Search results for "Diari"
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La Corte costituzionale e la disciplina degli enti lirici tra rischi di abuso delle materie trasversali, elusione della sussidiarietà e incerto utili…
2012
THE NEW ARCHITECTURE OF THE EUROPEAN ECONOMIC GOVERNANCE AND ITS CONSTITUTIONAL IMPLICATIONS AT THE EU AND NATIONAL LEVEL
La tesi analizza la nuova architettura costituzionale della governance economica europea come ridefinita dalle più recenti riforme europee predisposte al fine di contrastare la crisi economico-finanziaria dell’area euro e il suo impatto sull’assetto costituzionale dell’Unione europea e degli Stati Membri. La tesi, articolata in quattro capitoli e redatta interamente in lingua inglese, ripercorre le tappe salienti dell’evoluzione dell’Unione Economica e Monetaria, analizza le principali disposizioni della “costituzione economica” dell’Unione europea e contiene un’esposizione, in chiave critica, delle principali misure adottate dall’Unione europea per contrastare la crisi economica della zona…
Il principio di sussidiarietà nelle regioni speciali tra giurisprudenza costituzionale e possibili soluzioni interpretative
2008
I volti della libertà di manifestazione del pensiero nell'era digitale: fra intermediari online, moderazione dei contenuti e regolazione
2023
La libertà di manifestazione del pensiero mostra da sempre la molteplicità dei suoi volti. Già nei primi anni di vigenza della Costituzione, gli studiosi individuarono due dei suoi “volti”: quello che ne esaltava la natura eminentemente “liberale” e quello che invece individuava il suo essere un diritto “funzionale” alla democratizzazione del nuovo sistema costituzionale. Con l’affermazione dei nuovi strumenti di comunicazione di massa, il principio del pluralismo dei mezzi di informazione contribuisce all’individuazione di un nuovo volto di questa libertà, divenendo un “imperativo costituzionale”, in grado di dar voce al maggior numero di opinioni possibile e consentire la formazione di op…
Il riparto di competenze tra l’Unione europea e gli Stati: ossificazione o fluidità
2010
La riforma dei Trattati modifica il riparto di competenze tra l’Unione europea e gli Stati membri? Il sistema diviene chiuso e rigido? Ne deriva una dequotazione dell’ordinamento europeo? L’ipotesi di lavoro del presente commento è che, al di là degli accenti retorici, il meccanismo di riparto è rimasto flessibile e, quindi, immutato in profondità. L’allocazione delle competenze scaturirà ancora dall’interazione tra governi (Consiglio), Commissione, Parlamento europeo, Corte di giustizia e, ora anche, parlamenti nazionali. Pericoli per l’integrazione non si celano tanto nelle modifiche ai trattati, quanto nei mutamenti dell’ethos europeo indotti da pronunce come quella della Corte costituzi…
Attività di promozione dello spettacolo e principio di sussidiarietà
2009
Il lavoro, che muove da una riflessione sulla ratio costituzionale e, dunque, sulle ragioni istituzionali ed economiche sottese all’intervento pubblico per la promozione dello spettacolo e sulla loro perdurante validità nell’attuale ordinamento, si concentra su due aspetti: i soggetti dell’intervento pubblico di promozione delle attività di spettacolo, che è il tema della definizione dei rapporti di competenza tra lo Stato e le autonomie territoriali dopo la riforma costituzionale del 2001 e della necessità di governance che le complesse articolazioni multilivello della materia reclamano; il ruolo, le modalità, gli strumenti, i limiti, nonché l’entità di tale intervento, alla luce anche del…
Il principio di sussidiarietà e il governo del territorio:lo spettacolo
2010
European Committee of the Regions after the Conference on the future of Europe
2022
questo lavoro analizza il ruolo, l’organizzazione e le competenze del Comitato europeo delle Regioni alla luce dell’evoluzione normativa che ha contraddistinto l’organismo considerato il “guardiano della sussidiarietà europea” nel rapporto con i cittadini e i territori. In particolare si approfondiscono le possibili traiettorie di riforma nella prospettiva della Conferenza sul futuro dell’Europa.
SI POSSONO RIDURRE I TRIBUTI PER PREMIARE I CITTADINI ATTIVI?
2015
L'articolo prende spunto dall'art. 24 del cd. decreto “Sblocca Italia” e dall'art. 20 del “Regolamento” redatto dal Comune di Bologna, che è stato fonte di ispirazione per altri comuni (nella parte in cui prevede la possibilità di intervenire sui tributi locali a favore delle forme di cd. "partecipazione attiva" dei cittadini) e affronta la problematica della qualificazione giuridica del rapporto che si crea fra il contribuente e l'ente locale. In particolare ci si chiede se la facoltà, che hanno gli enti locali, di concedere agevolazioni o esenzioni fiscali ai cittadini "attivi" che si prendono cura dei beni comuni, possa rientrare nel tradizionale concetto di “fiscalità” come “partecipazi…
La dimensione fiscale della rigenerazione. Aspetti attuali e prospettive di sviluppo
2018
Già da tempo il nostro legislatore sembra aver riconosciuto che esiste un legame fra attività di rigenerazione poste in essere da privati cittadini e fiscalità, identificando in quest’ultima un fattore di stimolo per le prime. Rilevano in questo senso l’art. 24 del D.L. 133/2014 (c.d. Sblocca Italia) – oggi però abrogato – e l’art. 190 del D. Lgs. 50/2016 (problematicamente rubricato baratto amministrativo). Tuttavia, l’aspetto che immediatamente si rileva da un’analisi, anche sommaria, di queste norme è l’esclusivo riferimento a tributi amministrati dagli enti locali, che per lo più coincidono con le tasse. Circostanza, questa che, trattandosi non di disposizioni provenienti da enti locali…