Search results for "Europeo"
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Le professioni sportive tra principi di diritto pubblico e diritto europeo
2012
Il fenomeno del match fixing. Le novità introdotte dal legislatore europeo
2015
Il ruolo del Consiglio europeo nella Brexit
2019
Il Consiglio europeo ha svolto un ruolo di primo piano nella Brexit. L’articolo cerca di spiegare che questo ruolo è stato più ampio rispetto a quello espressamente conferito dall’art. 50 TUE per affrontare poi due problemi: nello svolgere questo ruolo il Consi- glio europeo ha agito solo come istituzione dell’Unione europea o anche come vertice di capi Stato? E ha rispettato il principio dell’equilibrio istituzionale? The European Council has been playing a leading role in Brexit procedure. This article aims at showing how this role does not simply reflect the powers explicitly assigned to the European Council under Article 50 TEU. Two more questions are addressed: In performing its role h…
Il cloud computing. Alla ricerca del diritto perduto nel web 3.0
2014
Il presente saggio intende mettere a fuoco il fenomeno del cloud computing, tentando di setacciare i frammenti normativi dispersi in un fiume di norme difficilmente componibili a sistema, al fine di ricostruire il quadro giuridico vigente in materia. La certezza e la conoscibilità del diritto sono esigenze che si fanno viepiù pressanti in un terreno, come quello in esame, ancora tutto da dissodare e l’ignoranza del quale può a ragione far temere, con la prozia Léonie nella Recherche, che « la journée ne se passera pas sans pluie ». Ed è alla luce dell’attuale incertezza che si spiega il singolare fenomeno per cui, secondo una ricerca del 2014, gran parte delle imprese italiane hanno familia…
Proprietà e proprietà europea nella Carta di Nizza
2013
IPRs in the third phase of the digital era. Cloud computing and the farewell to the property paradigm
Condizioni di detenzione e cooperazione giudiziaria: verso una rafforzata tutela della dignità del detenuto
2017
La necessita di un equilibrio tra “certezza della pena” e “rieducazione del condannato” postula che la pena consista in un trattamento umano e rispettoso della dignita della persona. Posta tale premessa, l’Autrice mette in relazione il fenomeno della sovrappopolazione carceraria con i principi che stanno a base della cooperazione giudiziaria, di cui il MAE rappresenta la prima concretizzazione, per rilevarne le possibili alterazioni dei rapporti tra le autorita giudiziarie, in particolare quando si tratta di accogliere o rifiutare la consegna del condannato a pena detentiva. In tale contesto sembra apprezzabile il nuovo approccio della Corte di Lussemburgo che, nella decisione del 5 aprile …
In tema di mandato di arresto europeo e custodia cautelare: termini e preclusioni
2015
L’oggetto del commento è il mandato d’arresto europeo, quale prima concretizzazione, nel settore dell’esecuzione delle sentenze penali, del principio di riconoscimento reciproco, e fondamento della cooperazione giudiziaria. Nello specifico l’Autrice affronta la problematica dei termini brevi, certi e perentori entro i quali deve essere emessa la decisione sulla esecuzione del m.a.e, in applicazione della decisione quadro 2002/584/ GAI, attuata nel nostro ordinamento interno con la legge n. 69 del 2005. Sottolineando pertanto che ai medesimi limiti temporali è sottoposta la durata della misura coercitiva eventualmente applicata a garanzia della consegna.
SU DUE ASPETTI DEL "DIRITTO DI DIFENDERSI PROVANDO" IN DIMENSIONE EUROPEA
2007
Il saggio, prendendo le mosse dalla considerazione del "diritto di difendersi provando", si sviluppa principalmente in due direzioni: affronta infatti, da una parte, le dinamiche del diritto di difesa nell'ambito di uno "spazio giudiziario europeo"; dall'altra, più specificamente, la prospettiva dell'introduzione di un "difensore europeo", adombrata nel contesto di alcuni studi in materia.
Commento agli artt. 37 - 40 L. 22.4.2005, n. 69
2009
Commento agli artt. 34, 35, 36, l. 69/2005
2009
Nella cornice della disciplina interna concernente il mandato di arresto europeo, il contributo riguarda le misure restrittive di carattere reale. Prendendo le mosse da un raffronto con le disposizioni contenute nella decisione quadro, l'A. si sofferma sia sulla procedura “attiva”, sia su quella “passiva”; oltre che sull’ipotesi di “concorso di sequestri” (l’uno già disposto dall’autorità giudiziaria italiana, l’altro richiesto da quella straniera). Il commento degli artt. 34-36, l. 69/2005 tende a offrire un resoconto ragionato dei primi anni di sperimentazione della normativa esaminata, evidenziandone alcuni nodi problematici.