Search results for "Particolare"

showing 9 items of 19 documents

Una città per l'uomo

2018

Il restauro di una città caratterizzata da una densa stratificazione storica, ancorché di piccole dimensioni come Cefalù, è un’impresa più volte tentata e difficilmente riuscita, tranne il caso di Urbino, in altre città italiane. Questo restauro si caratterizza per l’approccio anti-ideologico della proposta: l’essere il centro storico, allo stesso tempo, da conservare e rinnovare. Ma anche per la forte carica utopica del progetto culturale: svolgere un ruolo pedagogico, per la collettività e gli altri progettisti, attraverso la realizzazione di opere pubbliche capaci di essere “esemplari”. Durante l’arco di venti anni il Piano particolareggiato per il centro storico di Cefalù è stato utiliz…

Pasquale Culotta Giuseppe Lene Cefalù Piano ParticolareggiatoSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Benito Pérez Galdós e la sua opera

2011

Presentazione di Benito Pérez Galdós della sua opera in genere e de La diseredata in particolare.Settore L-LIN/05 - Letteratura Spagnola
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Il diritto islamico nel sistema delle fonti normative dell'ordinamento iraniano

2011

The essay aims to analyze the Iranian legal order by dweeling upon the connection between the religious legal sources and the secular ones. The acknowledgement of an apical right, whose origin is divine, coexists indeed with the law-making process provisions. In particular, the Author stresses the distinctive features and inherent contradictions of this legal order, which is defined as a "constitutional theocracy". Furthermore, the Author also addresses the duties of the Council of Guardians, which plays a central role in the definition of the hierarchy of legal sources, working both as interpreter of the Constitution and as controller of the compliance of ordinary and constitutional laws w…

Scopo del lavoro è di analizzare il rapporto che sussiste tra le fonti religiose e quelle secolari per soffermarsi sui modi in cui in concreto questa incidenza si realizza. Si analizza in particolare il ruolo svolto dal Consiglio dei guardiani che è particolarmente interessante nella determinazione della gerarchia delle fonti operando sia come garante della conformità delle leggi ordinarie e della Costituzione ai precetti islamici sia come interprete della Costituzione.Settore IUS/21 - Diritto Pubblico Comparato
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Il volto processuale della particolare tenuità del fatto

2015

La previsione dell'istituto della "particolare tenuità del fatto", ad opera del D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, prende spunto dalla normativa già esistente per i "microsistemi" procedimentali minorile e penitenziario. L'introduzione di una fattispecie applicabile ad ampio raggio, in relazione al processo di cognizione nei confronti di soggetti adulti, è volta alla realizzazione di obiettivi di deflazione processuale e di riduzione del fenomeno del sovraffollamento carcerario. L'innovazione, salutata come una vera e propria "svolta" del nostro sistema processuale, chiama l'interprete a una complessa attività ermeneutica. Consapevole di ciò, l'Autore fornisce una lettura della disciplina, analiz…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleParticolare tenuità fatto procedimento penale
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DONNE E RELIGIONE CATTOLICA: QUALE RAPPORTO? QUALI DIRITTI?

2013

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Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoLe brevi riflessioni che seguono hanno ad oggetto la religione cristiana ed in particolare la confessione cattolica.Il tentativo è quello di provare a riflettere sulla relazione che le donne instaurano con la religione cattolica fuoriuscendo dai tradizionali dibattiti legati alla necessaria subordinazione delle donne all'interno della gerarchia così come alla valutazione della donna come brava madre e brava sposa. In particolare l'attenzione è focalizzata sull'originale contributo della teologia femminista cattolica.
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Fazioni e popolo in una provincia del dominio pontificio fra XIII e XIV secolo

2021

Between the 13th and 14th centuries, a number of cities in the inchoative papal state experimented a system of self-government that allowed the Guelph and Ghibelline factions, formally represented in those same bodies on an equal footing, to work alongside the more strictly communal magistracies. The case of Todi is rather well known, given the role that Bartolo da Sassoferrato assigns to it in his Tractatus de guelphis et gebellinis (ca. 1350), but current research has already ascertained that this political tradition appeared at least around 1260. Some evidence can suggest, however, that some form of integration of factions into the local institutional framework was possible elsewhere, an…

Tra XIII e XIV secolo alcune città dello stato della chiesa in formazione sperimentano un regime di autogoverno che prevede accanto agli organi più propriamente comunali la presenza delle fazioni guelfa e ghibellina formalmente rappresentate in quegli stessi organi in modo paritario. Il caso di Todi è piuttosto noto data la funzione che Bartolo da Sassoferrato gli assegna nel suo Tractatus de guelphis et gebellinis (1350 circa) ma la storiografia ha già appurato che questa tradizione politica durava dal 1260 circa almeno. Alcuni indizi fanno ritenere che però la possibilità di una qualche forma di integrazione delle fazioni nel quadro istituzionale locale avvenisse anche altrove e non lontano ad Amelia a esempio. Qui nel nuovo statuto di popolo 1343 troviamo la ripartizione su base fazionaria dei ruoli del priorato. A Todi nel 1337 era avvenuto qualcosa di analogo: lo statuto emanato quell’anno fa seguito all’instaurazione di un regime esplicitamente popolare che in continuità con la tradizione locale integra al suo interno guelfi e ghibellini. Gli esempi di queste e forse altre comunità della provincia del Patrimonio di san Pietro in Tuscia possono così aggiungere qualche elemento utile alla discussione sul problema delle fazioni e del loro ruolo nell’ordine politico comunale e post-comunale e in particolare sul rapporto fra popolo come sistema istituzionale e parti.Settore M-STO/01 - Storia Medievale
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AMBIENTE COSTRUITO E SOSTENIBILITÀ – Materiali riciclati e Design for Disassembly tra ricerca e buone pratiche

2020

In the context of environmental emergency of which the construction sector is one of the main causes – since it consumes 40% of the (embodied and operational) energy and produces about a third of the total waste – and due to the ambitious objectives set by the international community and by many countries to reduce the environmental impact of buildings during their whole life cycle, this paper wants to make a contribution to the understanding of the state of the art on cycle-based research activities, sustainable experiments and good practices that the building industry and the academy have implemented in recent years. In particular, it refers to cycle-based theoretical and experimental act…

conclude infine mettendo in luce le criticità che ad oggi ne frenano la diffusione e individua possibili azioni di ricerca che possano favorire con il contributo della Tecnologia dell’Architettura la transizione verso questo nuovo paradigma.In un contesto di emergenza ambientale per il quale il settore edile è uno dei principali responsabili in quanto consuma il 40% dell’energia (incorporata e operativa) e produce circa un terzo dei rifiuti totali prodotti e in ragione degli obiettivi ambiziosi fissati dalla comunità internazionale e da numerosi Paesi per ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni durante l’intero ciclo vita il presente articolo intende offrire un contributo alla conoscenza dello stato dell’arte su attività di ricerca sperimentazioni e buone pratiche sostenibili che il settore delle costruzioni e l’accademia hanno attivato negli ultimi anni. In particolare riferisce di azioni teoriche e sperimentali di impronta circolare che interessano innovazioni di processo e di prodotto alle diverse scale (‘macro’ ‘meso’ e ‘micro’) dell’ambiente costruito capaci di superare il tradizionale approccio lineare in luogo di un approccio che mira da un lato a estendere il suo ciclo di vita utile dall’altro a valutare nuovi materiali bio-based facilmente rigenerabili e con una bassa energia incorporataSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Le nuove disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto.

2015

L'articolo commenta l'introduzione della non punibilità per particolare tenuità del fatto, ai sensi del decreto legislativo 16 marzo 2015, n. 28.

particolare tenuità del fatto.non punibilità
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Configurabilità del delitto di stalking anche in presenza di reciprocità delle condotte disturbatrici. Delega di funzioni: la nomina del responsabile…

2014

Il contributo passa in rassegna analizzandole e commentandole tre significative pronunce della Cassazione penale, rese in tema di stalking, delega di funzioni e delitto di ricettazione attenuato dalla particolare tenuità del fatto. In particolare nella prima delle indicate sentenze (Cass. pen., Sez. III, 14 novembre 2013, n. 45648) si afferma che la ricerca da parte della vittima di atti persecutori di un contatto con lo stalker, non contrastando col concetto di stress enunciato dalla norma incriminatrice, non esclude la configurabilità del delitto di cui all'art. 612 bis c.p.. Tuttavia, nelle ipotesi di reciprocità dei comportamenti molesti, incombe sul giudice un più accurato onere di mot…

ricettazione e particolare tenuità del fattoricettazionestalkingatti persecutoridelega di funzioniSettore IUS/17 - Diritto Penaledanno patrimoniale di speciale tenuità
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