Search results for "Montaggio"
showing 10 items of 22 documents
Una incursione fotografica ‘sul campo’ e l’antropologia ‘fuori campo’
2014
La corazzata Potemkin
2019
Il saggio analizza il capolavoro di S.M. Ejzenstejn come film rivoluzionario per eccellenza
Cappella Sistina: racconto pittorico
2020
Monumento della genialità dell’arte rinascimentale, la Cappella Sistina è un racconto pittorico delle varie tappe della storia dell’Umanità in prospettiva cristiana. Un progetto che prende slancio dall’atto della Creazione, attraversa narrazioni e passioni delle Storie di Mosè e di Cristo, e giunge fino all’anticipazione del Giudizio Universale. Sia per la meraviglia che si prova nel fare i primi concitati passi tra stuoli di turisti, sia per quel senso di straniante familiarità generato dagli innumerevoli riadattamenti contemporanei dei suoi capolavori, la Cappella Sistina non smette di stupire. Prendendo le mosse da una prospettiva assai diversa rispetto a queste riletture creative e a qu…
Quale Storia? Un viaggio dentro il cinema di Aleksandr Sokurov
2008
Il saggio affronta la questione di cosa significhi mettere in scena la storia al cinema, a partire dalla presa in analisi dell'opera di Sokurov
Ejzenstejn contra Vertov: artisticità e politicità del montaggio
2013
Il saggio mette a confronto il pensiero di Ejzenstej e quello di Vertov
Georges Didi-Huberman, Nouvelles histoires de fantomes.
2014
"Conclusion. Turbulences urbaines: outil de lecture et métaphore du montage"
2008
Le città odierne sono strette continuamente tra due estremi: salvaguardare le perenità o favorire le metamorfosi. Le turbolenze che la città subisce/agisce ci hanno da tempo abituato a pensare l''urbano senza ordine anche se questo ci continua a provocare disorientamento.Bisogna, dunque, immaginare che le perennità non sono sinonimo di immobilismo piuttosto è necessario riflettere sugli attori che entrano in gioco in modo da comprendere le strategie e le finalità di cui questi attori sono portatori. Uno strumento utile per studiare la città contemporanea è quello della metafora del montaggio. Il montaggio a cui si fa riferimento non è quello invisibile del cinema classico americano bensì qu…
Intermedialità e amedialità: percorsi del credere e del sapere nelle immagini contemporanee
2020
Oltre sessant’anni dopo la sua scomparsa, il pensiero di André Bazin si rivela ancora di estrema attualità. Dimostra, per esempio, di essere uno strumento utile (forse il più utile) per interpretare il cinema che definiamo “moderno”. Ma c’è di più: la riflessione di Bazin si rivela una chiave interpretativa irrinunciabile nella comprensione di molti fenomeni che interessano la produzione audiovisiva contemporanea, in particolare le nuove forme del documentario. Per il tramite di Bazin, questo volume vuole essere uno strumento utile alla comprensione di quegli oggetti misteriosi che sono le immagini in movimento, anche quando (o forse ancora di più quando) esse dimostrano di tendere verso…
La narrazione iconica nella Russia dei Soviet/The iconic storytelling in the Soviet Russia
2018
Le rivoluzioni russe del 1905 e del 1917 e il conseguente crollo dell’impero zarista condussero a un riassestamento della struttura sociopolitica, determinando un dualismo culturale tra ciò che apparteneva a una tradizione ormai lontana e la futura visione di una società rinnovata. Le trasformazioni sociali innescate dalla giovane intelligencija sovietica hanno dato vita a sperimentazioni innovatrici sia nel campo ideologico che in quello artistico, a partire dal ripensamento della vita collettiva. Vennero messi in discussione i metodi e i mezzi di espressione artistica tradizionali; l’arte figurativa e l’architettura iniziarono a seguire un comune orientamento accogliendo una serie di ques…
Fine e rinascita del cinema. Sulle Histoire(s) du Cinema di Jean-Luc Godard
2020
Godard's Histoire(s) du cinéma is a film realized using found footages between 1989 and 1998. It celebrates the "end" of the XXI century and of the artistic form which better represented it: cinema. This essay aims to investigate the idea of "apocalypse" as it emerges from the film, in light of Godard's interpretation of such important historical moment.