Search results for "Linguistica italiana"
showing 10 items of 446 documents
Recensione di Introduzione allo studio della Sicilia linguistica, di Giovanni Ruffino
2020
L'articolo è la recensione del volume di Giovanni Ruffino: Introduzione allo studio della Sicilia linguistica, pubblicato nella collana Lingua e culture in Sicilia Piccola Biblioteca per la Scuola del Centro di Studi filologici e linguistici siciliani, Dipartimento di Scienze umanistiche, Università di Palermo
Pirandello e le varietà del repertorio
2019
The aim of the paper is a comparison between Pirandello’s metalinguistic reflections on the varieties of his repertoire (Italian, regional Italian, Dialect) and the use of these varieties in his autobiographic writings, focusing in particular on Lettere della formazione (1891-1898) e Saggi e Interventi, and his scientific essays on the linguistic matter (Prosa Moderna, Per la solita questione della linugua, etc.). While the relationship Italian/dialect in Pirandello’s theathrical and narrative production, even on his auto-translations from Italian to Sicilian and vice-versa, is well known, the Pirandello’s linguistic autobiography is less studied, especially to discover his level of awarene…
Prospettive dell’insegnamento dell’italiano nelle università cinesi nel contesto della riforma delle discipline umanistiche
2022
In 2018, the Ministry of Education of the People’s Republic of China proposed the establishment of the Xin Wenke, the so-called ‘New Humanities Disciplines’, emphasizing interdisciplinary interaction, improvement of teaching, and integration between education and technology. Before the Xin Wenke reform, some Chinese universities had already practiced interdisciplinary integration, but these individual attempts still needed further improvement. In the context of the Xin Wenke reform and the Belt and Road Initiative, the importance of teaching Italian in China is becoming increasingly prominent. To achieve the goals of Xin Wenke reform and improve interdisciplinary integration, Chinese univer…
Ampelonimia siciliana e tassonomia popolare: tra nomi e referenti scomparsi
2013
Il contributo parte dall’accertamento in sincronia di tre cataloghi ampelonimici collocabili tra la fine del XVII sec. e la prima metà del XIX: due di questi (l’Hortus Catholicus di padre Francesco Cupani e il Vertunno Etneo di padre Gioacchino Geremia) risultano molti noti ai botanici, uno è un testo inedito (Dizionario botanico siculo-latino di Antonio Bonanno). Nei tre documenti vengono accuratamente descritti vitigni siciliani, di cui vengono forniti la denominazione dialettale e i corrispondenti geosinonimi. Il trattamento linguistico dei tre botanici prevede sempre l’uso della iniziale maiuscola e di norma essi considerano gli ampelonimi come sostantivi autonomi e non come appellativi…
Scelta e trasmissione dei nomi di persona
2013
Poligenesi e polimorfia dei ‹blasoni popolari›. Una ricerca sul campo in Sicilia a partire dai moventi
2013
La relazione muove da una ricerca che si sta attualmente conducendo in Sicilia sul rilevamento dei blasoni popolari (epiteti o soprannomi popolari, come proposto da Migliorini 1948) ancora in uso. La regione possiede, infatti, già a partire dalla preziosa opera di Giuseppe Pitrè una ricca documentazione di pubblicazioni sull’argomento, rinvenibile sulla rivista da lui diretta , su alcuni numeri della Biblioteca delle Tradizioni popolari e su un discreto numero di lavori di studiosi siciliani . Dall’inizio del secolo, però, la tradizione di studi si è interrotta e scarne informazioni sono presenti in testi di autori locali. Il lavoro di cui questo contributo costituisce uno dei primi prodott…
«Regards croisés» et processus de remotivation des blasons populaires siciliens
2013
Proporremo qualche riflessione su un settore dell’onomastica che si presta particolarmente a processi di mobilità semantica e rimotivazione. Il blasone popolare, ovvero il soprannome collettivo, sia che venga espresso come locuzione o disturna sia che appaia come marca lessicale, finisce per identificare in maniera univoca il gruppo che lo riceve (e che, talvolta, lo accoglie) anteponendo la funzione di denominazione etnica al valore semantico primariamente espresso dal significante e al suo valore morfologico (che può essere di generico aggettivo, nome o locuzione). Nella comunicazione si indicheranno alcuni modelli di formazione dei blasoni a partire da esempi concreti registrati in alcun…
I cavalli di casa Moncada: un repertorio “di razza” di inizio Seicento
2021
Il saggio presenta e discute due documenti testamentari di Francesco II Moncada (1569-1593) e sua madre Luisa de Luna y Vega (1553-1620), che amministrarono la città di Caltanissetta, nella Sicilia centrale, facendone sede del loro mecenatismo. I documenti presentano due ricchi elenchi di cavalli allevati nel casino di caccia di Mimiani e «mercati de lo merco della racza Moncada». La maggior parte dei cavalli non viene identificata solo attraverso le caratteristiche fisiche anche attraverso i nomi. Tuttavia, in un arco di tempo di soli trenta anni, madre e figlio hanno scelto diverse tecniche onomaturgiche. I due documenti presentano alcune interessanti prime occorrenze di ispanismi. The pa…
Forme ed usi dell'antroponimia popolare: tra etnici e blasoni.
2008
La comunicazione punterà sulla realtà sincronica di un’area della Sicilia centrale, ricadente tra le province di Caltanissetta, Enna ed Agrigento, con particolare riguardo al rapporto tra toponimi ed antroponimi. Degli etnici si dirà, dunque, di come possano rivelare tracce di precedenti toponimi o possano invece sfociare in esiti popolari, spesso sulla base di prevedibili consuetudini fonetiche o paretimologiche. Dei blasoni si affronteranno i nodi semantici e le relative connessioni storiche e culturali, cercando anche di dare atto della consapevolezza che gli stessi parlanti ne hanno. Si farà, infine, un accenno riguardo alle prime notizie di un personale progetto di ricerca in nuce che …
Verso un Dizionario-Atlante dei Soprannomi Etnici in Sicilia (DASES)
2011
A branch of anthroponymy that was very much in vogue in the beginning of the 20th century and that, apart from some important examples, was practically abandoned in recent years, is the blasone popolare or, as Bruno Migliorini puts it, the soprannome etnico. Hereby, the present authors argue in favour of an atlas-dictionary project which could provide the necessary geolinguistic data. Such a project should analyse all available material from a folkloristic, perceptive, and sociological perspective and take into consideration the onymic creativity shared by neighbouring places. In this paper the said project is presented from a methodological point of view and bearing in mind the possible fu…