Search results for "Procedimenti"
showing 10 items of 25 documents
Commento agli artt. 234-243 c.p.p.
2008
Il commenta riguarda la disciplina della prova documentale. Si analizza il concetto di documento valido come prova nel processo e le peculiarità rispetto alla prova orale (art. 234), i documenti che costituiscono corpo di reato (art. 235), quelli relativi al giudizio sulla personalità (art. 236); l'acquisizione dei documenti provenienti dall'imputato. Specifica attenzione è rivolta ai controversi istituti dei verbali di prove di altri procedimenti (art. 238) e delle sentenze irrevocabili. Infine l'analisi concerne l'acquisizione e l'utilizzazione dei documenti anonimi e dei documenti falsi, con un taglio sia sistematico sia applicativo, alla luce delle evoluzioni della giurisprudenza.
Giudizio abbreviato
2019
Nell’ambito della giustizia penale differenziata, il giudizio abbreviato si inserisce nel solco dei procedimenti speciali deflativi del dibattimento. Riformato dalla l. n. 499/1999, esso presenta caratteristiche del tutto nuove rispetto all’impianto originario, costituendo oggi un modello deflativo dall’accesso automatico: all’imputato, infatti, è riconosciuto un vero e proprio diritto a rinunciare al contraddittorio per la prova in cambio di un apprezzabile effetto premiale in caso di condanna. Destando ulteriori perplessità, sul nuovo assetto è nuovamente intervenuto il legislatore con le leggi 23 giugno 2017, n. 103 e 12 aprile 2019, n. 33.
Commento agli artt. 234-243 del c.p.p
2005
Il commenta riguarda la disciplina della prova documentale. Si analizza il concetto di documento valido come prova nel processo e le peculiarità rispetto alla prova orale (art. 234), i documenti che costituiscono corpo di reato (art. 235), quelli relativi al giudizio sulla personalità (art. 236); l'acquisizione dei documenti provenienti dall'imputato. Specifica attenzione è rivolta ai controversi istituti dei verbali di prove di altri procedimenti (art. 238) e delle sentenze irrevocabili. Infine l'analisi concerne l'acquisizione e l'utilizzazione dei documenti anonimi e dei documenti falsi, con un taglio sia sistematico sia giurisprudenziale.
Commento sistematico del Titolo IV, libro XI CPP. Effetti delle sentenze penali straniere. Esecuzione all'estero di sentenze penali italiane
2018
Il commento sistematico (artt. 730, 731, 732, 733, 734, 734-bis, 735, 735-bis, 736, 737, 737-bis, 738, 739,740, 740-bis, 740- ter, 741, 742, 742-bis, 743, 744, 745, 746, 746-bis, 746-ter, 746-quater) analizza le norme codicistiche alla luce delle più recenti innovazioni legislative dettate in tema di trasferimento die procedimenti penali (d.lgs. 3.10.2017, n. 149) e delle più significative decisioni giurisprudenziali.
Didattica della Lingua Tedesca
2014
Il volume offre una riflessione glottodidattica sull’apprendimento del tedesco come lingua straniera alla luce delle ricerche condotte in Germania e in Italia. Si rivolge a chi si accinge a entrare nel mondo dell’insegnamento o è già impegnato nella formazione in ambito linguistico, ma soprattutto a coloro che si orientano verso la ricerca nel contesto universitario nazionale e internazionale del tedesco lingua straniera (DaF). Con questo intento il testo analizza i percorsi di chi apprende una lingua straniera e punta su temi ancora poco trattati in Italia, come ad esempio il lavoro per progetti e la metodologia della ricerca qualitativa.
Sanzione religiosa, procedimenti giuridici e disincanto in Tucidide. Il dramma di Platea
2016
Il racconto tucidideo sul dramma di Platea, oltre ad essere di eccezionale intensità, è anche e soprattutto una riflessione sottile sui confini incerti e precari tra politica e morale, e sull’ambiguità e i rischi delle parole e del discorso pubblico: fuori dal logos, fuori dalla parola, che è sempre parola pubblica, non c’è politica, e dove non c’è politica ogni confine si dissolve e tutto diviene possibile. In questo terreno, su cui lo storico ateniese ci riporta continuamente, le sanzioni religiose e i procedimenti giudiziari invocati di volta in volta dai diversi protagonisti della narrazione sono di fatto sottoposti ad una riflessione corrosiva che ne smaschera la natura dissimulatrice.…
La conversione dell'impugnazione. Un istituto da ripensare
2020
Il lavoro esamina i modi d’operare della conversione, muovendo dalla lettura offertane dalla giurisprudenza: sullo sfondo si staglia il richiamo, da parte dell’art. 580 c.p.p., alla connessione ex art. 12 c.p.p. e l’interrogativo sull’opportunità, de iure condendo, di un suo mantenimento, anche alla luce delle interazioni con l’altro istituto – l’effetto estensivo – che centralmente investe il rapporto tra processo cumulativo e impugnazioni.
Nuove fisionomie del diritto al silenzio. Un'occasione per riflettere sui vuoti domestici...e non solo
2021
The right to silence, although being a long-term established principle in our criminal process, is currently going through a new evolutionary stage, as a result of a recent ruling of the European Court of Justice. The new judgment, delivered on instigation of the Constitutional Court, has extended the scope of the right to silence to the whole “criminal law” area. Indeed, this decision offers the opportunity to carry out a critical analysis of certain institutes of our criminal process which, also in the light of other systems’ practices, conflict with the protection of the nemo tenetur se detegere principle.
Commento ai commi 41, 42, 43, 44 della “riforma Orlando”
2017
Il lavoro esplora analiticamente le tessiture normative del giudizio abbreviato modificato dalla “riforma Orlando” (infine approdata alla l. n. 103 del 2017), inventariandone gli impatti sulla struttura del rito e le derivazioni da prassi giurisprudenziali precedenti.
Commento agli artt. 438, 441, 441 bis, 442, 443 c.p.p.
2017
Il lavoro esplora analiticamente le tessiture normative del giudizio abbreviato, inventariandone percorsi storico-evolutivi, snodi del dibattito scientifico, incroci sovranazionali, vicende giurisprudenziali.