Search results for "Fas"
showing 10 items of 2015 documents
Legioni e Falangi/Legiones y Falanges, el proyecto editorial ítalo-español
2017
Oggetto d’analisi del presente studio è la vicenda editoriale che vede protagonista la rivista Legioni e Falangi. Rivista d’Italia e di Spagna/Legiones y Falanges. Revista mensual de Italia y de España. Sovvenzionata dai regimi di Franco e Mussolini, la pubblicazione bilingue vede la luce, parallelamente, in Italia e in Spagna tra il 1940 e il 1943 e rappresenta un esempio paradigmatico del ruolo svolto dalla stampa come arma di lotta a servizio della manipolazione ideologica.
Autori tedeschi ed editoria italiana dopo le leggi razziali
2020
Sulla scorta di esempi tratti dalla storia editoriale italiana degli ultimi anni del Fascismo, il saggio propone una panoramica delle strategie adottate da alcuni editori per fronteggiare l’ingerenza del potere politico nel mondo culturale. Con riferimento alle traduzioni di letteratura tedesca, e in particolare alle opere di autori sgraditi al regime nazionalsocialista, l’articolo mette in luce posizioni e atteggiamenti diversi, rivelando condotte che tratteggiano un panorama piuttosto variegato. Accanto agli editori che si allinearono, adeguandosi prontamente alle direttive del regime e pubblicando opere ideologicamente vicine al Terzo Reich, ve ne furono altri che non si sottomisero inco…
Suicidio e autocensura nelle traduzioni italiane dei Frauenromane
2015
Fra i numerosi romanzi tedeschi che si imposero sulla scena editoriale dell’Italia degli anni Venti e Trenta, i Frauenromane, romanzi scritti da donne e rivolti a donne, veicolavano il modello della Neue Frau weimariana, donna lavoratrice, economicamente indipendente e sessualmente emancipata. La circolazione di alcuni di questi volumi fu ostacolata dal regime fascista che, impensierito dal potenziale anticonformista di questi testi, era attento ad assegnare ben altri ruoli alle donne italiane, isolando ogni minaccia di sovversività.Uno dei temi più scomodi – aborto, emancipazione femminile – era il suicidio, ritenuto tanto immorale quanto pericoloso per il suo rischio emulativo. Tramite un…
Autonomia culturale e subalternità politica. L’Istituto Italiano di Studi Germanici dal 1932 agli anni dell’epurazione
2021
Attraverso un’analisi dei rapporti dell’Istituto Italiano di Studi Germanici e del suo Direttore Giuseppe Gabetti con la politica culturale italiana e tedesca tra gli anni Trenta e i primi anni Quaranta, il saggio inquadra il ruolo dell’ente come istituzione nata in seno alla politica culturale del regime fascista. La ricerca, basata sui fondi archivistici dell’Istituto Italiano di Studi Germanici, è stata svolta nell’ambito del progetto «ARCGER. Archivi, ideologie e canone della germanistica in Italia (1930-1955)».
Giuseppe Gabetti e gli intellettuali del Terzo Reich
2022
Il saggio si propone di approfondire i rapporti di Giuseppe Gabetti col mondo politico e intellettuale tedesco dal 1933 al 1945. Partendo dai risultati degli studi già condotti finora sui rapporti fra Gabetti e il fascismo, si prendono in esame ora i documenti d’archivio che testimoniano la rete di contatti del direttore dell’Istituto Italiano di Studi Germanici con politici, studiosi e letterati vicini al Terzo Reich. Pur confermando il diretto coinvolgimento di Gabetti nella politica culturale dei due regimi, l’analisi evidenzia alcune tracce di disobbedienza che mettono in luce, malgrado la necessità di tenere in vita una continua e inevitabile interlocuzione col potere politico, la sua …
Hans Grimms "Volk ohne Raum": Geschichte einer unveröffentlichten Übersetzung
2022
Der berühmte Kolonialroman Volk ohne Raum von Hans Grimm, der 1926 im Langen Müller Verlag in München veröffentlicht wurde, zählt zu den am häufigsten verkauften Büchern im Dritten Reich. In seinem Roman hatte Grimm die ideologischen Grundlagen des Nationalsozialismus frühzeitig verarbeitet und, vor allem mit dem richtungsweisenden Titel, die Deutschen auf die Eroberungs- und Siedlungspolitik Hitlers vorbereitet. Anfang der 40er Jahre hatte dieser deutsche Bestseller, trotz des programmatischen Kulturaustausches zwischen den zwei faschistischen Partnern, noch keinen Platz in den italienischen Verlagskatalogen gefunden. 1941 beantragte der Verleger Einaudi beim Ministerium für Volkskultur di…
Foreign literature as poison: (self-)censorship in the translation of German popular fiction in Italy during the 1930s
2018
Between the 1920s and 1930s, the translation of foreign contemporary novels into Italian was encouraged by publishers, meeting the needs of a new readership, which was larger and more heterogeneous than before the war. However, the sharp rise in the number of imported novels provoked strong disapproval. In a context of heightened nationalism and cultural autocracy, translation was considered a polluting, anti-patriotic and servile practice. The censorship that took place, however, was mostly implemented via a tacit compromise between the publishers and the regime, rather than by repressive institutional actions. In order to protect themselves from sanctions and requisitions, publishers and …
Giuseppe Gabetti e i drammi wagneriani: dalla prolusione del 1919 ai Richard-Wagner-Festspiele
2019
Giuseppe Gabetti fu affascinato dai drammi wagneriani sin dai primi anni della sua carriera accademica, come dimostra la sua prolusione del 1919 all’ Università di Roma, pubblicata l’anno successivo sulla rivista “Nuova Antologia di lettere, scienze e arti”. Il suo interesse, che proseguì negli anni Trenta, lo spinse a partecipare nell’estate del 1933 al festival wagneriano a Bayreuth e in seguito a ospitare su “Studi Germanici” fra il 1937 e il 1938 degli studi su Wagner. Il contributo propone una riflessione sulla valenza politica della ricezione wagneriana in Italia fra le due guerre, ripercorrendo la presenza di Wagner nella carriera di Gabetti.
Una verifica della manipulation thesis
2011
Die Zäsur von 1938: Das Italienische Verlagswesen und die deutsche Literatur in den letzten Jahren des Fascismo
2022
The history of Italian publishing industry in the last years of Fascism reveals different strategies, that outline a non-heterogeneous panorama of the positions taken by publishers towards the regime's cultural policy. Alongside the publishers, like Corticelli, Salani and Guanda, who were somehow ready to collaborate with the regime, there were others who found constant compromises to keep afloat even not unconditionally submit to the new rules. The article illustrates the main trends of this phenomenon, by focusing on the Mondadori case and illustrating some contradictions that characterized its editorial policy. Aus den angeführten Beispielen der verlegerischen Geschichte Italiens in den …