Search results for "Gangi"

showing 10 items of 13 documents

San Sebastiano (Gangi, chiesa Madre di San Nicolò)

2011

Il rilievo di San Sebastiano, databile entro la prima metà del XVI secolo, è oggi ubicato in una nicchia alla sommità del portale laterale della chiesa Madre di Gangi, a fianco della torre campanaria, un tempo torre civica appartenente ai Ventimiglia.

chiesa madreGangiSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaSan Sebastiano
researchProduct

A paleoimaging study of human mummies held in the Mother Church of Gangi, Sicily:Implications for mass casualty methodology

2021

Correspondence

HistoryGangiRadiology Nuclear Medicine and imagingMass CasualtyMummiesSettore BIO/08 - AntropologiaAncient historyPathology and Forensic MedicineForensic Imaging
researchProduct

Il recupero del Centro Storico di Gangi. Storia, piani e regole.

2005

Saggio sul recupero del centro storico di Gangi e il sistema delle connessioni e degli spazi aperti

Gangi centro storico connessioni mobilità paesaggio spazi aperti meccanizzati percorsiSettore ICAR/21 - Urbanistica
researchProduct

Il progetto di restauro dei portali della chiesa madre di Geraci Siculo e di San Sebastiano nella chiesa madre di Gangi

2013

Il contributo espone il lavoro di coordinamento del gruppo di lavoro per il progetto di restauro dei due portali delle chiese madre di Geraci e Gangi. I due manufatti architettonici sono stati studiati all’interno del progetto di formazione Arte nelle Madonie, un’esperienza didattica che ha ottenuto risultati soddisfacenti in un tempo ristretto. I due portali monumentali, opere d’arte di in dubbio valore estetico e storico, mostrano chiaramente i segni evidenti del passaggio nel tempo, più nelle superfici che nella struttura; tuttavia è stato necessario predisporre interventi per eliminare o rallentare le cause del degrado che avrebbero potuto minacciare la perdita delle geometrie essenzial…

Restauro Gangi Geraci tecnica costruttiva superficiSettore ICAR/19 - Restauro
researchProduct

Gangi: il recupero di un centro minore ad alta quota

2007

Descrizione del processo di recupero del centro storico di Gangi. L’immagine di Gangi è fortemente caratterizzata dalla sua posizione geografica e dal rapporto inscindibile tra l’insediamento, il supporto geologico e il paesaggio. Il centro storico occupa integralmente il versante meridionale del monte Marone (1000 m.s.l.m.) e l’abitato sembra fondersi con la parete montuosa.

Settore ICAR/15 - Architettura Del PaesaggioGangi centro storico recupero mobilitàSettore ICAR/21 - Urbanistica
researchProduct

il volto della morte: le maschere funerarie della sepoltura dei preti morti di Gangi

2014

riassunto — Le mummie moderne e il signifcato recondito della doppia sepoltura nelle culture mediterranee moderne sono da tempo ampiamente dibattuti. In questo lavoro si discute di una particolare “collezione” di corpi di ecclesiastici, mummifcati ed esposti in un comune montano madonita della Sicilia, Gangi. I corpi, principalmente risalenti al XIX secolo, mummifcati per colatura come nella tradizione del tempo e vestiti degli abiti talari, sono esposti nel piano sottostante della Chiesa Madre, in quella che nella tradizione è detta la “fossa dei parrini” (fossa dei preti). Le mummie, a differenza di altri siti siciliani e mediterranei, sono altresì corredate di sonetto commemorativo e di …

summary — The modern mummies and the inner meaning of the double burial in Mediterranean cultures have long been debated. In this paper we discuss a particular “collection” of ecclesiastical bodies mummifed and displayed in a small mountain town of Sicily Gangi in the Madonie Mountains. The bodies dating back to the nineteenth century mummifed by pouring in the tradition of the time and carefully dressed in robes are exposed in the lower foor of the Chiesa Madre in what the tradition is called “fossa dei parrini” (pit of priests). The mummies unlike other Sicilian and Mediterranean sites are accompanied by commemorative sonnet and death mask made of fnish wax. The primary interest of our study was aimed specifcally at this particular manifestation of the double burial complex which lies in the representation of the face. The work expresses an examination of the concept of death mask in antiquity and leads to the conclusion that the place for its scenic values ritualization should be designed to the ostentation and the consolidation of the image of the Church and of the his power within the small rural society.Settore BIO/08 - Antropologia
researchProduct

Madonna della Catena (Gangi, chiesa di Santa Maria della Catena)

2011

La statua in marmo della Madonna della Catena è custodita all'interno dell’omonima chiesa di Gangi ed era in origine collocata sull'altare maggiore; la scultura richiama alcune opere della bottega di Giuliano Mancino, come la Madonna della Catena della chiesa Madre di Sciacca, realizzata intorno al 1507.

Madonna della CatenaGangiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Madonna con il Bambino (Gangi, chiesa Madre di San Nicolò

2011

La pregevole formella marmorea di autore ignoto risale al secolo XVI e raffigura la Madonna con il Bambino; l’opera, nota come la Madonna delle Grazie, è posta nei pressi del presbiterio nella chiesa Madre di Gangi.

Madonna con BambinoGangi chiesa madreSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Acquasantiera (Gangi, chiesa Madre di San Nicolò)

2011

L’acquasantiera in marmo bianco della chiesa madre di Gangi proviene dalla chiesa del monastero benedettino di Santa Maria di Gangivecchio e può ricondursi alla metà del XVI secolo.

chiesa madreAcquasantieraGangiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

ARCHITETTURA E BOTANICA DEL SACRO CALVARIO DI GANGI (SICILIA)

2011

Il Calvario, dal latino Golgota che indica il luogo della Crocifissione di Cristo, è una tipologia di monumento di culto della religione cristiana la cui genesi si fa risalire al Medioevo, epoca dei lunghi pellegrinaggi di fedeli che, per tale ragione, sentivano l’esigenza di creare luoghi sostitutivi che richiamassero le mete Sante, troppo lontane. In Italia e, in particolare, in Piemonte e in Lombardia, l’edificazione di questi complessi prese inizio a seguito del Concilio di Trento soprattutto sotto forma di Sacri Monti che, per l’appunto, ne costituiscono la principale espressione. In Sicilia, la tradizione dei “Calvari” venne introdotta nel XVIII secolo dai Gesuiti che generalmente li …

Settore ICAR/15 - Architettura Del PaesaggioArchitettura botanica giardino calvario Gangi
researchProduct