Search results for "PORTO"

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Imaging-guided interventions modulating portal venous flow: Evidence and controversies

2021

Portal hypertension is defined by an increase in the portosystemic venous gradient. In most cases, increased resistance to portal blood flow is the initial cause of elevated portal pressure. More than 90% of cases of portal hypertension are estimated to be due to advanced chronic liver disease or cirrhosis. Transjugular intrahepatic portosystemic shunts, a non-pharmacological treatment for portal hypertension, involve the placement of a stent between the portal vein and the hepatic vein or inferior vena cava which helps bypass hepatic resistance. Portal hypertension may also be a result of extrahepatic portal vein thrombosis or compression. In these cases, percutaneous portal vein recanalis…

HepatologyGastroenterologyInternal MedicineImmunology and AllergyALPPS associating liver partition and portal vein ligation for staged hepatectomy transjugular intrahepatic portosystemic shunt BSG British Society of Gastroenterology EASL European Association for the Study of the Liver FLR future liver remnant HE hepatic encephalopathy NCBA N-butyl cyanoacrylate PH portal hypertension PVE portal vein embolisation PVR portal vein recanalisation TIPS transjugular intrahepatic portosystemic shunt Portal vein interventions TACE trans-arterial chemoembolization portal vein recanalization RCT randomised controlled trial portal vein embolization portal hypertension image guidedJHEP Reports
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Reply.

2022

not available

Hepatologytransjugular intrahepatic portosystemic shunttransjugular portosystemic shuntHepatology (Baltimore, Md.)REFERENCES
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Sodan vai ihmiskunnan loppu? : The New York Timesin ja The Timesin raportointi Hiroshiman atomipommista elokuussa 1945

2006

HiroshimaThe New York Timesydinaseetraportointi1945The Times
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IAS 36 -standardin mukaisen liikearvon arvonalentumistestauksen raportoinnin laatu ja siihen vaikuttavat tekijät suomalaisissa pörssiyhtiöissä tilika…

2014

Tutkielma käsittelee IAS 36 -standardin mukaisen liikearvon arvonalentumistestauksen rapor-tointiohjeistuksen noudattamista ja tätä kautta määriteltävää liikearvoraportoinnin laatua sekä laatuun vaikuttavia tekijöitä. Otoksena ovat suomalaiset pörssiyhtiöt, joiden taseen loppusummasta liikearvo muodosti vähintään 10 prosentin osuuden tilikaudella 2012. Laadun mittaamiseksi muodostettiin pisteytysmittaristo, jonka avulla laatu voitiin esittää asteikolla 0 – 100 %. Laatua mitattiin myös raportoinnin osa-alueittain. Osa-alueita olivat yleiset kysymykset, johdon ennustejakso, terminaalijakso, herkkyysanalyysi sekä raportoinnin tietolähteet. Tutkitut liikearvon arvonalentumistestauksen raportoin…

IAS 36IFRS 3IFRS-standarditarvonalentumistestausraportoinnin laatuliikearvopörssiyhtiötlaaturaportointiarvo
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INFOMOBILITÀ DELLE MERCI IN AMBITO URBANO

INFOMOBILITÀSettore ICAR/05 - TrasportiTRASPORTO DELLE MERCI IN AMBITO URBANO
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I sistemi di trasporto intelligenti per il successo dei servizi pubblici in ambito urbano

2010

ITS Trasporto Pubblico
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Liberalizing Industrial Relations in Southern-Europe: Towards the End of a Coordinated and Egalitarian Model

2016

The paper focuses on the changes that occurred to the architecture of industrial relations in Southern-European countries during the last decade. In particular, the bargaining systems of Italy, France, Spain, Greece and Portugal are compared, with a particular attention to the legislative measures enacted under the influence of international institutions after the 2008 financial and sovereign debt crisis. The theoretical framework, under which the process of transformation is analysed, is the literature on comparative politics as recently reviewed by Thelen. At the same time, the work takes into account the labour law dogmatic category of "inderogability", represented by the couple law-bran…

Il presente lavoro analizza i cambiamenti nell'architettura delle relazioni industriali in Europa del Sud durante l'ultimo decennio. Al riguardo vengono comparati i sistemi di contrattazione collettiva di Italia Francia Spagna Grecia e Portogallo con particolare attenzione ai provvedimenti legislativi emanati dietro influenza delle istituzioni internazionali dopo la crisi finanziaria e del debito sovrano del 2008. Il contesto teorico di riferimento è rappresentato dalla letteratura in materia di politica comparata come di recente rivista da Thelen. Nel contempo l’analisi è svolta alla luce della categoria giuslavoristica di “norma inderogabile” costituita dal binomio legge-contratto collettivo nazionale figlio dei trente glorieuses. Tale architettura delle relazioni industriali è stata fortemente erosa dal rafforzamento della capacità derogatoria degli accordi aziendali. Pertanto attraverso l'uso di una comparazione multidisciplinare l'articolo dimostra che le nazioni oggetto di studio stanno transitando da un contesto di elevata regolazione verso una comune traiettoria “neo-liberale” vista la crescente asimmetria di potere tra lavoro e capitale in favore del secondo.Settore IUS/07 - Diritto Del Lavoro
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Riflessi dell'etnomusicologia in Sicilia: la "Due canzoni natalizie etnee trascritte dalla memoria per 11 strumenti" (1982-83) di Francesco Pennisi

2022

The text starts from some reflections on ethnomusicological research in Sicily and on the relationship between cultured composers and music of oral tradition. In particular, the genesis and compositional structure of the "Two Etna Christmas Songs transcribed from memory" of 1982-83 is reconstructed.

Il testo prende le mosse da alcune riflessioni sulla ricerca etnomusicologica in Sicilia e sul rapporto fra compositori colti e musica di tradizione orale. In particolare è ricostruita la genesi e la struttura compositiva delle "Due Canzoni natalizie etnee trascritte dalla memoria" del 1982-83.Settore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della Musica
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Favoreggiamento dell’immigrazione irregolare: la Corte costituzionale dichiara illegittima l’aggravante per chi agevola l’immigrazione utilizzando se…

2022

La Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale della fattispecie aggravata di favoreggiamento dell'immigrazione irregolare tipizzata dall'art. 12, 3° comma, lett. d), d.leg. 25 luglio 1998 n. 286 (t.u. immigrazione), limitatamente alle parole «utilizzando servizi internazionali di trasporto, ovvero documenti contraffatti o alterati o comunque illegalmente ottenuti», per contrasto con il principio di uguaglianza-ragionevolezza (art. 3 Cost.) e con il principio di proporzionalità della sanzione penale (art. 3, 27, 3° comma, Cost.). Eventuali altri interventi della Corte che dovessero muovere nella direzione di un'ulteriore valorizzazione del principio di proporzionalità e rag…

Impiego di servizi internazionali di trasporto o di documenti falsi o illegalmente ottenutiFavoreggiamento dell'immigrazione irregolareStranieroTrattamento punitivoIncostituzionalitàSettore IUS/17 - Diritto Penale
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