado, sebbene attenuata, è ancora di spessore per il mancato allineamento del legislatore alla necessità dell'imputato di assumere, nell'immediatezza e nel contraddittorio, le prove dichiarative a carico. Vengono sottolineate i timidi mutamenti di prospettiva nella prassi applicativa grazie alle sentenze della Corte europea, che, con la pronuncia Dan c. Moldavia, suggella lo standard minimo per la condanna dopo la sentenza di proscioglimento in primo grado.
Il legislatore scopre “ancora una volta” il concordato sui motivi d’appello e “per la prima volta” la prova orale nell’immediatezza. Sezioni Prima. C…
2018
Il contributo, scritto a due mani, affronta le due novità in tema di appello penale. Caterina Scaccianoce si occupa della Prima Sezione, ovvero del concordato sui motivi d’appello: reinserito dal legislatore del 2017, dopo un’analisi della fisionomia dell’istituto, vengono messi in luce gli aspetti controversi dei profili inediti dell’ultima edizione, con particolare attenzione alle reazioni della dottrina e prefigurando, infine, le prospettive di applicabilità del congegno.
La rilevabilità del difetto di giurisdizione nel giudizio di appello
2010
Improcedibilità dell'appello e dell'opposizione a decreto ingiuntivo nelle controversie di lavoro ed assimilate
2009
La riforma "Orlando" e la semplificazione del sistema delle impugnazioni: dalla "specificità" dei motivi alla struttura 'mutevole' dell'appello
2017
Dopo avere tracciato un quadro generale sulle novità in tema di impugnazioni introdotte dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, l'A. si dedica, in particolare, a due modifiche che generano incertezze interpretative : il nuovo e più esteso parametro di specificità richiesto per l'atto di impugnazione, correlato all'inedito modello di sentenza cui dovrà adeguarsi il giudice nella redazione della motivazione, e il nuovo caso di rinnovazione obbligatoria dell'istruzione dibattimentale previsto dal comma 3 bis dell'art. 603 c.p.p. Ne deriva un giudizio di appello con struttura 'mutevole': novum iudicium quando l'itinerario dibattimentale è con istruzione, revisio prioris istantiae quando invece è se…
Sulla prova in appello: ancora una lettura del giudizio di seconda istanza quale novum iudicium
2013
La Corte di cassazione, con la pronuncia in commento, affronta il tema della rinnovazione dell’istruzione dibattimentale in appello, ponendo l’accento sin da subito su due assunti che, almeno sul piano giurisprudenziale, sembrano indiscussi: da un lato, il carattere eccezionale dell’istituto, in coerenza con la presunzione di completezza dell’accertamento probatorio che caratterizza il giudizio di primo grado , e, dall’altro, il dovere in capo al giudice procedente di motivare in modo congruo, logico e corretto le ragioni che, nella discrezionalità pure concessagli, lo abbiano persuaso a non accogliere le richieste probatorie delle parti . Poste tali premesse, la Corte ritiene fondate le ce…