Search results for "Illuminismo"
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L’uomo vivificato. Il "ganzer Mensch" come ideale antropologico della "Wirkungsästhetik" tra primo illuminismo e filosofia popolare
Sublimazione e repressione: la crisi delle scienze europee e la musica barocca
2009
Dopo la Controriforma continua l'espansione e la sublimazione dell'eros, tipica del Rinascimento: fino al 1683 circa; quindi predomina la repressione dell'eros e lo sfruttamento delle energie vitali per la produzione industriale. Alla fluidità sonora della musica rinascimentale e barocca subentra improvvisamente la rigidezza sonora della musica dell'illuminismo e del rococò.
L’Illuminismo siciliano e le sue frontiere nell’opera del giurista Antonino Pepi
2021
Il contributo esamina l'Illuminismo siciliano attraversol'opera del giurista Antonino Pepi.
“Per essere utile a’ miei concittadini”. Francesco Paolo Di Blasi illuminista siciliano
2004
La riflessione sulla musica nel Settecento
2009
La riflessione filosofica sulla musica nel Settecento da una parte ne considera gli aspetti formali che derivano dalle proporzioni numeriche e dalla fisica del suono come modello e principio per le altre arti; dall'altra si interroga con scetticismo sull'oggetto dell'imitazione musicale. Jean-Jacques Rousseau che pone la musica al centro della sua riflessione sui linguaggi e sui linguaggi artistici, attribuisce alle sue qualità formali di coerenza melodico-armonica le qualità linguistiche che trasformano l'imitazione in espressione.
L'Illuminismo senza lumi di Leonardo Sciascia
2018
This work of political and cultural history highlights the context of the early sixties in which Leonardo Sciascia wrote The Council of Egypt, in particular the clear position and criticism of the writer in charge of the Sicilian region led by Silvio Milazzo and the publication de The Gattopardo of Tomasi di Lampedusa. Moreover, here the relationship between Sciascia and the new progressive Sicilian historiography of those years is rebuilt, its initial support and then abandonment; opting for a metaphorical historical paradigm of immobility and defeat.
Nicola Spedalieri: la delegittimazione del nuovo ordine
2016
Nella sua opera più nota “De' diritti dell’uomo” (1791) Nicola Spedalieri si propone di difendere il dominio della religione cristiana contro il secolo dei Lumi e contro la pretesa della Rivoluzione di ergersi a guida unica della nazione e di creare un potere politico autonomo dall’autorità religiosa. Il cristianesimo, secondo Spedalieri, aveva avuto il merito di svelare gli errori insiti nella concezione pagana della liceità della guerra, espressione della contraddizione dell’uomo, sempre in bilico tra «violento appetito di moltiplicar se stesso», e deliberata volontà di nuocere. Ma non tutti gli atti di belligeranza sono giudicati illegittimi dall'abate siciliano. Vi sono guerre, approvat…
recensione a: Carl'Antonio Pilati, Di una riforma d'Italia ossia dei mezzi di riformare i più cattivi costumi e le più perniciose leggi d'Italia (176…
2008
L'opera "Di una riforma d'Italia" colloca l'illuminista Carl'Antonio Pilati (1733-1802) tra i maggiori esponenti del movimento riformatore. La recensione evidenzia, in particolare, il processo di laicizzazione del potere e della politica auspicato da Pilati.
L'invenzione della Sicilia. Letteratura, mafia, modernità
2015
La letteratura moderna ha documentato assai efficacemente il lungo e conflittuale processo di assimilazione della Sicilia alla nazione italiana: un’integrazione culturale e sociale, prima ancora che politica, disarmonica e per molti aspetti ancora incompiuta. Ma la letteratura, specie la narrativa di autori siciliani, è stata interpretata, sovente in maniera forzosa e ideologicamente tendenziosa, come repertorio di una presunta identità siciliana immutabile, di un’ontologia metastorica per la quale perfino la mafia sarebbe un carattere antropologico piuttosto che un fenomeno criminale. Il libro rivisita alcuni momenti della fondazione letteraria dell’ambigua nozione di identità siciliana mo…
Christoph Martin Wieland e il cristianesimo
2016
The religious debate is vivid and constant during the eighteenth century, different positions coexist and culminate in Deism and Hermeticism but also in Rosicrucianism and Freemasonry. Christoph Martin Wieland is one example of the many authors who reflect on the religious question in this climate of continuous alternation of opinions. This work focuses on two novels by Christoph Martin Wieland Peregrinus Proteus (1791) and Agathodämon (1799). In these texts, which are rarely studied and closely related, the reflection on Christianity is characterized by various angles of view. This paper intends to demonstrate how the Peregrinus Proteus also criticizes early Christianity and how the Agatho…