Search results for "FILOSOFI"
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Il positivismo esclusivo
2016
Il positivismo giuridico esclusivo è una concezione del diritto il cui obiettivo primario è quello di difendere il positivismo giuridico normativista di matrice hartiana dalle critiche di Ronald DworkinIl medesimo obiettivo è perseguito, seguendo un percorso molto diverso, dal positivismo giuridico inclusivo.La contrapposizione tra queste due versioni del giuspositivismo post-hartiano occupa un spazio consistente (anche se decrescente) del dibattito giusfilosofico contemporaneo a partire dai primi anni ottanta del secolo scorso. Osservata con distacco, la disputa, a tratti autoreferenziale, tra il positivismo “esclusivista” e il positivismo “inclusivista” è una delle espressioni della crisi…
Il Rule of law secondo Ronald Dworkin. Qualche osservazione critica
2016
L’obiettivo di questo saggio è analizzare criticamente la celebre distinzione proposta da Ronald Dworkin tra tre modelli di comunità, che egli chiama comunità de facto, del “libro delle regole” e di principio; gli ultimi due modelli possiamo considerarli come due versioni dei modelli generali di RoL che ho brevemente introdotto in questo paragrafo. Per quanto la preferenza di Dworkin vada incontrovertibilmente per la comunità di principio, mi propongo di avanzare alcuni argomenti a difesa della comunità del “libro delle regole”. Più precisamente, l’obiettivo è quello di mostrare alcuni difetti nella ricostruzione dworkiniana della comunità di principio. In breve, e anticipando le conclusion…
Giovanni Marchesini e la «Rivista di Filosofia e Scienze Affini». La crisi del positivismo italiano
2010
Volfganga Velša dzirdes kultūras koncepts
2018
Volfganga Velša dzirdes kultūras jēdzienā ir ietverta metateorētiska Rietumu kultūras filozofijas kritika, apspriežot Rietumu filozofiskajā diskursā izveidojušās okulārcentriskās tendences. Abām maņām ir atšķirīgi fenomenoloģiskie apraksti: dzirde iesaistās pasaulē, uzklausa un ieklausās, nevis, kā to dara redze, objektivizē, distancējas un sniedz prioritāti subjektu-objektu attiecībām. Tā rezultātā, sākot ar senajiem grieķiem un kulminējot apgaismības laikmetā, redzes metaforas filozofijā ir veidojušas ne tikai Rietumu epistemoloģiskās, bet arī sociālās, kulturālās un ētiskās nostādnes. Atsacīšanos no redzes hegemonijas jeb okulārcentrisma mūsu filozofiskajā valodā Velšs uzskata par nepiec…
Klinikan synnystä
2015
Friedrich Meinecke
2004
Profilo critico dello storico della filosofia e della cultura.
Architettura e Potere. Peter Eisenman, intervista di Gregorio Carboni Maestri e Simona de Simoni.
2012
La relazione tra architettura e potere risulta complessa da molti punti di vista. Ogni forma di potere, infatti, rappresenta e amministra se stessa attraverso dispositivi spaziali e architettonici. Lei come interpreta questa relazione? Si potrebbe dunque sostenere che soltanto l'opera ha potere, ma non l'architetto?
Cosa bolle in pentola. Per una semiotica degli strumenti di cottura
2012
Pentole, padelle, coltelli, fornelli sono sempre trattati come qualcosa di ovvio, scontato. “In una casseruola mettete a scaldare 100 grammi di burro”. Cosa sia una casseruola, che ruolo giochi sul prodotto finale, nessuno lo dice. A parte poche eccezioni di libri che trattano specificamente degli utensili da cucina, questo aspetto viene normalmente omesso. Una casseruola è una casseruola. E se anche non fosse proprio quella giusta – sembra voler dire il ricettario – poco importa, basta che il burro si sciolga e tutto andrà bene. Pentole e utensìli in genere sarebbero dunque un supporto alla preparazione, più o meno adeguato, ma sempre “innocente” rispetto a ciò che contribuiscono a realizz…
Potere disciplinare e norme incorporate
2020
The problem I discuss is whether the behaviors which are the product of the exercise of disciplinary power may be characterized as “normative”, and if so in what sense of the word “normative”. Disciplinary power is, I will say, the “inscription of norms” in the body of those who are subject to it. I distinguish two ways (“indirect” and “direct” inscription) in which norms may be inscribed, through the exercise of disciplinary power, in the body of the subjects, which I dub, respectively, “automatic execution (of norms)” and “normative automatisms”. Automatic execution of norms is a well-known phenomenon. Normative automatisms are odd entities: in the case of normative automatisms, the norm …
Vulnerabilità, concetto di diritto e approccio clinico-legale
2019
Does a clinical legal approach tell us something interesting about the nature and the concept of law? Is it possible to re-think the relationship between law and morals starting from the legal clinics experience? Is the juxtaposition between doctors and jurists convincing? These are the main questions that will be addressed here. They are questions concerning legal epistemology and legal philosophy in the strict sense that seems not to be so interesting for clinical jurists. Indeed, clinical jurists above all emphasize the importance of legal clinics from the viewpoint of education and social justice, but neglect the contribution that a clinical legal method can offer with respect to the kn…