Search results for "Ottocento"
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Viollet-Le-Duc e Les Sarrasins : dal viaggio in Sicilia (1836) a l’Histoire de l’habitation humaine (1875)
2019
Quando Eugène E. Viollet-le-Duc raggiunge la Sicilia nel 1836 è un giovane professore di disegno in procinto di compiere quello che per numerosissimi suoi precursori era diventato, ormai da diversi decenni, una tappa obbligata del grand tour in Italia. Raggiunta Palermo il 18 aprile, insieme al suo amico e allievo Léon Gaucherel, è qui che Eugène scoprirà nelle preziose architetture della capitale un altro Medioevo, sorprendente e, in fondo, inaspettato per i viaggiatori d'oltralpe. Una fascinazione che indurrà immediatamente Viollet-le-Duc ad interrogarsi sull'eredità trasmessa dalla cultura araba alla civiltà architettonica isolana e a indagare in modo particolare quegli edifici, come i p…
Giuseppe Sergi e Roberto Ardigò: la polemica sulla percezione
2015
Nel 1881, quando Giuseppe Sergi pubblica il volume sulla Teoria fisiologica della percezione , sono passati poco più di dieci anni dalla comparsa de La psicologia come scienza positiva di Roberto Ardigò (edita a Mantova nel 1870). Proprio il 1881 rappresenta il primo anno di insegnamento per il cin- quantatreenne Ardigò, come professore straordinario di Storia della fi losofi a nell’Università di Padova, grazie alla nomina del Ministro Guido Baccelli. Il quarantenne Sergi, invece, si trova già da un anno presso l’Università di Bolo- gna come docente di Antropologia.
Veduta della Zisa, di Tommaso Riolo
2006
scheda critica e storico-artistica del dipinto "Veduta della Zisa di Palermo" di Tommaso Riolo
Poetica dell'ironia nelle "Amours jaunes" di Tristan Corbière
2022
Il contributo intende mostrare come si manifesti l’ironia nella poesia di Tristan Corbière, quali forme e quali funzioni essa assuma e come partecipi, così, del processo di rinnovamento del linguaggio poetico che segna la raccolta Les Amours jaunes (1873), processo che accomuna l’autore ai poeti della sua generazione.
"Pourquoi la littérature?". Esiti italiani del dibattito francese
2003
I paesaggi della Sicilia liberty
2008
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento i territori siciliani subiscono lente ma profonde trasformazioni, in parte derivate dalla progressiva messa a frutto, con più incisivi metodi industriali, di risorse e beni già in uso in epoche precedenti, in parte risultanti dall’apertura di nuovi settori di economia. Le trasformazioni si possono riassumere in un relativo ammodernamento delle infrastrutture urbane (e territoriali) e nella diffusione dei segni di uno stile di vita cittadino che comincia a pervadere tutti gli aspetti dell’insediamento nel territorio. I paesaggi del Liberty sono paesaggi urbani; l’arte e l’architettura Liberty sedimentano tracce di urbanità anche nei …
Alla scoperta di una città sconosciuta: i mercati coperti nella Palermo dell'Ottocento
2015
Dalla fine del Settecento, per oltre un secolo si assiste a Palermo a tentativi di razionalizzare il tradizionale mercato di strada in strutture commerciali stabili: da portici e loggiati ad organismi funzionali ed aggiornati. Insieme a teatri ed altre infrastrutture urbane vennero realizzate due spettacolari architetture di mercato, simili a quelle che andavano sorgendo nelle maggiori città europee, ed in seguito anche strutture di minore impatto, quali tettoie e gallerie urbane. L'utilizzo del nuovo linguaggio in ferro favorì l'aggiornamento di un apparato produttivo ed imprenditoriale fragile, ma in rapida crescita. L’indagine presso biblioteche, archivi e giornali dell’epoca contribuisc…
Strada di Monreale, di Josef Theodor Hansen
2006
scheda critica e storico-artistica del dipinto "Strada di Monreale", di Josef Theodor Hansen.
Recensione di Rassegna storica del Risorgimento, 2020
2022
il testo presenta i due numeri del 2020 della Rassegna storica del Risorgimento
ETTORE DE MARIA BERGLER E LA SICILIA DEI FLORIO. Dal paesaggismo di Francesco Lojacono al Liberty di Ernesto Basile e Vittorio Ducrot
2015
Ettore De Maria Bergler (Napoli, 1850 - Palermo, 1938) è uno dei maggiori esponenti dell’arte siciliana dell’Ottocento e del Novecento, apprezzato in occasione delle più importanti manifestazioni del periodo come l’Esposizione Internazionale d’Arte della città di Venezia. Allievo di Francesco Lojacono, occupa un posto di primo piano nel panorama della pittura di paesaggio fiorita in Sicilia e non solo, poiché la sua formazione non fu estranea alle scuole di Napoli e Firenze. Il volume, con rigoroso approccio metodologico, presenta opere inedite e testimonianze di valore che documentano la formazione di matrice europea dell’artista siciliano. Particolarmente felice fu il sodalizio, volto all…