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Hydraulic kinetics of the graft union in different Olea europaea L. scion/rootstock combinations
2007
The hydraulic resistance of young olive trees grafted on rootstocks with contrasting size-controlling potential was measured 30, 90, 360 and 480 days after grafting. Olive (Olea europaea L.) clones inducing plant vigorous growth (Leccino ‘Minerva’, LM) or dwarfing (Leccino ‘Dwarf’, LD) were studied in different scion/rootstock combinations (LD/LD, LD/LM, LM/LD, LM/LM). Plants growing on LD root systems developed lower leaf surface areas (about 50% less) than plants grafted on LM rootstocks. Graft union represented the largest fraction (up to 85%) of whole-plant hydraulic resistance 30 days after grafting, and still represented an important fraction of it 2 months later (40–55%). Four-hundre…
Deep-seated gravitational slope deformations in western Sicily: Controlling factors, triggering mechanisms, and morphoevolutionary models
2014
Abstract A study of deep-seated gravitational slope deformation (DSGSD) phenomena affecting areas of various geological and geomorphological settings in western Sicily is described. Western Sicily is underlain by a thin-skinned imbricate wedge of Meso–Cenozoic carbonate and siliciclastic rocks that formed by the stacking of several thrust nappes over the Iblean foreland. Locally, the original thrust sheets are folded and cut by high-angle faults. Large areas of western Sicily now display high relief energy due to Plio-Pleistocene block-faulting and uplifting, and the Quaternary morphogenetic phases are characterised by incision, thereby triggering widespread DSGSDs. To identify controlling …
Simulazione di propagazione di onde ultrasonore con applicazione ai controlli non distruttivi
2009
I metodi di controllo ad ultrasuoni sono noti per essere efficaci ed affidabili per il rilevamento di difetti. L'uso del laser nei sistemi di controllo ad ultrasuoni consente l'ispezione remota, realizzabile in dinamico e automatizzabile. Inoltre, poiché le onde acustiche generate con il laser sono nel campo dei MHz, si ha una buona risoluzione spaziale per il rilievo di difetti. La propagazione di onde ultrasonore generate tramite laser in strutture di forma non regolare è un fenomeno difficile da analizzare. Le tecniche numeriche reperibili in letteratura mostrano limiti di applicabilità per frequenze nel campo dei MHz e lunghezze d’onda molto corte. In questo lavoro presentiamo un metodo…
Modello numerico per la simulazione e l’ottimizzazione di controlli non distruttivi con ultrasuoni
2013
I controlli non distruttivi basati sull’impiego di ultrasuoni sono ampiamente usati per la loro efficacia e affidabilità nel rilevamento di difetti. La generazione di onde ultrasonore e la propagazione in strutture di forma non regolare sono difficili da analizzare, soprattutto se la sorgente impiegata è un laser. Le tecniche numeriche per la simulazione del fenomeno reperibili in letteratura mostrano limiti di applicabilità per frequenze nel campo dei MHz e lunghezze d’onda molto corte. In questo lavoro presentiamo un metodo numerico in grado di risolvere accuratamente ed efficientemente problemi di generazione di onde ultrasonore tramite laser, con frequenze nel range dei MHz, e di propag…
SVILUPPI DELLA FOTOELASTICITÀ RGB
2007
Questa memoria considera le caratteristiche della fotoelasticità RGB con riferimento al massimo ordine di frangia rilevabile che dipende dalla modulazione del segnale, dalla sorgente luminosa, dalla presenza di colori simili e dal gradiente delle frange. Le esperienze mostrano che la lampada ad incandescenza consente di rilevare ritardi fino a circa 4 ordini di frangia mentre la lampada a fluorescenza consente di determinare ordini di frangia ben più elevati (12 in questa memoria) grazie alla natura discreta della sorgente.
Fondamenti di Controlli Automatici
2008
CONTROLLO DELLA CONVERSIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA IN MICRORETI INTELLIGENTI
La limitatezza delle fonti fossili, insieme agli effetti ambientali del loro sfruttamento, hanno portato la ricerca a trovare fonti energetiche alternative poco inquinanti e facilmente reperibili. Lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la crescente attenzione verso l’efficienza hanno permesso l'integrazione di un nuovo sistema di distribuzione dell’energia non più centralizzato, ma basato sulla generazione distribuita, permettendo all'occorrenza anche il funzionamento in autonomia di sottosistemi della rete comprendenti generazione locale e carichi, detti microgrid (µG). Una µG (fig.1) è quindi un insieme di carichi e sorgenti di energia operanti come un unico sistema [1] e che presenta innu…
Controlli a distanza e necessità del rispetto della procedura di cui al comma 2 dell’art. 4 Stat. lav. (Cassazione, 17 luglio 2007, n. 15892, Sez. la…
2008
Il saggio esamina una recente giurisprudenza sull’art. 4 Stat. lav. che prende posizione a favore di una lettura dell’enunciato che dipana le perplessità emerse in occasione del varo di un’altra decisione della stessa Suprema Corte, la quale ha costituito, per qualche anno, un precedente tale da giustificare tentativi di letture sterilizzanti della portata della disposizione dello Statuto o da spingere i giudici di merito, desiderosi di giungere a soluzioni diverse, ad adottare argomentazioni da fare invidia a equilibristi raffinati.
Controlli tecnologici e privacy del lavoratore
2022
L'A., alla luce del nuovo testo dell’art. 4 dello Statuto dei lavoratori, a seguito della novella del Jobs Act, esamina gli spazi di legittimità del potere di controllo tecnologico (a distanza) del datore di lavoro sui comportamenti del lavoratore. La questione principale affrontata nel testo concerne la sopravvivenza o meno dei cosiddetti «controlli difensivi» sotto il vigore del nuovo testo normativo. Più precisamente, il saggio cerca di rispondere all'interrogativo se, ancora oggi, sia possibile ammettere controlli tecnologici, sui comportamenti illeciti del lavoratore, che non rientrano nel perimetro applicativo dell’art. 4 dello Statuto dei lavoratori.
Controlli elettronici e art 4 st.lav.
2005
La nota affronta in chiave critica la giurisprudenza della cassazione secondo cui costituisce condotta antisindacale l'installazione - senza avere esperito la procedura di cui al comma 2 dell'art. 4 Stat. lav. - di un programma informatico (in grado di permettere il monitoraggio del traffico telefonico) che, pur richiesto da esigenze organizzative e produttize, consente il controllo a distanza dell'attivita lavorativa dei dz'pendenti con mansioni di operatore telefonico.