Search results for "PIRANDELLO"
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Pirandello attraverso Sciascia: olivo e zolfo, due voci dell’Alfabeto pirandelliano
2019
Analizzando i testi in cui Leonardo Sciascia interviene in maniera organica sulla traiettoria umana e letteraria di Luigi Pirandello, non è difficile far emergere un ricorsivo meccanismo di penetrazione in quelli che lui considera i leit-motiv del rapporto tra autore-testo-pubblico. Tale meccanismo è generato da una serie di parole-chiave, più spesso nomi propri, che fungono da focalizzatori. Nel contributo ci si concetra su due parole chiave, Olivo e Zolfo, che contrassegnano i genia loci che da Pirandello si trasmettono a Sciascia. Questo particolarissimo punto di osservazione della Sicilia interna, della Sicilia araba come spesso ripete lo stesso Sciascia, con due elementi-simbolo pregna…
Sciascia e i nomi dell’Alfabeto pirandelliano
2018
In Alfabeto pirandelliano, del 1989, Leonardo Sciascia individua 33 lemmi attraverso i quali "racconta" elementi biografici, stilistici, estetici, linguistici dell’opera letteraria di Luigi Pirandello. Lungi dal mettere "in esponente" concetti chiave e in qualche modo prevedibili della scrittura e della poetica pirandelliane (ad es. dialetto, umorismo, metateatro, ecc.), Leonardo Sciascia privilegia un‘ampia gamma di nomi propri che vanno dal coronimo Sicilia, al toponimo Girgenti, dal crematonimo Hotel des temples all’etnico Goy, dall’antroponimo fittizio Pascal al vezzegggiativo con cui chiamava la moglie Antonietta, Nietta, da una porzione di un titolo di una sua opera, Qualcuno, ad un i…
Luigi, “demonio raso” e ex filologo, prima di Pirandello
2022
Il contributo si dedica alla trascrizione, comprensione e contestualizzazione delle poche pagine in dialetto presenti nel Taccuino da Bonn, qui in edizione anastatica. L'autrice inquadra le vicende universitarie di Luigi Pirandello alla luce delle informazioni tratte dagli epistolari e ipotizza, alla luce di fatti testuali ed extratestuali, le pagine indagate siano un lacerto di una lettera non pervenutaci del fratello Innocenzo, a colloquio con il campiere di famiglia.
L’onomastica pirandelliana tra cultura dialettale e dialetto diatopicamente marcato
2019
The paper focuses on three names which appear in Pirandello’s works: Zi’ Scarda, Rosario Chiàrchiaro and Zi’ Dima. These names are dialectal in their origins and their meanings can be explained mainly considering their etymon rather than their functions and uses in the literary texts. Nevertheless, beyond the etymological analysis, in order to understand the true value of the writer’s onomastic choices, it is also necessary to take into account the relationship with the social and cultural values dealing with the “dialectal world”, since Pirandello seems to choose his characters’ names by considering what they mean and represent within the cultural context they belong to.
Pirandello e le Sicilie
2019
L'introduzione alla sezione "Pirandello e le Sicilie" contenuta all'interno della rivista InVerbis è una scheda descrittiva delle ragioni che hanno mosso gli autori ad effettuare una call internazionale per il 150° anno dalla nascita di Luigi Pirandello e alla distribuzione degli argomenti in merito agli interessi scientifici degli studiosi intervenuti.
Pirandello e le varietà del repertorio
2019
The aim of the paper is a comparison between Pirandello’s metalinguistic reflections on the varieties of his repertoire (Italian, regional Italian, Dialect) and the use of these varieties in his autobiographic writings, focusing in particular on Lettere della formazione (1891-1898) e Saggi e Interventi, and his scientific essays on the linguistic matter (Prosa Moderna, Per la solita questione della linugua, etc.). While the relationship Italian/dialect in Pirandello’s theathrical and narrative production, even on his auto-translations from Italian to Sicilian and vice-versa, is well known, the Pirandello’s linguistic autobiography is less studied, especially to discover his level of awarene…
Pirandello e pochade per rigenerare il teatro
2010
About Gramsci’s reflection on Pirandello’s plays
Magnifica congettura
2022
Pirandello a Bonn. Su alcuni parerga e paralipomena del Taccuino
2022
È noto che Pirandello amò dipingere e disegnare per tutta la vita. Ormai possiamo considerarlo un caso, tra i tanti possibili nel Novecento, di “doppio talento” (Doppelbegabung) . Di recente si è compreso che la sua produzione figurativa, oltre a essere consistente e continuativa, merita di essere considerata, non solo in relazione alle sue opere letterarie, ma come l’attività creativa parallela di un artista versatile che si esercitò, spesso con piglio professionale, nella pittura e nel disegno per tutta la sua esistenza. Proprio nel Taccuino di Bonn, ad esempio, troviamo alcuni dei suoi autoritratti più drammatici e significativi, un tema che ovviamente non poteva abbandonare il Pirandell…
Pirandello, trasmigrazioni di materiali. Su Racconti per una sera a teatro
2011
About an anthology of Pirandello’s short stories.