Search results for "Pensar"

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Il lavoro culturale a scuola. Un metodo fenomenologico di formazione dell'intelligenza

2016

Una scuola buona, in ogni ordine e grado, ha il compito della promozione culturale. Qui tale compito viene inteso come educazione del pensare, ossia formazione dell'intelligenza e della ragione. La prima tesi sostenuta e argomentata nel testo è che la chiave di volta di quest'opera formativa è costituita dall'intelligenza, vista e intesa come capacità del soggetto di vedere. L'impegno maggiore del saggio è però nel presentare e interpretare la fenomenologia come una pratica di ricerca del senso costituita al fondo da un affinamento dell'intelligenza: nella scelta dei concetti adeguati per intendere il senso di una realtà; nella formulazione delle proposizione che riconosce la verità o la fa…

Scuola buona promozione culturale educazione del pensare intuizione intellettuale fenomenologia sospensione dei pregiudizi riduzione eidetica analisi razionale concetti proposizioni veritative argomentazioni.Settore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
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Il sentimento dello straniero

2010

Sentire mafioso Pensare mafioso
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Mafia feeling and religious feeling: a research about the representation of mafia phenomenon in a group of Sicilian priests

2009

Sentire mafioso Pensare mafioso
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Essere "uomini d'onore"

2010

Sentire mafioso pensare mafiosoSettore M-PSI/07 - Psicologia Dinamica
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Stato, rivoluzione e violenza simbolica. Una lettura à la Bourdieu dell’insorgenza cilena

2023

The essay is part of a book that aims to rediscover and enhance Pierre Bourdieu's contribution to the legal philosophy. Clelia Bartoli's paper takes up the French sociologist's theory of the State outlined during courses held at the College de France in 1989/1990 and 1990/1992. Bourdieu eschewed an intellectual fashion of his time that pushed historians, political scientists, lawyers and sociologists to examine the causes and reasons, evolutions and epilogues of revolutions, at the expense, however, of what is happening on the background: the dull, muffled and repetitive order of things. Bourdieu believed that permanence more than change, what is obvious more than what is eccentric, the ord…

Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoSettore SPS/11 - Sociologia Dei Fenomeni PoliticiSettore SPS/01 - Filosofia PoliticaIl saggio si inserisce in un volume che intende riscoprire e valorizzare il contributo di Pierre Bourdieu alla filosofia del diritto. Lo scritto di Clelia Bartoli riprende soprattutto la teoria dello Stato del sociologo francese delineata durante i corsi tenuti al College de France nel 1989/1990 e nel 1990/1992. Bourdieu ha rifuggito una moda intellettuale a lui coeva che spingeva storici politologi giuristi e sociologi a vagliarne cause e ragioni evoluzioni ed epiloghi delle rivoluzioni a discapito però di quanto accade sul fondale: lo scialbo ovattato e ripetitivo ordine delle cose. Bourdieu riteneva che dovesse stupire e meritare di essere spiegato fosse più la permanenza del mutamento l’ovvio più dell’eccentrico l’ordinario più straordinario. Tuttavia nel corso delle lezioni menzionate afferma che per provare nell’ardua impresa di pensare e comprendere lo Stato sia necessario guardare al momento della sua genesi o alle fasi di crisi come durante le rivoluzioni. È infatti in quei momenti che il potere simbolico di cui lo Stato ha il monopolio non è stabile e si presta ad essere osservato come frutto di un processo anziché nella sua ineluttabilità. Le categorie e l’approccio socioepistemico à la Bourdieu vengono adottate dalla Bartoli per leggere il caso dell’insorgenza cilena del 2019 e l’esordio del processo costituente.
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Dialettica e trasformazione in Th. W. Adorno

2020

La dialettica può svolgere un’effettiva funzione critico-conoscitiva in quanto, pur irretita nelle maglie del pensare identico, di esso è capace di ridisegnare la struttura concettuale, rendendola permeabile a quel che le sue rigide procedure classificatorie tendono inevitabilmente ad opprimere e occultare. Se la dialettica non è logica manifestativa del vero, se anzi rivela una compromissione inevitabile con il sapere illusorio prodotto dal pensiero identificante, del pensiero identificante rappresenta però l’unica chance di trasformazione Dialectics can play an effective critical-cognitive function in that, although caught in the mesh of «identity thinking», it is capable of redesigning t…

Settore M-FIL/01 - Filosofia Teoretica: Adorno Dialettica Pensare in costellazioni Pensiero identificante TrasformazioneDialectics Identity Thinking Thinking in Constellations Transformation
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Ars vivendi, ars moriendi: la clinica del morire come cura di sè

2019

The paper proposes a perspective of clinical psychology work in palliative care that refers to philosophical thought and anthropological research, to place the work of intersubjective mentalization to conceive dying and sustain the experience of dying patients.

Settore M-PSI/08 - Psicologia ClinicaPensare il morire cura di sé fenomenologia dell'esperienza del morire clinica del morireSettore M-PSI/06 - Psicologia Del Lavoro E Delle Organizzazioni
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Introduzione. L'acrobatica del morire

2019

The contribution exposes the research path of the group "Acrobatics of dying", highlighting the political, professional and intersubjective values ​​connected with thinking about death in contemporary society.

Settore M-PSI/08 - Psicologia ClinicaSettore M-PSI/06 - Psicologia Del Lavoro E Delle OrganizzazioniAcrobatica del morire cure palliative pensare il morire
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Quot philosophi, tot sanniones: las descripciones de filósofos en la sátira latina

2019

El artículo trata la descripción de los filósofos y pseudofilósofos en la sátira latina. A una breve introducción donde se recalca cómo el ataque personal era un elemento clave en este género, sigue un examen de las descripciones insertas en lo que convencionalmente se conoce como sátira regular, pese a que Varrón también aparece incluido con la intención de completar el panorama. El análisis diacrónico de las descripciones invita a pensar que se trata de un tópico especialmente activo en la poesía satírica y que tiende a incrementarse con el paso del tiempo, proporcionando siempre una imagen negativa de los falsos sabios. Si juzgar la finalidad de este recurso de forma global es complicado…

UNESCO::CIENCIAS DE LAS ARTES Y LAS LETRAStot sanniones: las descripciones de filósofos en la sátira latina Gallego CebolladaEduardo A. El artículo trata la descripción de los filósofos y pseudofilósofos en la sátira latina. A una breve introducción donde se recalca cómo el ataque personal era un elemento clave en este génerolas descripciones de filósofos en la sátira latina Gallego Cebollada [tot sanniones]1135-9560 8276 Studia philologica valentina 536436 2019 21 7225815 Quot philosophi//pages.uv.es/SPhV/cas/numero21.wiki [Satire ? Philosophy ? Philosophers ? Description 101 115 https]:CIENCIAS DE LAS ARTES Y LAS LETRAS [UNESCO]pese a que Varrón también aparece incluido con la intención de completar el panorama. El análisis diacrónico de las descripciones invita a pensar que se trata de un tópico especialmente activo en la poesía satírica y que tiende a incrementarse con el paso del tiemposigue un examen de las descripciones insertas en lo que convencionalmente se conoce como sátira regularsu presencia en los textos satíricos sugiere entenderlo como un mecanismo para criticar la moral en la mayor parte de las ocasiones. Sátira ? Filosofía ? Filósofos ? Descripciónproporcionando siempre una imagen negativa de los falsos sabios. Si juzgar la finalidad de este recurso de forma global es complicadoSatire ? Philosophy ? Philosophers ? Description 101 115 https://pages.uv.es/SPhV/cas/numero21.wiki
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Wittgenstein come etnografo del pensare

2017

Wittgenstein è stato giustamente considerato un grande filosofo, annoverato tra quegli studiosi del Novecento che hanno prodotto un pensiero innovativo nel campo del linguaggio. Nel mio saggio, proprio per meglio mettere in evidenza la forza agentiva del suo pensiero ‘in atto e situato’, prendo le distanze da un’impostazione disciplinare univoca, concentrandomi soprattutto sulle Ricerche Filosofiche in quanto testo risultante da un modo di ‘pensare autoriale’ non lineare, non generalizzato, non essenzialistico: un pensare, quello di Wittgenstein, messo dunque concretamente in forma attraverso strategie operative, sistemi figurativi e insiemi combinati di metafore concettuali, da mettere opp…

Wittgenstein etnografia pensare autore Foucault aspettualizzazioneSettore M-DEA/01 - Discipline Demoetnoantropologiche
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