Search results for "Prossimità"
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Tra spazi e funzioni. La crisi dello spazio urbano prima, durante e dopo il Covid-19
2022
Fin dagli albori dell'età urbana, i problemi e i valori dell'insediamento urbano sono variati notevolmente nel corso dei secoli, ma l'importanza della struttura spaziale urbana non è mai stata cancellata. Oggi la città è ancora al centro della nostra civiltà, ma le relazioni tra sistemi socio-ecologici nidificati sono più complesse perché le interazioni uomo-ambiente non sono bidirezionali. L'ascesa dell'Antropocene, una nuova era dirompente ed erosiva causata dall'Umanità, comporta una crisi economica, demografica e ambientale, come dimostrano le attuali pandemie. Il mese scorso le notizie ci hanno detto che il nuovo coronavirus non è stato il primo caso di virus che salta la specie, raggi…
La città contemporanea e il territorio agricolo. Una relazione in continuo divenire
2014
Does the balanced relationship between the city and the country, typical of the birth of the urban centers and still existing in the eighteenth century, hold on until today? Can the relationship between the two parts be still considered an equal relationship? And again, can the “limits” of the contemporary city, with their residue of agricultural land be considered key points for the renaissance of a contemporary ecologically-oriented city? These are some questions underlying the research of which this paper presents the results. In order to answer these questions, this research has reflected on the transformation, over the centuries, of the relationship between town and country, on the mai…
Lavoro a termine e contrattazione collettiva
2014
Nel ripercorrere l’evoluzione della disciplina del lavoro a tempo determinato, considerato come emblema della flessibilità e, al contempo, quale strumento per favorire l’incremento dell’occupazione, l’A. analizza in particolare il ruolo svolto dalla contrattazione collettiva, che talvolta è destinataria di un ampio rinvio legale, talaltra si ritrova ad operare entro ristretti limiti. Analysing the evolution and the regulation of fixed-term contract, considered as a symbol of flexibility and, at the same time, as a means to increase employment, the Author particularly examines the role played by collective bargaining, that sometimes is connected to a large legal referral, sometimes has to op…
Il valore della prossimità per una nuova interfaccia metabolica
2016
L’interfaccia territoriale rappresenta oggi una ricchezza di valori e presenta una sfida per gli stakeholder del territorio (pubbliche amministrazioni, imprese, commercio, imprese sociali)2. L’interfaccia – mutuando la definizione che danno le discipline tecniche al termine con il significato di dispositivo fisico o virtuale che permette la comunicazione fra due o più entità di tipo diverso – non può più essere considerata solo come un “punto di contatto”, non è certo un limite tra elementi che si traguardano che, molto spesso, negando il concetto stesso di prossimità, si trasformano in rigidi confini geografici, normativi, sociali e culturali, ma deve essere considerata come un elemento di…
Riflessioni sul ruolo dell'assistente sociale nella presa in carico di migranti vittime di violenza di prossimità
2018
Le autrici affrontano il problema della violenza di prossimità subita dai rifugiati / richiedenti asilo durante il loro percorso migratorio. Inoltre, riflettono sul ruolo assunto dall'assistente sociale nel cosiddetto "processo di accompagnamento" verso un percorso di sensibilizzazione, emancipazione e responsabilizzazione personale delle vittime. The authors addresses the issue of proximity violence suffered by refugees/asylum seekers during their migration path. Furthermore, they reflects on the role assumed by the social worker on the so-called “accompaniment process” towards an awareness path, emancipation and personal empowerment of the victims.
Il verde come strumento di riqualificazione. Gli aspetti teorici e sperimentali dell'uso del verde in architettura con progetto applicativo su edific…
2011
L’impiego della vegetazione come elemento partecipe e strutturante l’architettura degli edifici residenziali pubblici, può essere considerato una strategia efficace nel risolvere diversi problemi che riguardano le costruzioni di architettura residenziale pubblica. In particolare gli edifici costruiti tra gli anni ’60 e ’80 del Novecento nelle città europee sono spesso afflitti da problemi di natura tecnologica, ambientale, sociale ed estetica. Questo è accaduto perché gli edifici costruiti in quegli anni sono stati realizzati per cercare di rispondere ad una giusta ed etica esigenza di abitazione per tutti, utilizzando tuttavia soluzioni tecnologiche ripetitive, a basso costo e spesso senza…
L'art. 8 del d.l. n. 138/2011: interpretazione e costituzionalità
2012
Violenze e venefici. Narrazioni dell’Acqua Tofana (Roma, sec. XVII)
2020
Il contributo affronta il tema della violenza subita e agita dalle donne entro la relazione coniugale e le strategie di narrazione che producono le attrici sociali e le istituzioni; in particolare sono al centro dell'analisi quelle narrazioni che hanno un'eco pubblica e che contribuiscono a veicolare una discorsività che si fa azione e legittimazione.
Donne migranti e normalizzazione della violenza
2020
Il saggio, a partire dalla ricerca PROVIDE, si propone investigare alcune delle ragioni che rendono la violenza prossimale contro le donne migranti sopportabile per le stesse vittime anche quando le medesime consapevoli delle conseguenze che la violenza subita ha e avrà sulla propria salute sessuale. La ricerca empirica condotta riprende alcuni stralci delle interviste condotte a 78 professionisti che operano negli SPRAR della Sicilia occidentale, per comprendere, attraverso la loro testimonianza, che cosa rende accettabile e sopportabile la violenza di prossimità nella percezione delle stesse vittime, e che cosa la naturalizzi all’interno di determinati contesti fino al punto di mistificar…
Violenza di prossimità. La vittima, il carnefice, lo spettatore e il "grande occhio"
2013
Il volume trova il suo incipit nella constatazione di come, rispetto al passato, la violenza di genere non è rivolta a donne estranee al contesto dei propri carnefici, bensì alle stesse partner – alle donne quindi più prossime ‒ con cui essi condividono una relazione di intimità. L’autrice indica tale violenza, con una scelta terminologica di campo, come “ “violenza di prossimità” per sottolineare come essa venga agita dal “più vicino nella reciproca referenza”. Essa è autosufficiente (1), autoimmune (2) ed escludente il conflitto (3). Si innesta in un contesto oppressivo e rituale, costituendo “quindi” l’asse portante della relazione e definendo pur nella varietà delle modalità – fisiche, …