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Self-reported sickness absence and presenteeism as predictors of future disability pension: Cohort study with 11-year register follow-up

2021

Many healthcare workers in eldercare are pushed out of the labor market before the official retirement age due to poor health. Identification of early warnings signs is important to avoid complete loss of work ability. The aim of this study was to investigate to what degree sickness absence and presenteeism increase future risk for disability pension among eldercare workers. A total of 8952 Danish female eldercare workers responded to a survey about work environment and health. They were followed for 11 years in the Danish Register for Evaluation of Marginalization, with time-to-event analyses estimating the hazard ratios (HRs) for disability pension from sickness absence and presenteeism a…

GerontologyEpidemiology01 natural sciencesOccupational safety and healthCohort Studies03 medical and health sciencesPensions0302 clinical medicineRisk FactorsAbsenteeismMedicineHumansDisabled Persons030212 general & internal medicineProspective Studies0101 mathematicsWorkplaceRetirementOccupational healthbusiness.industry010102 general mathematicsPublic Health Environmental and Occupational HealthProspective cohortPresenteeismDisability pensionPresenteeismCohortAbsenteeismFemaleSelf ReportSick LeavebusinessPsychosocialRetirement ageCohort studyFollow-Up Studies
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I RODITORI DI CAVA MONTICINO (BRISIGHELLA, RA)

2021

Rodents are the most abundant group of small mammals occurring in Brisighella deposits. They are represented by 12 species in total, among which 2 hamsters (Apocricetus cf. barrierei and Ruscinomys cf. lasallei), 2 dormice (Muscardinus sp. and Myomimus sp.), 1 porcupine (Hystrix (Hystrix) depereti), 2 sciurids (Atlantoxerus cf. rhodius and Hylopetes sp.) and 5 species of muridae (Apodemus cf. gudrunae, Centralomys benericettii, Occitanomys sp, Paraethomys meini and Stephanomys debruijni). This association suggests a relatively dry open environment, interrupted by forest environment with more or less dense underground.

I roditori sono il gruppo di micromammiferi più abbondante presente a Brisighella. Sono presenti 12 specie in totale: due cricetidi (Apocricetus cf. barrierei e Ruscinomys cf. lasallei) due gliridi (Muscardinus sp. e Myomimus sp.) un istrice (Hystrix (Hystrix) depereti) due sciuridi (Atlantoxerus cf. rhodius e Hylopetes sp.) e ben cinque specie di muridi (Apodemus cf. gudrunae Centralomys benericettii Occitanomys sp. Paraethomys meini e Stephanomys debruijni). Questa associazione suggerisce un ambiente aperto relativamente arido intervallato da spazi di foresta secca con sottobosco più o meno fitto.
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Liberalizing Industrial Relations in Southern-Europe: Towards the End of a Coordinated and Egalitarian Model

2016

The paper focuses on the changes that occurred to the architecture of industrial relations in Southern-European countries during the last decade. In particular, the bargaining systems of Italy, France, Spain, Greece and Portugal are compared, with a particular attention to the legislative measures enacted under the influence of international institutions after the 2008 financial and sovereign debt crisis. The theoretical framework, under which the process of transformation is analysed, is the literature on comparative politics as recently reviewed by Thelen. At the same time, the work takes into account the labour law dogmatic category of "inderogability", represented by the couple law-bran…

Il presente lavoro analizza i cambiamenti nell'architettura delle relazioni industriali in Europa del Sud durante l'ultimo decennio. Al riguardo vengono comparati i sistemi di contrattazione collettiva di Italia Francia Spagna Grecia e Portogallo con particolare attenzione ai provvedimenti legislativi emanati dietro influenza delle istituzioni internazionali dopo la crisi finanziaria e del debito sovrano del 2008. Il contesto teorico di riferimento è rappresentato dalla letteratura in materia di politica comparata come di recente rivista da Thelen. Nel contempo l’analisi è svolta alla luce della categoria giuslavoristica di “norma inderogabile” costituita dal binomio legge-contratto collettivo nazionale figlio dei trente glorieuses. Tale architettura delle relazioni industriali è stata fortemente erosa dal rafforzamento della capacità derogatoria degli accordi aziendali. Pertanto attraverso l'uso di una comparazione multidisciplinare l'articolo dimostra che le nazioni oggetto di studio stanno transitando da un contesto di elevata regolazione verso una comune traiettoria “neo-liberale” vista la crescente asimmetria di potere tra lavoro e capitale in favore del secondo.Settore IUS/07 - Diritto Del Lavoro
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Inclusive Design for Alzheimer’s Disease: Low-cost Treatments, Design and ICT

2019

Inability to acquire new memories, difficulty to remember recent events and to recognize objects, places and people, visual-spatial disorientation, these are some of the disorders with which who is affected by neurological diseases must learn to live with. In a continuously evolving society, where the decreasing birth rate and the drops in mortality are consistent, the job of Architecture is precisely to interpret the requirements and needs of people who have lost the canonical relationship with the world and give them the possibility to recover it or maintain it through communication channels that use their remaining ability to understand. The indoors and outdoors acquire a “prosthesis fun…

Incapacità di acquisire nuovi ricordi difficoltà nel ricordare eventi osservati recentemente mancata identificazione delle cose dei luoghi e delle persone disorientamento visivo-spaziale sono questi e molti altri i disturbi con cui devono imparare a convivere coloro che sono colpiti da malattie neurologiche. In una società in continua evoluzione dove la diminuzione della natalità e l’innalzamento della soglia di mortalità divengono costanti il compito dell’Architettura è proprio quello d’interpretare le esigenze e i bisogni di persone che hanno perso il rapporto canonico con il mondo e offrire loro le possibilità di recuperarlo o di mantenerlo attraverso canali di comunicazione che sfruttino le loro residue capacità di comprensione. Lo spazio interno ed esterno assume così una “funzione protesica” contenendo ed esprimendo in sé le conoscenze necessarie per la sua corretta fruizione riducendo il senso di frustrazione attraverso la sensazione di sicurezza e di benessere che il malato deve percepire vivendolo. Il presente saggio propone un contributo alla diffusione di conoscenze e di informazioni utili a coloro che operano nel settore della programmazione e della progettazione di strutture socio-sanitarie riportando soluzioni terapeutiche “non farmacologiche” low-cost e sostenibili promosse dalla ricerca tecnologica internazionale e nazionale nel settore della progettazione tecnologica e delle ICT e che hanno dimostrato di essere in grado di produrre significativi benefici sia ai malati sia ai caregivers.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Educare con la fiaba: le differenze di genere

2020

The anthropological premise to the pedagogical treatment of fairy tales contribution to the formation of sexual and gender identity in girls and boys is the origin of sexual dimorphism that, being present in all cultures, cannot only be the result of socio-cultural conditioning. Considering the mutual cooperation between men and women and the wider family and social harmony, contemporary fairy tales and the appropriate reinterpretations of classic fairy tales have great educational potential for sexual identity development and for overcoming social stereotypes related to sex in girls and boys.

La premessa antropologica alla trattazione pedagogica del contributo delle fiabe alla formazione dell’identità sessuale e di genere nelle bambine e nei bambini è l’originarietà del dimorfismo sessuale che essendo presente in tutte le culture non può essere solo frutto di condizionamenti socio-culturali. Le fiabe contemporanee e le opportune rivisitazioni delle fiabe classiche hanno delle grandi potenzialità educative per la formazione dell’identità sessuale e per il superamento degli stereotipi sociali legati al sesso nelle bambine e nei bambini in vista della reciproca collaborazione tra l’uomo e la donna e della più ampia concordia familiare e sociale.Settore M-PED/02 - Storia Della PedagogiaSettore M-PED/03 - Didattica E Pedagogia Speciale
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SISTEMI VERDI COME CULTURA RIGENERATIVA: STRUMENTI E TECNOLOGIE

2021

The study analyzes and proposes in the historical and in the area immediately to it adjacent, the "values-nature" of the buildings through the creation of gardens wall and vertical gardens in the elevatiloy of non-monumental buildings. The study deepens in particular the specificity of the garden roof and the garden vertical, recognizing benefits and critical issues that distinguish these green systems for construction. It also deepens the concept of resilience in close relationship sustainability and regenerative design applied to the built environment. The theme of regenerative design is studied and promoted as an adaptive strategy at the design stage; it requires you to leave nature stre…

Lo studio analizza e propone nel centro storico e nell’area immediatamente ad esso adiacente la ”valori-naturazione” degli edifici attraverso la creazione di giardini pensili e di giardini verticali nei prospetti degli immobili non monumentali. Lo studio approfondisce in particolare le specificità del tetto giardino e del giardino verticale riconoscendo benefici e criticità che contraddistinguono questi sistemi verdi per l’edilizia. Si approfondisce inoltre il concetto di resilienza in stretta relazione alla sostenibilità e al regenerative design applicato all’ambiente costruito. Il tema del regenerative design viene studiato e promosso come strategia adattiva in fase di progettazioneesso richiede di lasciare che la natura rafforzi le sue capacità di autoguarigione e la sua integrità mediante l’uso di metodologie rigenerative integrate. Lo studio intende proporre una base su cui poter fondare ulteriori sviluppi scientifici sui sistemi di inverdimento esistenti o su brevetti in fase di sviluppo applicabili ai centri storici del territorio siciliano. Si prevede la redazione di un libretto divulgativo per gli abitanti volto alla disseminazione di una cultura del verde tecnologico ancora poco presente nei centri siciliani. Per quanto concerne le modalità attuative del progetto di ricerca sono state individuate: sia azioni orientate alla sensibilizzazione dei cittadini di Alcamo e dei residenti nella provincia sia l’individuazione di possibili forme di incentivazione per la mobilitazione di risorse private. Tale studio si inserisce nell’ambito di un filone di ricerca in itinere sui sistemi tecnologici di inverdimento per la costruzione di “Città parco” e di “Green hill” le cui linee guida e modalità attuative sono già state individuate dall’autrice per diversi comuni siciliani.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Patient-reported impact of spondyloarthritis on work disability and working life: the ATLANTIS survey

2016

Background The aim was to establish how patients experience the impact of spondyloarthritis (SpA) on work disability and working life. Methods The survey was performed in 17/20 regions in Italy (1 January to 31 March 2013). A multiple-choice questionnaire was published on the official website of the sponsor - the National Association of Rheumatic Patients (ANMAR) - and hard-copies were distributed at outpatient clinics for rheumatic patients. Results Respondents (n = 770) were of both sexes (56 % men), educated (62 % at high school or more), of working age (75 % aged ≤60 years), and affected by SpA. The most common types diagnosed were ankylosing spondylitis (AS) (39 %) and psoriatic arthri…

MaleAbsenteeism; Presenteeism; Spondyloarthritis; Survey; WPI; Adult; Aged; Arthritis Psoriatic; Employment; Female; Humans; Italy; Male; Middle Aged; Self Report; Spondylitis Ankylosing; Surveys and Questionnaires; Absenteeism; Disability Evaluation; Quality of Life; Rheumatology; Immunology and Allergy; ImmunologySettore MED/16 - REUMATOLOGIAWPIAlternative medicinePsoriaticDisability Evaluation0302 clinical medicineSurveys and QuestionnairesAbsenteeismSurveys and QuestionnaireImmunology and Allergy030212 general & internal medicineSurveyAbsenteeism; Presenteeism; Spondyloarthritis; Survey; WPIWorking lifeWork disabilityMiddle AgedSpondyloarthritis Survey Absenteeism Presenteeism WPIItalyAbsenteeismFemaleResearch ArticleHumanAdultEmploymentAnkylosingmusculoskeletal diseasesmedicine.medical_specialtyImmunology03 medical and health sciencesQuality of life (healthcare)RheumatologySpondyloarthritismedicineHumansSpondylitis AnkylosingSelf reportAged030203 arthritis & rheumatologyAbsenteeism; Presenteeism; Spondyloarthritis; Survey; WPI; Adult; Aged; Arthritis Psoriatic; Employment; Female; Humans; Italy; Male; Middle Aged; Self Report; Spondylitis Ankylosing; Surveys and Questionnaires; Absenteeism; Disability Evaluation; Quality of Life; Immunology and Allergy; Rheumatology; Immunologybusiness.industryArthritisArthritis PsoriaticPresenteeismAbsenteeism; Presenteeism; Spondyloarthritis; Survey; WPI; Rheumatology; Immunology; Immunology and AllergyFamily medicinePresenteeismQuality of LifeSelf ReportSpondyloarthritibusinessSpondylitisArthritis Research & Therapy
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Epidemiology of Chronic Pain in the Latium Region, Italy. a Cross-sectional Study on the Clinical Characteristics of Patients Attending Pain Clinics

2019

In Italy, chronic pain affects more than a quarter of the population, whereas the average European prevalence is 21%. This high prevalence might be due to the high percentage of Italian people who do not receive treatment, even after the passing of law 38/2010 (the right to access pain management in Italy), which created a regional network for the diagnosis and treatment of noncancer chronic pain. Italian epidemiologic studies on chronic pain are scanty, and this observational, multicenter, cross-sectional study is the first to investigate the clinical characteristics of patients who attended the pain management clinics in the Latium Region, Italy, for the management of their noncancer chro…

MaleCross-sectional studyIMPACTEpidemiology chronic pain pain clinicschronic non-malignant pain0302 clinical medicinenursingRisk FactorsEpidemiologyPrevalence030212 general & internal medicineeducation.field_of_studyHigh prevalence030504 nursingChronic painMiddle AgedSettore MED/45 - Scienze Infermieristiche Generali Cliniche E PediatricheAREItalygender differencesFemaleepidemiologyHEALTH0305 other medical scienceBURDENPRESENTEEISMchronic painpain management; chronic pain; gender differences; chronic non-malignant pain; epidemiologyAdultmedicine.medical_specialtyPopulation03 medical and health sciencesPREVALENCE IMPACT BURDENARE DISABILITY MANAGEMENT HEALTH PRESENTEEISM SEVERITY ADULTSInternal medicinemedicineMANAGEMENTHumanseducationAgedAdvanced and Specialized Nursingbusiness.industryDISABILITYADULTSPain managementmedicine.diseasePain ClinicsSEVERITYCross-Sectional Studiespain managementPain ClinicsObservational studybusiness
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Kirsten ras mutations in patients with colorectal cancer: the 'RASCAL II' study

2001

Researchers worldwide with information about the Kirsten ras (Ki-ras) tumour genotype and outcome of patients with colorectal cancer were invited to provide that data in a schematized format for inclusion in a collaborative database called RASCAL (The Kirsten ras in-colorectal-cancer collaborative group). Our results from 2721 such patients have been presented previously and for the first time in any common cancer, showed conclusively that different gene mutations have different impacts on outcome, even when the mutations occur at the same site on the genome. To explore the effect of Ki-ras mutations at different stages of colorectal cancer, more patients were recruited to the database, whi…

MaleOncologyCancer ResearchPathologyMultivariate analysisDatabases FactualSettore MED/06 - Oncologia MedicaColorectal cancerGene mutationmedicine.disease_cause0302 clinical medicineGenotypeColorectal cancer Ki-ras mutationRegistriesAged 80 and over0303 health sciencesMutationValineMiddle Aged3. Good healthKRAS Mutation Analysismedicine.anatomical_structureOncologyPresented by the Kirsten ras in-colorectal-cancer collaborative group030220 oncology & carcinogenesisFemaleColorectal NeoplasmsAdultmedicine.medical_specialtyAdolescentGenotypeoverall survivalMutation MissenseRectumcolorectal cancerDisease-Free Survival03 medical and health sciencesInternal medicinemedicineHumansPoint MutationK-rasCodoncolorectal cancer; K-ras; prognosis; overall survivalAgedNeoplasm StagingProportional Hazards Models030304 developmental biologybusiness.industryCancermedicine.diseaseSurvival AnalysisGenes rasMultivariate Analysisprognosisbusiness
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