Search results for "PROGRAMMAZIONE"

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LE AREE INTERNE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO E LA COMPLEMENTARITÀ DI PROGRAMMI E STRUMENTI FRA LE POLITICHE EUROPEE DI SVILUPPO RURALE E DI COESIONE

Le Aree Interne rappresentano un tema particolarmente importante per la programmazione e la spesa dei fondi comunitari nel periodo 2014-2020 perché costituiscono il più grande esempio di complementarità fra le Politiche europee di sviluppo rurale e di coesione. Per lo sviluppo di queste Aree è stata creata una Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) che mira alla valorizzazione ed al recupero di tutti quei territori (rurali, montuosi, svantaggiati) dal carattere marginale rispetto alla disponibilità e all’offerta di servizi essenziali. La peculiarità di tale Strategia è quella di promuovere lo sviluppo di aree che sono uniformemente distribuite in tutto il comprensorio nazionale a di…

Complementarity Rural Development Policy Cohesion Policy Internal Areas National Strategy for Internal Areas European funds the Common Strategic Framework ERDF ESF EAFRD local development LEADER Integrated Territorial Investment (ITI) Community Led Local Development (CLLD) convergence European planning 2014-2020Complementarità Politica di sviluppo rurale Politica di coesione Aree Interne Strategia Nazionale per le Aree Interne fondi comunitari Quadro Strategico Comune FESR FSE FEASR sviluppo locale LEADER Investimenti Territoriali Integrati (ITI) Community Led Local Development (CLLD) convergenza programmazione europea 2014-2020
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Ambizioni e insuccessi di alcune politiche di sviluppo locale per il Mezzogiorno. Patti territoriali e Programmi integrati territoriali (Pit)

2008

In 1997 a “new programming” was launched in Italy by the Department of development and cohesion policies in Rome. One of the key features of this new phase was the emphasis on “endogenous” local development, i.e. a development which is mainly based on local actors and productive specializations. The new programming strikingly failed to deliver its expected results. Some wrong expectations were fostered with regard to local political elites (§§ 1). A certain concept of local development is inherently flawed (§§ 2). The first failure was that of “territorial agreements” (patti territoriali), but there is a remarkable reluctancy to admit it (§§ 3). Another experience of “local” development who…

Engineeringsviluppobusiness.industryPatti territoriali programmi integrati territoriali (Pit) politiche di svliluppo Mezzogiornoprogrammazione negoziataLocal Developmentsviluppo; Mezzogiorno; programmazione negoziataGeneral MedicineMezzogiornoKey featuresBackwardnessUnderdevelopmentPoliticsIntervention (law)EconomyOperations managementSettore SPS/07 - Sociologia Generalebusiness
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Gestione dell’irrigazione del vigneto attraverso l’uso di modelli di simulazione e misure di campo.

2008

In the paper the applicability of a numerical model, i.e. SWAP (Soil Water Atmosphere Plant), and a functional model, i.e. FAO 56, for irrigation scheduling is assessed. Model validation was initially carried out through the comparison between simulated and measured water content of a soil profile. The two models were then used in order to verify the possibility to simulate the typical irrigation management of the study area. In particular, the attitude of the two models to simulate the number and the distribution of watering, as well as the seasonal water consumption found in the ordinary management irrigation was assessed. Different scenarios of irrigation management allowed the analysis …

GESTIONE IRRIGAZIONE MODELLO SWAP MODELLO FAO-56Modello Agroidrologici FAO 56 SWAP Programmazione dell’Irrigazione del Vigneto.
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La riforma amministrativa dei governi locali: "grande trasformazione" o gattopardesco maquillage?

2009

Gestione strategicavalutazioneruolo politicodirigenzaprogrammazione
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Inclusive Design for Alzheimer’s Disease: Low-cost Treatments, Design and ICT

2019

Inability to acquire new memories, difficulty to remember recent events and to recognize objects, places and people, visual-spatial disorientation, these are some of the disorders with which who is affected by neurological diseases must learn to live with. In a continuously evolving society, where the decreasing birth rate and the drops in mortality are consistent, the job of Architecture is precisely to interpret the requirements and needs of people who have lost the canonical relationship with the world and give them the possibility to recover it or maintain it through communication channels that use their remaining ability to understand. The indoors and outdoors acquire a “prosthesis fun…

Incapacità di acquisire nuovi ricordi difficoltà nel ricordare eventi osservati recentemente mancata identificazione delle cose dei luoghi e delle persone disorientamento visivo-spaziale sono questi e molti altri i disturbi con cui devono imparare a convivere coloro che sono colpiti da malattie neurologiche. In una società in continua evoluzione dove la diminuzione della natalità e l’innalzamento della soglia di mortalità divengono costanti il compito dell’Architettura è proprio quello d’interpretare le esigenze e i bisogni di persone che hanno perso il rapporto canonico con il mondo e offrire loro le possibilità di recuperarlo o di mantenerlo attraverso canali di comunicazione che sfruttino le loro residue capacità di comprensione. Lo spazio interno ed esterno assume così una “funzione protesica” contenendo ed esprimendo in sé le conoscenze necessarie per la sua corretta fruizione riducendo il senso di frustrazione attraverso la sensazione di sicurezza e di benessere che il malato deve percepire vivendolo. Il presente saggio propone un contributo alla diffusione di conoscenze e di informazioni utili a coloro che operano nel settore della programmazione e della progettazione di strutture socio-sanitarie riportando soluzioni terapeutiche “non farmacologiche” low-cost e sostenibili promosse dalla ricerca tecnologica internazionale e nazionale nel settore della progettazione tecnologica e delle ICT e che hanno dimostrato di essere in grado di produrre significativi benefici sia ai malati sia ai caregivers.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Il PNRR a Mezzogiorno: governo del territorio e dilemmi del sottosviluppo

2021

L'articolo propone una riflessione sulle ricadute per le regioni del Mezzogiorno degli investimenti attesi dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dalla programmazione europea 2021-2027, con particolare riferimento alle aree urbane ed alle condizioni necessarie al miglioramento delle performance del sistema di governo del territorio.

Mezzogiorno PNRR Programmazione Europea Politiche di coesioneSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Modelli concettuali e strumenti operativi per la valutazione e il miglioramento della «performance» nell’erogazione dei servizi pubblici in una prosp…

2014

La qualità dei servizi è stata riconosciuta come un rilevante aspetto caratterizzante la performance dell’azienda pubblica, analogamente alla capacità di operare secondo criteri di efficienza e nel rispetto dei vincoli di bilancio. Sebbene sia possibile riscontrare alcuni casi di customer satisfaction nelle amministrazioni pubbliche italiane, a tutt’oggi il tema presenta significative criticità, specialmente in ordine agli aspetti metodologici e agli strumenti operativi che consentano di integrare tali valutazioni nel sistema di programmazione e controllo e nel più ampio sistema di controllo organizzativo delle aziende che erogano tali servizi. Il presente lavoro adotta una diversa prospett…

Miglioramento della performanceSettore SECS-P/07 - Economia AziendaleCustomer SatisfactionProgrammazione & ControlloValore pubblico
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L'Oncologia a confronto con le Istituzioni: Le proposte dei tecnici per il Miglioramento del sistema.

2009

ONCOLOGIA Programmazione sanitaria.Settore MED/42 - Igiene Generale E Applicata
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L'ISOLA DI PANTELLERIA E LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE SICILIANA 2000-2006

2009

PROGRAMMAZIONE
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APPRENDERE AL MUSEO STUDIO DI CASO - LA VALIDITA’ DI UN MODELLO DI APPROCCIO DI TIPO ESPLORATIVO-ESPERENZIALE AL BENE MUSEALE COME OGGETTO DALLE MOLT…

Il museo, luogo privilegiato per l'educazione al Patrimonio culturale, per la sua funzione educativa, può collaborare produttivamente con l'istituzione scolastica, in vista di un apprendimento efficace basato sulla valorizzazione dei suoi oggetti e collezioni. Lo studio di caso oggetto del presente lavoro, intende mostrare con approccio qualitativo, la validità di un modello teorico-applicativo per la formazione dei docenti, basato sull'esplorazione della concezione di museo, sulla considerazione del valore antropologico del conservare, sulle potenzialità apprenditive delle "cose" che possono fornire innumerevoli spunti per una programmazione multidisciplinare ed interdisciplinare.

Patrimonio culturale beni culturali museo didattica museale studio di caso attività laboratoriale concezione conservare collezione modello allosterico oggetto-n programmazione multidisciplinare museo agazziano museo scolastico museo pedagogico metafora narrazione potenziale esplosivo delle cose.
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