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L'"avvicinato" è un associato di mafia: le cornici sostanziali i riflessi processuali.

2011

Gli “avvicinati” sono componenti dell’associazione mafiosa che svolgono una sorta di apprendistato criminale, in attesa della piena affiliazione formale. Il nucleo essenziale della loro condotta è ravvisabile nella stabile compenetrazione nel tessuto organizzativo dell’ente, in una dimensione dinamico- funzionalista, il cui riscontro probatorio ha per oggetto non solo la mera dimostrazione dello status, bensì il riconoscimento dell’effettivo ruolo di tali esponenti.

Associazione di tipo mafiso- Concorso esterno- Prova del contributo-
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IL SILENZIO VERDE. CONTRIBUTO AI PIANI PAESISTICI NELL'AREA DA SELINUNTE A ERACLEA MINOA

1997

CONTRIBUTO PIANI PAESISTICI ARCHEOLOGIA SELINUNTE ERACLEA MINOA
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Riflessioni e traiettorie di ricerca interdisciplinari sulla transizione digitale

2022

The contribution introduces the topic covered by vol. 12 of AGATHÓN through essays, studies, research and projects on Innovability©® | Digital Transition to investigate the current widespread transformation that unites dichotomies (analogue and digital), enhances oxymorons (artificial intelligence), creates paradoxes (materiality of the intangible), while indiscriminately involving architecture, humanities and social sciences, anthropology, sociology, ecology, biology, physical-mathematical sciences and neurosciences, with impacts that – while already visible today and accelerated in part by the extraordinary global health emergency – will become even more evident in the medium and long ter…

Il contributo introduce il tema trattato dal vol. 12 di AGATHÓN attraverso saggi studi ricerche e progetti su Innovability©® | Transizione Digitale per indagare sulla trasformazione pervasiva e diffusa in atto che unisce dicotomie (analogico e digitale) esalta ossimori (intelligenza artificiale) realizza paradossi (materialità dell’intangibile) coinvolgendo indifferentemente l’architettura le scienze umane e sociali l’antropologia la sociologia l’ecologia la biologia le scienze fisico-matematiche e le neuroscienze con impatti che – visibili già oggi e accelerati in parte dalla condizione straordinaria di emergenza sanitaria mondiale – si renderanno ancor più evidenti a medio e lungo termine. Una trasformazione certamente ‘digitale’ che studiosi come Floridi (2020) e Galimberti (2020) ma anche Haraway (2018) Searle (2017) e Chomsky (2011) hanno posto su un piano innanzitutto ontologico ed epistemologico in quanto coinvolge l’essenza delle ‘cose’ il modo con cui le definiamo il mondo che ci circonda e in particolare la nostra relazione con gli elementi che lo costituiscono.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Inclusive Design for Alzheimer’s Disease: Low-cost Treatments, Design and ICT

2019

Inability to acquire new memories, difficulty to remember recent events and to recognize objects, places and people, visual-spatial disorientation, these are some of the disorders with which who is affected by neurological diseases must learn to live with. In a continuously evolving society, where the decreasing birth rate and the drops in mortality are consistent, the job of Architecture is precisely to interpret the requirements and needs of people who have lost the canonical relationship with the world and give them the possibility to recover it or maintain it through communication channels that use their remaining ability to understand. The indoors and outdoors acquire a “prosthesis fun…

Incapacità di acquisire nuovi ricordi difficoltà nel ricordare eventi osservati recentemente mancata identificazione delle cose dei luoghi e delle persone disorientamento visivo-spaziale sono questi e molti altri i disturbi con cui devono imparare a convivere coloro che sono colpiti da malattie neurologiche. In una società in continua evoluzione dove la diminuzione della natalità e l’innalzamento della soglia di mortalità divengono costanti il compito dell’Architettura è proprio quello d’interpretare le esigenze e i bisogni di persone che hanno perso il rapporto canonico con il mondo e offrire loro le possibilità di recuperarlo o di mantenerlo attraverso canali di comunicazione che sfruttino le loro residue capacità di comprensione. Lo spazio interno ed esterno assume così una “funzione protesica” contenendo ed esprimendo in sé le conoscenze necessarie per la sua corretta fruizione riducendo il senso di frustrazione attraverso la sensazione di sicurezza e di benessere che il malato deve percepire vivendolo. Il presente saggio propone un contributo alla diffusione di conoscenze e di informazioni utili a coloro che operano nel settore della programmazione e della progettazione di strutture socio-sanitarie riportando soluzioni terapeutiche “non farmacologiche” low-cost e sostenibili promosse dalla ricerca tecnologica internazionale e nazionale nel settore della progettazione tecnologica e delle ICT e che hanno dimostrato di essere in grado di produrre significativi benefici sia ai malati sia ai caregivers.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Educare con la fiaba: le differenze di genere

2020

The anthropological premise to the pedagogical treatment of fairy tales contribution to the formation of sexual and gender identity in girls and boys is the origin of sexual dimorphism that, being present in all cultures, cannot only be the result of socio-cultural conditioning. Considering the mutual cooperation between men and women and the wider family and social harmony, contemporary fairy tales and the appropriate reinterpretations of classic fairy tales have great educational potential for sexual identity development and for overcoming social stereotypes related to sex in girls and boys.

La premessa antropologica alla trattazione pedagogica del contributo delle fiabe alla formazione dell’identità sessuale e di genere nelle bambine e nei bambini è l’originarietà del dimorfismo sessuale che essendo presente in tutte le culture non può essere solo frutto di condizionamenti socio-culturali. Le fiabe contemporanee e le opportune rivisitazioni delle fiabe classiche hanno delle grandi potenzialità educative per la formazione dell’identità sessuale e per il superamento degli stereotipi sociali legati al sesso nelle bambine e nei bambini in vista della reciproca collaborazione tra l’uomo e la donna e della più ampia concordia familiare e sociale.Settore M-PED/02 - Storia Della PedagogiaSettore M-PED/03 - Didattica E Pedagogia Speciale
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La struttura diocesana nella Sicilia tardoantica e bizantina: i dati archeologici

2022

The reconstruction of ecclesiastical geography of Christian origins constitutes one of the most current fields of study of Postclassical Archeology in Europe. The contribution aims to update current knowledge on the state of research in Sicily in the light of the new data acquired from archeology.

La ricostruzione della geografia ecclesiastica delle origini cristiane costituisce come si sa una delle tematiche attualmente frequentate dagli studi di Archeologia Postclassica in Italia e non solo. Il contributo si propone di aggiornare le conoscenze attuali sullo stato della ricerca in Sicilia alla luce delle nuove acquisizioni in ambito archeologico.Settore L-ANT/10 - Metodologie Della Ricerca ArcheologicaSettore L-ANT/09 - Topografia AnticaSettore L-ANT/08 - Archeologia Cristiana E Medievale
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Flow and fracture of materials according to a new limiting condition of yelding

1967

In general the theories on “conditions of plastification” known up till now (Tresca, v. Mises, and others) have only taken into consideration the characteristics of resistance to simple tension and compression, when dealing with structures called upon to resist mainly to tension and compression respectively, without taking into account the inherent resistance to tension and compression respectively of the material employed; this contributory factor is particularly important, especially where the exigencies are very considerable. The theory that we are about to consider has been largely confirmed in the experimental field. Applications to the study of hollow cylinders and hollow spheres serv…

Mechanics of MaterialsTension (physics)Mechanical EngineeringActual practiceFlow (psychology)Fracture (geology)LimitingMechanicsCondensed Matter PhysicsCompression (physics)Contributory factorMathematicsMeccanica
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La dote, il ius singulare e il ‘sistema didattico’ di Gaio

2016

This paper discusses the idea that the gap regarding the dowry in Gaius’ Institutes is due to the fact that Gaius intentionally did not deal with this subject because he considered it as 'ius singulare' and that this omission was filled in by a 'liber singularis' outside the Institutes. The existence of a "didactic system" made up of the Gaius’ Institutes and four 'libri singulares' for the classical age of Roman Law is also disputed.

Nel contributo si discute l'idea che la lacuna relativa alla dote nelle Istituzioni di Gaio sarebbe dovuta alla circostanza che Gaio non aveva l'intenzione di occuparsi di questa materia perché la considerava 'ius singulare' e che tale omissione era colmata da un 'liber singularis' esterno al manuale istituzionale. Si mette in discussione inoltre l'esistenza di un "sistema didattico" costituito nell'età classica del diritto romano dalle Istituzioni di Gaio e da quattro 'libri singulares'.Settore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'
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La responsabilità del produttore farmaceutico per prodotto difettoso: verso un sistema di strict liability?

2022

Il contributo riflette sul recente approdo della giurisprudenza di legittimità secondo cui la responsabilità del produttore di farmaci non è esclusa dalla prova di aver fornito — tramite il foglietto illustrativo (c.d. « bugiardino ») — un’informazione che si sostanzi in una mera avvertenza generica circa la non sicurezza del prodotto, essendo necessaria un’informazione idonea a consentire al consumatore di effettuare una corretta valutazione dei rischi e dei benefici al riguardo e di adottare tutte le necessarie precauzioni volte ad evitare l’insorgenza del danno, che sia tale da fondare una volontaria e consapevole esposizione al rischio (con eventuale suo concorso di colpa ex art. 1227 c…

Settore IUS/01 - Diritto Privatodrug manufacturer liability drug damage information contributory negligenceresponsabilità produttore di farmaci danno da farmaco informazione concorso di colpa
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