Search results for "Lasso"
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Bermanella marisrubri gen. nov., sp. nov., a genome-sequenced gammaproteobacterium from the Red Sea
2009
5 pages, 2 figures, 1 table
Comparison of genetic risk prediction models to improve prediction of coronary heart disease in two large cohorts of the MONICA/KORA study
2021
Abstract It is still unclear how genetic information, provided as single‐nucleotide polymorphisms (SNPs), can be most effectively integrated into risk prediction models for coronary heart disease (CHD) to add significant predictive value beyond clinical risk models. For the present study, a population‐based case‐cohort was used as a trainingset (451 incident cases, 1488 noncases) and an independent cohort as testset (160 incident cases, 2749 noncases). The following strategies to quantify genetic information were compared: A weighted genetic risk score including Metabochip SNPs associated with CHD in the literature (GRSMetabo); selection of the most predictive SNPs among these literature‐co…
Urbis Speculum: progetti, cantiere, protagonisti
2011
“Occhio della città”, “Teatro del Sole”, sono due delle tante definizioni che la letteratura del tempo assegnò ai Quattro Canti di Palermo, le monumentali tribune realizzate a partire dal 1608, per definire in forma monumentale la crux viarum fra le vie Toledo e Maqueda. A partire dal primo progetto, elaborato dall’ingegnere regio di Giulio Lasso, le vicende del cantiere si snodano fino alla metà degli anni venti, e oltre per quello che riguarda l’apparato scultoreo, fra lunghe soste del cantiere, ripensamenti progettuali e “rivoluzioni” iconografiche, denunciando gli inevitabili conflitti sorti fra l’autorità monarchica e il Senato cittadino nella definizione della piazza più rappresentati…
Palermo tra innesti e piante originarie
2019
Se vi è qualcosa di profondamente e visceralmente connaturato alla stessa dimensione esistenziale della città di Palermo, sin dalle sue molteplici e stratificate origini fenicio-puniche, questo è certamente il concetto di “innesto”. Ed in analogia con l’innesto agrario, cioè con la pratica del far concrescere in una pianta esistente una parte di un altro vegetale, al fine di rafforzare il primo soggetto ma modificandolo verso un genere diverso da quello iniziale, l’intera storia millenaria della città potrà essere riguardata come il frutto di continue, cicliche introduzioni di modelli architettonici e urbani esogeni, declinati rispetto alle contingenze culturali autoctone dei diversi esempi…
Role of diffusing molecular hydrogen on relaxation processes in Ge-doped glass
2007
Temperature dependencies of steady-state and time-resolved photoluminescence (PL) from triplet state at 3.1 eV and singlet state at 4.2 eV ascribed to the twofold-coordinated Ge have been measured in unloaded and H2-loaded Ge-doped silica samples under 5.0 eV excitation in the 10–310 K range. Experimental evidences indicate that diffusing molecular hydrogen (H2) depopulates by a collisional mechanism the triplet state, decreasing both its lifetime of about 14% and the associated triplet PL intensity, whereas those of the singlet are insensitive to the presence of H2.
Colpoisterectomia con colpocleisi per prolasso utero-vaginale completo nelle donne di età >65 anni
2007
Obiettivo: riportare l’outcome obiettivo e soggettivo a lungo termine dopo colpoisterectomia con colpocleisi nelle donne avanti negli anni. Materiali e metodo: abbiamo condotto uno studio retrospettivo su 32 pazienti di età > 65 anni. Le caratteristiche delle pazienti, i dati dell’intervento e l’outcome obiettivo sono stati ottenuti dalla consultazione ambulatoriale delle cartelle cliniche delle pazienti. I dati soggettivi sono stati ottenuti mediante intervista telefonica standardizzata. Risultati: 32 pazienti di età compresa tra i 65 e gli 85 anni con prolasso utero-vaginale di 3° grado, durante un tempo di 6 anni, sono state trattate con colpoisterectomia, colpocleisi, duplicatura sub-ur…
Comparison of classification methods that combine clinical data and high-dimensional mass spectrometry data
2013
Background The identification of new diagnostic or prognostic biomarkers is one of the main aims of clinical cancer research. Technologies like mass spectrometry are commonly being used in proteomic research. Mass spectrometry signals show the proteomic profiles of the individuals under study at a given time. These profiles correspond to the recording of a large number of proteins, much larger than the number of individuals. These variables come in addition to or to complete classical clinical variables. The objective of this study is to evaluate and compare the predictive ability of new and existing models combining mass spectrometry data and classical clinical variables. This study was co…
Rilassometria 1H-NMR per la caratterizzazione di legni integri e degradati
2006
La caratterizzazione del legno riveste un particolare ruolo negli studi volti alla conservazione di manufatti lignei di interesse storico-artistico-archeologico. Le proprietà meccaniche del legno dipendono dalla specie, dal contenuto d’acqua, dalla direzione delle fibre, dalla porosità, dalla distribuzione dei pori e, in generale, da un insieme di condizioni che non sempre sono facilmente misurabili e controllabili. Di particolare interesse sono i metodi di indagine non invasivi e non distruttivi; tra questi si sta affermando la Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) [1,2]. In questo lavoro metodi di Rilassometria 1H-NMR, messi a punto per il tessuto osseo [3], sono stati applicati allo studio …
Rilassometria NMR per i Beni Culturali: cosa ci insegnano le misure sui campioni di malta e mattone del teatro greco-romano di Taormina
2007
Rilassometria NMR applicata allo studio della statua lignea di San Nicola di Mira (XVI secolo) al museo Diocesano di Palermo
2007
In un recente studio condotto mediante Rilassometria NMR del nucleo 1H su legni moderni stagionati è stato mostrato che è possibile separare la curva di rilassamento della componente longitudinale della magnetizzazione nucleare dei nuclei 1H meno mobili (componente “solida”), attribuibili alle macromolecole, da quella dei nuclei a maggior mobilità (componente “liquida”), attribuibili all’acqua. Oltre a permettere di verificare la proporzionalità diretta tra ampiezza della componente liquida del segnale e massa d’acqua, l’analisi delle curve di rilassamento mediante distribuzioni quasi-continue del tempo di rilassamento longitudinale T1 permette di classificare le essenze lignee esaminate, m…