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Due relazioni di Andrea Gigante per ponti ad arcate in pietra in Sicilia (1776)

2015

Due relazioni dell’architetto trapanese Andrea Gigante (1731-1787) conservate presso l’Archivio di Stato di Palermo, nell’archivio Trabia, consentono di decifrare le modalità e la terminologia con cui un tecnico del XVIII secolo individuasse i rischi più comuni e le cause dei crolli dei ponti ad arcate in pietra e le soluzioni proposte per recuperare o sostituire le strutture esistenti. Questa consistente parte di attività di Andrea Gigante non è ancora stata indagata. I crolli dei ponti, da quanto si può arguire, sono legati alle improvvise piene e al cedimento dei piloni o delle spalle. Questi elementi sono strettamente connessi alla qualità delle fondazioni e alla spinta delle arcate, ch…

ponti in pietra Sicilia Settecento perizie strutturali arcateSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Porti e mercati, in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, Torin…

2006

Porti e mercati, in G. C. SCIOLLA (a cura di), G. CIPOLLA et al., Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, Torino, Elede, 2006 p. 35-133

porti mercatipaesaggiopittura fiamminga pittura olandesecinquecento seicento cielo terra acqueSettore L-ART/02 - Storia Dell'Arte Moderna
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Il progetto per la grande Palermo. Attrezzature portuali e rinnovamento urbano nella seconda metà del Cinquecento.

2009

La storia del porto di Palermo e l’analisi del suo sviluppo occupa un posto centrale nell’ambito delle vicende relative al rinnovamento urbanistico della città in età moderna e merita più puntuali verifiche e nuovi indirizzi interpretativi. E’ indiscutibile la identità e la continuità storica tra la città e la sua struttura portuale, da cui prende il nome Pan-ormos; questa unione genetica, questo profondo legame tra città e porto che sta all’origine dell’insediamento punico e romano, continua ancora nei secoli del medioevo quando l’una e l’altro, la città e il porto, vivono una sorta di simbiosi che darà vita, in età moderna, ad uno sviluppo organico e fortemente integrato della struttura u…

portiStoria dell'urbanisticaSiciliaCinquecentoSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaPalermo
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Orazio Torriani in Sicilia

2009

progetti Orazio Torriani Sicilia Roma Seicento Piazza Armerina Caltagirone MazzarinoSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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«DI RICCHE LIBRERIE FORNITI, O NON SANNO, O NON NE VOGLIONO GIOVARSI». NOTE SU CULTURA, EDITORIA E CIRCOLAZIONE LIBRARIA IN SICILIA (SECC. XVIII-XIX)

2015

SOMMARIO: Il saggio ricostruisce le vicende dell’editoria e della tipografia in Sicilia tra tardo Settecento e primo Ottocento, riconnettendole alla questione della circolazione libraria nel delicato frangente contraddistinto dall’espulsione gesuitica e dall’abolizione dell’Inquisizione, sino alla repressione antigiacobina e all’esperienza costituzionale di stampo inglese. L’indubbio rilancio dell’editoria, che nell’isola risponde alle rinnovate esigenze delle élites urbane e al vasto progetto borbonico di riforme, subisce un’inevitabile battuta d’arresto nel 1799, quando la censura, ora saldamente nelle mani del governo, ne impedisce l’ulteriore espansione comprimendo gli spazi di moviment…

publishing book circulation Sicily eighteenth century nineteenth centurySettore M-STO/02 - Storia Modernaeditoria circolazione libraria Sicilia Settecento Ottocento
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Corrado Ventimiglia : un collezionista d'arte nella Sicilia dell'Ottocento

2009

raccolte d'arte ottocento
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Il romanzo e la storia. Percorsi critici

2007

romanzo storia Ottocento letteratura
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Arredi e suppellettili liturgiche in stile neoclassico nella Chiesa Madre di Petralia Sottana

2015

Il contributo, utilizzando documenti inediti, esamina alcune suppellettili liturgiche in stile neoclassico della Chiesa Madre di Petralia Sottana. Tra questi l’ostensorio del 1817 in argento e pietre preziose commissionato dall’arciprete don Antonio Mancusi agli argentieri di Acireale (Ct) Alfio e Salvatore Strano che lo hanno realizzato avvalendosi della collaborazione di Antonino Sirretta e Salvatore Maddalena. Interessante, inoltre, si rivela l’arredo, composto da vasi, candelabri, paliotto, leggio e cornice di cartagloria, tutti in argento e in stile neoclassico, della cappella dedicata alla Vergine Immacolata della stessa Matrice, commissionato grazie alla volontà testamentaria di don …

sacred art liturgical furnishings eighteenth and nineteenth centuries neoclassicism Acireale Sicilyarte sacra suppellettili liturgiche settecento Ottocento neoclassicismo Acireale SiciliaSettore L-ART/02 - Storia Dell'Arte Moderna
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“Impressioni sulla Sagra del Mandorlo in Fiore”: storia di un premio di pittura dimenticato.

2010

1.“Impressioni sulla Sagra del Mandorlo in Fiore”: storia di un premio di pittura dimenticato, pp. 11-22, in Dal folklore all'arte. “Impressioni sulla Sagra del Mandorlo in Fiore” nella pittura del Novecento, catalogo della mostra (Agrigento, Scala Reale del Palazzo della Provincia, 18 febbraio- 4 marzo 2010) a cura di G. COSTANTINO, G. CIPOLLA, R. FERLISI, Edizioni Lussografica, Caltanissetta 2010 (ISBN: 978-88-8243-232-4)

sagra mandorlo pittura premio agrigento gianbecchina rizzo novecentoSettore L-ART/03 - Storia Dell'Arte Contemporanea
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Il "Puttanismu" e altro. Le satire di Antonio Veneziano

2008

Antonio Veneziano (1543-1593), famoso per avere scritto “Celia”, un canzoniere sul modello di quello petrarchesco, compose i capitoli, “Puttanismu”, “Curnaria”, “Narratione di un poviru carceratu” e “Per le signore monache claustrale”. Per queste composizioni, databili con buona probabilità agli anni della maturità, non solo viene utilizzato il dialetto siciliano, più icastico, violento, espressionistico del volgare, ma anche il capitolo in terza rima, la forma metrica per eccellenza delle satire e delle rime burlesche. Veneziano dà sfogo, senza remore e falsi pudori, alla sua insofferenza nei confronti di donne puttane, di uomini cornuti, di suore e frati corrotti, trasferendo «in opere d’…

satira del Cinquecento
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