Search results for "Committenza"
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Mistretta. Itinerario storico-artistico
1991
"Ultra vestimenta seu ornamenta ecclesiastica que etiam dedi eidem ecclesie". Tracce di un'eredità palermitana dell'arcivescovo Jean de Carondelet (1…
2016
Lo studio, dopo una breve biografia aggiornata di Jean Carondelet, importante colto ecclesiastico e politico fiammingo, che fu anche arcivescovo di Palermo dal 1520 al 1544, ne indaga la committenza artistica (vetrate istoriate, paramenti sacri ricamati, stalli corali lignei intagliati, manoscritti liturgici miniati, dipinti, sculture marmoree) tra Franca Contea, Paesi Bassi borgognoni e la stessa Palermo, col supporto di un'inedito testamento secondo cui egli avrebbe donato già in vita "vestimenta seu ornamenta ecclesiastica" di grande valore alla cattedrale palermitana, tra cui forse la mitria e il paliotto già tradizionalmente identificati col suo cognome.
Introduzione
2011
Si presenta il volume della dott. Lisa Sciortino, sottolineando l'importanza della ricerca, già esito della tesi di dottorato, relativamente al rapporto tra committenza vescovile e produzione delle opere d'arte decorative.
L'illuminata committenza dell'Arcivescovo Roano
2006
Si presenta la figura dell'arcivescovo Giovanni Roano, indagata attraverso le fonti, committente di pregevoli opere d'arte sia a Cefalù sia a Monreale, che lega il suo nome principalmente alla cappella del Crocifisso del Duomo di Monreale
"Terrenis caelestia iunguntur". Il candelabro pasquale della Cappella Palatina di Palermo: un Exultet di pietra
2015
Lo studio propone una nuova lettura iconografica dell'opera, dovuta tradizionalmente allo scultore noto come Maestro dei putti del chiostro di Monreale, in rapporto ai coevi rotoli liturgici miniati di Exultet, specie di ambito beneventano-cassinese, in uso in Italia centro-meridionale, nonché nuove proposte sulla sua datazione (1166-1172) e sulla committenza, individuabile in Romualdo Guarna arcivescovo di Salerno. The study proposes a new iconographic reading of the work, traditionally due to the sculptor known as the Master of the putti of the cloister of Monreale, in relation to the contemporary illuminated liturgical scrolls of Exultet, a species of the Benevento-Cassinese context, in …
La forma del gusto: “sale à manger”, architettura e committenza a Palermo dal secondo Settecento ai primi anni del XX secolo
2020
Il contributo prende in esame per la prima volta uno specifico tema della cultura dell’abitare, le Salle à manger (nel titolo presentato in una forma ibrida tra italiano e francese, come spesso avveniva nei documenti d’archivio). La ricerca ha inteso affrontare la questione apparentemente marginale ma che, invece, investe la cultura della committenza siciliana, nonché dei professionisti cui essa si affidava, e le espressioni scelte dall’aristocrazia per la propria autorappresentazione, mostrandone l’evoluzione con un serrato ordine cronologico. Partendo da alcuni recenti lavori sullo sviluppo delle abitazioni nobiliari palermitane, e raccogliendo la principale letteratura periegetica, lo st…
La committenza confraternale. Giacomo Serpotta e il fasto degli oratori palermitani tra XVII e XVIII secolo
2019
Il contributo prende in esame alcune delle principali opere dello stuccatore Giacomo Serpotta (1656-1732) alla luce della committenza confraternale e nell’ottica del tema del convegno sulla “sovrabbondanza” del barocco, volendo dimostrare come con il Serpotta dalla decorazione in stucco trapelasse una trama teologica di significativa profondità ispirata prevalentemente dai laici devoti e dai loro assistenti spirituali, per cui la decorazione non appare mai fine a se stessa ma riflette la grandezza del creato e l’ampiezza della grazie divina nella via della salvezza.
Icona graece, latine imago dicitur: culture figurative a confronto in Sicilia (secc. XII-XIX)
2007
Ad maiorem Dei gloriam: opere in argento e corallo nella committenza della famiglia Bona per le chiese di Bisacquino
2019
Il contributo tratta delle opere in argento e corallo commissionate dalla famiglia Bona per le chiese di Bisacquino. I manufatti realizzati nel XVII e nel XVIII secolo dalla maestranza palermitana degli argentieri e da quella trapanese dei corallari attestano ulteriormente l’alta professionalità degli abili artisti siciliani e l’importanza della committenza delle nobili famiglie per l’arricchimento degli edifici di culto. The essay studies the silver and coral works commissioned by the Bona family for the churches of Bisacquino. The artifacts made in the seventeenth and eighteenth centuries by Palermo’s silversmiths and the coral workers of Trapani further attest to the high level of skill …