Search results for "Paz"
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Tracce d’interni. Spazi, oggetti e categorie estetiche
2015
A partire dal concetto di “eterotopia”, elaborato da Michel Foucauld, il testo indaga la dimensione immaginativa ed emotiva dello spazio, legata al modo in cui l’individuo, nel suo comportamento sociale, rappresenta e organizza la realtà in cui vive. Lo spazio emozionale si configura così come “soglia”, luogo di transizione tra reale e irreale, aprendo inusitati intrecci tra arte del discorso e del costruire, tra retorica e architettura.
Spazio cognitivo e spazio pragmatico: riflessioni su lingue vocali e lingue dei segni
2011
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Catacomba di Villagrazia di Carini. Il cubicolo X15. Un esempio di spazio sepolcrale privato. Lo scavo. La struttura. Il dato epigrafico. I materiali
2014
Per un ripensamento dello standard in chiave prestazionale: un caso studio a Palermo
2017
Il contributo nasce dallo studio dell’esperienza di Parco Uditore, un'area verde di Palermo, diventata nel 2012 parco pubblico in seguito a una mobilitazione civica. L'apertura del parco in una circoscrizione che, parimenti alle altre a Palermo, risulta carente di aree attrezzate ha indotto un ragionamento sull'ipotesi di stabilire dei parametri prestazionali, oltre che di superficie, per gli spazi pubblici verdi. Seguendo una metodologia induttiva e comparativa, rispetto a modelli sperimentati in altri contesti, il contributo si propone di verificare se dall’osservazione del caso di Parco Uditore sia possibile estrapolare parametri prestazionali da affiancare alla dotazione minima dello st…
Spazi di ‘soglia’ e diritto alla cittadinanza: esperienze e riflessioni per la riconquista dello spazio pubblico.
2010
Nell’Europa contemporanea si registra un’ampia varietà di comunità culturali. Alcune di queste comunità possono, naturalmente, essere costruite su valori e modi di vita che sono così antisociali da renderli immeritevoli di supporto e tolleranza, ma – in ogni caso e come dato di fatto – la società contemporanea è divisa in un arcipelago frammentato di differenti minoranze e gruppi plurali. Riteniamo questi gruppi come socialmente costruiti – cioè come fenomeni sociali dinamici i cui confini si spostano nel tempo, e la cui rilevanza nella vita dei membri e in quella di coloro che non ne fanno parte varia nel tempo e nello spazio: questa visione è emersa all'interno del dibattito sui nuovi mov…
(Co) Abitare luoghi plurali per la costruzione dello spazio (pubblico) della democrazia.
2011
Tesi sostenuta: A fronte di una generale crisi della rappresentanza politica, ed in particolar modo in contesti di diffusa erosione dello spazio pubblico e caratterizzati da tradizioni istituzionali poco inclini a modalità ‘inclusive’ di decisione (Brand e Gaffikin, 2007), (in)sorgono nuove convivenze e conflitti, che inducono a riflettere su forme alternative di democrazia e sulle conseguenti pratiche partecipative nella pianificazione. Gli esiti di questi fenomeni se da un lato possono essere letti come elementi di crisi e incancrenirsi di problemi, dall’altro sembrano dare vita – in alcuni casi, e in termini comunque problematici – a nuove forme di espressione della socialità. In questo …
Di chi è la piazza?
2013
“La piazza è mia” (Bazzi, 2012) suscita interrogativi inattesi su argomenti che riguardano la sfera pubblica e il dialogo inter-istituzionale, il ruolo e la solitudine del tecnico, in casi di ordinaria o straordinaria sospensione della democrazia. Controversi obiettivi di pianificazione, mascherati da interesse pubblico, e comportamenti auto-referenziali delle amministrazioni pubbliche favoriscono l’infiltrazione mafiosa.
Bisogni e opportunità in tempi di pandemia a fronte del partenariato pubblico-privato: il caso della Fiera del Mediterraneo a Palermo
2022
The Fair of the Mediterranean in Palermo has been an unresolved urban issue since the interruption of activities in 2008 and the closure of the Fair Authority. The Lisca Bianca association - to which the municipal administration has entrusted one of the pavilions - began to question, together with other territorial actors present in the Fair and in the 8th Circoscrizione, the management and future of the space, promoting, with the collaboration of the university, the first phase of a participatory process to imagine its redevelopment. The quarantine interrupted the work, which did not go beyond the first meeting (during which a World Café and Planning for Real were held). The needs expresse…
La qualità dello spazio pubblico territoriale. Infrastruttura verde tra natura e città metropolitana in Sicilia
2016
L’articolo propone una riflessione sui contenuti dei piani di area vasta per le Città metropolitane o liberi Consorzi di comuni in Sicilia, sostenendo la tesi della necessaria integrazione fra le differenti tipologie di attrezzature e servizi con il sistema infrastrutturale della mobilità e le reti ecologiche in modo da incrementare la qualità dello spazio pubblico territoriale. Dalla prospettiva urbana, nella cultura anglosassone degli anni 2000 il concetto di rete ecologica si è sviluppato come infrastruttura “verde” che s’integra diluendosi con quella “grigia” delle reti di urbanizzazione primaria e secondaria. Tale approccio progettuale rappresenta un’opportunità d’ibridazione tra natur…
Spazi pubblici e luoghi condivisi. Progetti architettonici per le città europee
2016
Sotto la responsabilità intellettuale e supervisione diretta dell'autore, il volume raccoglie i contributi scritti dai relatori che hanno partecipato al ciclo di conferenze Spazi pubblici e luoghi condivisi. Progetti architettonici per le città europee, ideato da Guya Bertelli e coordinato dal sottoscritto. Il symposium è stato promosso dal Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) e le conferenze hanno avuto luogo, tra il 2012 e il 2013, presso la sede centrale del Politecnico di Milano e presso il Campus Arata del Polo Territoriale di Piacenza. Le quattro giornate di studio sono state organizzate in modo tale che il dibattito prendesse in esame, nell’ambito della stessa giornata…