Search results for "COMUNICAZIONE"
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DEYAN SUDJIC, Ron Arad. Cose di cui la gente non ha veramente bisogno, Postmedia, Milano 2003
2005
Il saggio di Sudijc su Ron Arad offre una panoramica completa dell’attività dell’artista-designer israeliano inglesizzato: dagli oggetti readymade, ai mobili in metallo autoprodotti, ai prodotti di plastica per la massa. Arad ha iniziato da outsider, occupando i confini immaginari del design con un approccio che nasceva da improvvisazione ed espedienti, ma si è progressivamente spostato al centro della scena. La sua carriera ha esplorato il complesso territorio tra arte, architettura e design, mostrando una resistenza alle categorizzazioni che non sempre si è rivelata facile.
L’Università che comunica
2018
Unitamente ai brief aziendali, nel Laboratorio di disegno industriale di chi scrive, ogni anno si lavora a un tema “non aziendale”, puramente sperimentale, con chiari obiettivi e una precisa strategia operativa. Quest’anno tale sperimentazione ha riguardato l’im- magine dell’Università di Palermo ovvero il layout delle locandine delle conferenze universitarie. Si è trattato dunque di un progetto grafico, una sfida tutt’altro che semplice, per i miei allievi architetti, ancor più in una fase in cui la Città Universitaria as- sume sempre maggiore rilievo e la Città di Palermo viene insignita dei titoli di Capitale dei Giovani 2017 e Capitale della Cultura 2018.
Vanità e socialità nel design : icone e paradossi
2021
Dov’è finito il good design del secolo scorso? Cosa ne è stato del Bauhaus, degli Eames, dei Saarinen, della Scuola di Ulm, del design italiano degli anni d’oro (Cinquanta-Settanta), quello dei maestri? Nel terzo millennio, il design – se non altro quel che furoreggia alle mostre o sulle pagine patinate delle riviste – non sembra dare un sostanziale contributo alla qualità della vita quotidiana, non punta sull’innovazione. Il design, oggi, ha perso vocazione sociale. Non affronta i problemi cruciali del nostro tempo, come la razionalizzazione delle risorse o lo smaltimento dei rifiuti. Non offre soluzioni né strategie. Incorpora “simboli immaginari”, linguaggi, che magnificano merci rend…
Design, mon amour
2023
Questo intrigante testo di Mariacarmela Scrudato, secondo me, non è risultato di un lavoro che si colloca nell’ambito della storia del design ma piuttosto nell’ambito della comunicazione della storia del design. Scrudato, infatti, non approfondisce un tema specifico della storia, non scende in verticale facendo ricerche puntuali. Non aggiunge conoscenza a quel che già abbiamo più volte letto nelle varie sto- rie. Eppure compie un lavoro eccellente: ricostruisce il percorso dando un senso tutto suo, volto a rendere agili e facilmente comprensibili argomenti complessi e a volte ostici. Ma soprattutto riesce a dare al tradizionale percorso storico un senso nuovo, tutto incentrato sull’attrazio…
Design è follia
2021
il design sta nella combinazione di funzione pratica, utilitaristica delle cose, per cui un oggetto è misurato in termini di efficienza tecnica, e funzione simbolica, qualcosa che non contrasta la tecnica ma la oltrepassa, perché dà alle cose un significato supplementare e un mondo di senso. La dimensione simbolica del design, che convive sinergicamente con quella pratica, viene a esprimere una visione del mondo, una invenzione fantastica, che non si esaurisce nella ragione (funzionalità pratica). Questa dimensione folle esercita un contenimento del sacro – e cioè̀ della nostra follia – nella misura in cui contiene un quid misterioso tale da corrispondere ai nostri sogni. Riaffiora allora…
AZ-Project Graphic Design
2013
AZ Project vuole, attraverso una selezione ragionata, raccontare l’evoluzione e i fondamentali approcci alla grafica internazionale dalla sua nascita a oggi. In questo senso, AZ Project costituisce uno strumento di studio ragionato e unico nel suo genere, molto utile per gli studenti ma anche per i docenti e i ricercatori, nonché per professionisti che hanno il desiderio e la necessità di approfondire i temi della storia, aprendo nuovi orizzonti di sperimentazione progettuale. AZ Project parla e racconta alla comunità della grafica tutta (non soltanto agli “addetti ai lavori”) desiderosa di aggiornamento. AZ Project costituisce un formidabile contenitore d’ispirazione progettuale, per una c…
Figure : come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram : recensione e riflessioni sul saggio di Riccardo Falcinelli
2021
La prospettiva, che oggi sembra la cosa più naturale del mondo, è in realtà un artificio, una convenzione, un dispositivo tipicamente quattrocentesco per mettere a fuoco le immagini dentro un campo intenzionalmente delimitato. Non c’è niente di neutro. Ogni artefatto comunicativo implica una distanza ottimale; e questo un grafico lo deve sapere. Il progetto grafico è come una partita a scacchi: qualunque cosa è sapientemente calcolata; se sbagli una mossa, perdi. Il grafico non può limitarsi a pensare a come il suo progetto funzionerà in astratto; deve precisamente pensare a come sarà fruito nei diversi canali di comunicazione attraverso i quali prenderà forma.
Pre-visioni per Milano
2016
L’Aiap ha 70 anni. Già 70 anni? No, solo 70 anni. La frase è ripresa da un manifesto di Massimo Dradi del 1978, solo il numero è modificato per potersi adattare alla reale età dell’associazione, che nell’anno appena trascorso ha celebrato il settantesimo anniversario dalla sua fondazione, mentre il senso è funzionale al rivendicare la scelta deliberata di adoperare una duplice visione, capace di guardare al passato nel conoscere e tutelare la storia e al contempo di guardare al futuro nel prefigurare nuovi scenari per la disciplina e i designer della comunicazione visiva.
L'urgenza di un identikit
2015
L’idea di Millennials è nata, si è sviluppata e articolata, strutturandosi in modo ben più complesso da quelle che erano le istanze iniziali, intorno a una necessità: fotografare la scena della grafica italiana degli anni più recenti, focalizzandosi sulle produzioni di autori nati dopo il 1980. Il discrimine temporale nasce dalla constatazione di un cambio di passo, di una trasformazione radicale dovuta a più fattori: l’evoluzione tecnologica (è questa la prima generazione completamente digitalizzata), la crisi economica, che ha necessariamente imposto nuove modalità di produzione e di autorappresentazione, i percorsi formativi, strutturati da corsi di studi rivolti all’ambito disciplinare …
La comunicazione nel progetto di Architettura
2011
The effective communication of architectural design is one of the crucial steps required by the client public or private. Rendering as the starting point for the communication of architectural design, is the process of generating an image from a three-dimensional model interpreted by algorithms that define the color of each image point. From a smooth 3D model can be realized photorealistic images and real and virtual prototypes may also be obtained.