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"Del commercio cogli uomini". La 'Frusta' di Baretti contro Cocchi
2008
Beppe Chia and Chialab, 彼普·嘉 / Beppe Chia and Chialab, vision of graphics
2010
当Beppe Chia把研究建立在八十年代中期附近 的时候,他也许没想到,自己研究成果的规模和 重要性会随着时间的推移而被放大,但或许他那 时已经有所察觉了,因为他选择了Chialab这条 标签,他把自己对图像的观点与对合作的理解结 合在一起,在实验室、锻造车间以及分享观点和 主意的地方,以各种方式加以考虑。在古老的博 洛尼亚镇中心附近有一所超出他预想的地板房, 透过一扇玻璃舷窗,这所房子的门总是向外面敞 开着,你会发现自己完全陷入这些环境中,把自 己置身于不同的高度,完全不需要出入口。他们 聚集在一起,共同投身于书籍、研究、设计、讨 论、摄影、烹饪和食物的消耗。这些相同的场所 仅仅是一个人们可以围坐在大桌子周围的地方或 是一个小型的内部花园。我正在描绘一个地方, 原先是一间老厂房,能在这里,在Chialab这个视 觉交流的地方工作,产生出大量的想法,并可以 When Beppe Chia founds his study around the half of the eighties, he does not imagine perhaps the dimensions and the importance which it will assume as time goes on or maybe he knows, because the label that he chooses, Chialab, puts together his own views of graphics and what he thinks of teamwork, which is consi…
La Faculté d’architecture de Palerme
2020
Depuis sa fondation en 1944 au cœur du centre historique, la faculté d’architecture de l’université de Palerme a connu plusieurs sièges. en 1998, elle est transférée dans le campus universitaire de 40 ha créé aux portes de la ville dans l’après-guerre. le bâtiment qui l’abrite est le fruit d’un processus long et tortueux, entamé en 1983; en cours de construction, étudiants et enseignants s’y installent comme ils peuvent. Conçu par deux ténors de l’architecture de l’Italie du Sud, Pasquale Culotta (1939-2006) et Giuseppe leone (1936-2012), en collaboration avec Giuseppe laudicina et Tilde marra, l’édifice correspond à la troi- sième mouture d’un projet qui a changé de site et de programme au…
Architetture di Culotta e Leone nel centro storico di Cefalù: piano, progetto e attuazione
2016
Per gran parte del Novecento gli interventi architettonici nei contesti storici sono stati ricondotti entro i poli della conservazione e trasformazione. In Italia gli anni Ottanta hanno segnato una tappa decisiva nel percorso teorico, metodologico e operativo verso l’approccio richiesto dalle attuali e futuribili condizioni delle aree urbane di antico impianto: guidato da strategie a lungo termine; più responsabile; multiscalare e includente l’intera città contemporanea. L’esperienza di Culotta e Leone nel centro storico di Cefalù, pur costituendo un unicum per il loro ancoramento alla realtà sociale del luogo, fornisce un interessante esempio di continuità tra piano, progetto e attuaz…
UN PROGETTO NON REALIZZATO DI GIUSEPPE SAMONÀ. SEPOLCRO GENTILIZIO PER GIUSEPPE GIARDINA, SINDACO DI CEFALÙ, 1965
2011
Viene illustrato un progetto inedito e non realizzato di Giuseppe Samonà, reperito presso l'archivio CSAC di Parma
L'origine e la meta : conversazione con Giuseppe Arcidiacono
2019
Sedici domande sulle ragioni del fare architettura (...al sud)
Elogio dell'eclettico e del provinciale
2019
"Eclettico" e "provinciale", due termini che trovano, nella ricerca architettonica di Giuseppe Arcidiacono, una significativa attualità.
"Il faut tuer la rue corridor"?
2007
Tra fabbrica e monumento. Il progetto di riuso della centrale termoelettrica di Trapani di Giuseppe Samonà
2016
Tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta, Giuseppe Samonà progetta e realizza tre impianti termoelettrici, ad Augusta (SR), a Termini Imerese (PA) e a Trapani, per conto della Società Generale Elettrica della Sicilia, confluita nell’Enel dopo la nazionalizzazione avvenuta nel 1961. Attraverso i tre edifici, la SGES avviava lo sviluppo elettrico e, più in generale, industriale della regione, avvalendosi di uno dei più importanti progettisti italiani del XX secolo. La demolizione della Centrale di Termini Imerese, risalente ai primi mesi del 2012, ha spinto il Collegio del Docenti del Dottorato di ricerca in Architettura ad esprimere alla società Enel la propria disponi…
Giuseppe Samonà e la “spina dorsale” di Gibellina Nuova
2020
Nel 1970 Giuseppe Samonà coordina il gruppo di progettazione formato da Vittorio Gregotti, Gianni Pirrone e Alberto Samonà per il Progetto del Centro civico, commerciale e culturale di Gibellina Nuova. Del piano è realizzato il municipio e poi, rielaborato e in altro luogo, il teatro. I monumenti, fondati su un asse pedonale in quota connesso a un suolo artificiale articolato, esprimono l’unità architettura – urbanistica e anticipano, per certi versi, una riflessione successiva del Direttore dello IUAV sulla dialettica fra urbano e rurale.