Search results for "Design"
showing 10 items of 5885 documents
L'arte di guardare l'arte
2012
I più graffianti articoli pubblicati sulla rivista "Art e Dossier" dal suo direttore, Philippe Daverio. Uno stile personalissimo, una capacità unica di conciliare temi, ambiti, storie che appartengono apparentemente a campi differenti ma che letti insieme rivelano significati impensati e gettano nuova luce sul mondo dell'arte.
Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storie dell'arte
2013
"Questo non sarà mai un libro di Storia dell'Arte, con le due auliche maiuscole, non assomiglia a uno di quei tomi scolastici che hanno forse lasciato tedio e sonnolenza sui banchi di scuola, ma è piuttosto un viaggio esoterico nelle storie dell'arte." Forte della sua esperienza di autore e conduttore televisivo, Philippe Daverio non è mai banalmente divulgativo, non intende semplificare fenomeni complessi, ma affronta le vicende degli artisti, delle opere e dei committenti secondo un metodo d'indagine che è diventato la sua cifra personale: sa guardare da lontano o accostarsi per vedere da vicino. Ogni suo nuovo libro è un'avventura che apre nuove prospettive. Il "metodo Daverio" è applica…
Il gioco della pittura
2015
“La pittura, come la musica, non richiede traduzioni ma conoscenza delle tradizioni. La musica esige però d’essere suonata e quindi interpretata. La pittura è. E alla percezione immanente l’infinita sua eredità serve in modo eccellente. Ha bisogno lei del percorso iniziatico ed esoterico che ogni persona che la guarda deve intraprendere da sola. Questi piccoli testi, ma soprattutto queste immagini, ambiscono solo a essere compagni di viaggio.” Philippe Daverio non parla mai di “Storia dell’Arte” e anche quando affronta, come in questo caso, artisti fra i più grandi della pittura internazionale, racconta delle “storie”: eccentriche, trasversali, leggere o impegnate, note o mai sentite. Il su…
Materiali sull'autoproduzione nella musica
2001
Studiare il fenomeno dell’autoproduzione nella musica in Italia, comporta la conoscenza della storia e dei processi culturali che si sono sviluppati all’interno dei centri sociali, sorti in gran numero negli anni ’80. A Milano, come in altre città italiane, esistevano varie situazioni di aggregazione politica e sociale molto forti e produttive, che avevano elaborato un nuovo e proprio linguaggio, ed erano scaturite da ambiti punk anarchici, sul modello di esperienze simili elaborate in Inghilterra. Il gruppo dei Crass era il più radicale di tutta la scena, anarchico, pacifista, vegetariano, antisessista; i componenti vivevano insieme in una comune libertaria a Edding, poco lontano da Londra.
Filosofia come design concettuale. Mari e Floridi: etica, physis e techné nell’infosfera
2022
Partendo da una rilettura di 25 modi per piantare un chiodo di Enzo Mari - e in generale della sua poetica - il contributo prova e mettere in evidenza alcune riflessioni che oggi, come allora, alimentano il dibattito contemporaneo sul design, sulla socio-tecnosfera e in generale sull’uomo e il suo habitat. Passando in rassegna alcuni suoi racconti e microstorie autobiografiche, discussioni teoriche o esempi concreti, è possibile rintracciare una serie di questioni chiave e linee di pensiero che, trascendendo i confini strettamente disciplinari, approdano a riflessioni di più ampio respiro di carattere etico e filosofico. Tali questioni, nella presente trattazione, sono messe in serrata conn…
Leggere e trasparenti identità
2009
Se la leggerezza e la trasparenza sono divenute caratteristiche ricorrenti nell'ambito dell'architettura, ma anche del design, della moda, dell'arte, è possibile riscontrare un'analoga presenza nel mare magnum delle comunicazioni visive? Si può anche in tale area disciplinare trovare un corrispettivo alleggerimento, non solo della già impalpabile materia adoperata per la composizione degli artefatti, composta da immagini, testi e colori, ma persino delle modalità progettuali che sempre più guardano nei sistemi di identità visiva, a concetti come leggerezza e molteplicità piuttosto che ai loro opposti, rappresentati da pesantezza e unicità? All'interno di questi interrogativi vi è ampio spaz…
Artigianato e Design. Antiche tradizioni e nuove opportunità
2018
Il forte interesse intorno alle arti applicate, che si registra in continua crescita, testimoniato da una rinnovata attenzione di alcune istituzioni e il fiorire di associazioni, di gruppi di lavoro, cooperative e varie aggregazioni finalizzate a ridare valore ed importanza alla cultura del fare, fanno ben sperare per il futuro. Questo rinnovato interesse verso la cultura del fare conferma che siamo di fronte ad un vero fenomeno nuovo e ad una attenzione da parte del designer verso l’arte, verso le nuove materie, verso le nuove tecniche -povere o ricche che siano - verso i sistemi di autoproduzione. Se prima il design doveva rispondere alla necessità sociale di avere prodotti di serie, este…
Teoria e praxis del design contemporaneo. Strumenti e metodi della creatività digitale.
2011
Menzione d'Onore Borgo Vecchio Factory
2018
Il Premio Compasso d’Oro ADI è il massimo riconoscimento italiano al progetto, al prodotto, alla ricerca di disegno industriale. È stato istituito a Milano nel 1954 dai grandi magazzini la Rinascente per incentivare l’“estetica del prodotto” e il nascente design italiano. Il marchio del premio, che fa riferimento al compasso di Adalbert Göringer e alla proporzione aurea, è stato disegnato dal grafico Albe Steiner, mentre il compasso d’oro tridimensionale è a firma degli architetti Alberto Rosselli e Marco Zanuso. Nel 1958 il premio è stato ceduto da la Rinascente all’ADI Associazione per il Disegno Industriale, che ogni due anni ne cura l’organizzazione attraverso le selezioni di una giuria…
Borgo Vecchio Factory
2016
ADI Design Index è la selezione annuale del miglior design italiano ed è parte integrante del sistema di selezione del Premio Compasso d’Oro ADI: ogni anno, grazie all’Osservatorio Permanente del Design ADI – un gruppo di lavoro costituito da oltre cento esperti, anche esterni all’associazione – prende in esame su tutto il territorio italiano il design dei nuovi prodotti messi in produzione. Dopo una strutturata selezione (commissioni territoriali, tematiche e comitato di selezione finale), i migliori prodotti di design vengono presentati, con un commento critico che evidenzia i motivi della scelta, su ADI Design Index. I volumi diventano la base su cui lavora la giuria internazionale del C…