Search results for "Gangi"
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San Sebastiano (Gangi, chiesa Madre di San Nicolò)
2011
Il rilievo di San Sebastiano, databile entro la prima metà del XVI secolo, è oggi ubicato in una nicchia alla sommità del portale laterale della chiesa Madre di Gangi, a fianco della torre campanaria, un tempo torre civica appartenente ai Ventimiglia.
A paleoimaging study of human mummies held in the Mother Church of Gangi, Sicily:Implications for mass casualty methodology
2021
Correspondence
Il recupero del Centro Storico di Gangi. Storia, piani e regole.
2005
Saggio sul recupero del centro storico di Gangi e il sistema delle connessioni e degli spazi aperti
Il progetto di restauro dei portali della chiesa madre di Geraci Siculo e di San Sebastiano nella chiesa madre di Gangi
2013
Il contributo espone il lavoro di coordinamento del gruppo di lavoro per il progetto di restauro dei due portali delle chiese madre di Geraci e Gangi. I due manufatti architettonici sono stati studiati all’interno del progetto di formazione Arte nelle Madonie, un’esperienza didattica che ha ottenuto risultati soddisfacenti in un tempo ristretto. I due portali monumentali, opere d’arte di in dubbio valore estetico e storico, mostrano chiaramente i segni evidenti del passaggio nel tempo, più nelle superfici che nella struttura; tuttavia è stato necessario predisporre interventi per eliminare o rallentare le cause del degrado che avrebbero potuto minacciare la perdita delle geometrie essenzial…
Gangi: il recupero di un centro minore ad alta quota
2007
Descrizione del processo di recupero del centro storico di Gangi. L’immagine di Gangi è fortemente caratterizzata dalla sua posizione geografica e dal rapporto inscindibile tra l’insediamento, il supporto geologico e il paesaggio. Il centro storico occupa integralmente il versante meridionale del monte Marone (1000 m.s.l.m.) e l’abitato sembra fondersi con la parete montuosa.
il volto della morte: le maschere funerarie della sepoltura dei preti morti di Gangi
2014
riassunto — Le mummie moderne e il signifcato recondito della doppia sepoltura nelle culture mediterranee moderne sono da tempo ampiamente dibattuti. In questo lavoro si discute di una particolare “collezione” di corpi di ecclesiastici, mummifcati ed esposti in un comune montano madonita della Sicilia, Gangi. I corpi, principalmente risalenti al XIX secolo, mummifcati per colatura come nella tradizione del tempo e vestiti degli abiti talari, sono esposti nel piano sottostante della Chiesa Madre, in quella che nella tradizione è detta la “fossa dei parrini” (fossa dei preti). Le mummie, a differenza di altri siti siciliani e mediterranei, sono altresì corredate di sonetto commemorativo e di …
Madonna della Catena (Gangi, chiesa di Santa Maria della Catena)
2011
La statua in marmo della Madonna della Catena è custodita all'interno dell’omonima chiesa di Gangi ed era in origine collocata sull'altare maggiore; la scultura richiama alcune opere della bottega di Giuliano Mancino, come la Madonna della Catena della chiesa Madre di Sciacca, realizzata intorno al 1507.
Madonna con il Bambino (Gangi, chiesa Madre di San Nicolò
2011
La pregevole formella marmorea di autore ignoto risale al secolo XVI e raffigura la Madonna con il Bambino; l’opera, nota come la Madonna delle Grazie, è posta nei pressi del presbiterio nella chiesa Madre di Gangi.
Acquasantiera (Gangi, chiesa Madre di San Nicolò)
2011
L’acquasantiera in marmo bianco della chiesa madre di Gangi proviene dalla chiesa del monastero benedettino di Santa Maria di Gangivecchio e può ricondursi alla metà del XVI secolo.
ARCHITETTURA E BOTANICA DEL SACRO CALVARIO DI GANGI (SICILIA)
2011
Il Calvario, dal latino Golgota che indica il luogo della Crocifissione di Cristo, è una tipologia di monumento di culto della religione cristiana la cui genesi si fa risalire al Medioevo, epoca dei lunghi pellegrinaggi di fedeli che, per tale ragione, sentivano l’esigenza di creare luoghi sostitutivi che richiamassero le mete Sante, troppo lontane. In Italia e, in particolare, in Piemonte e in Lombardia, l’edificazione di questi complessi prese inizio a seguito del Concilio di Trento soprattutto sotto forma di Sacri Monti che, per l’appunto, ne costituiscono la principale espressione. In Sicilia, la tradizione dei “Calvari” venne introdotta nel XVIII secolo dai Gesuiti che generalmente li …