Search results for "Rousseau"
showing 10 items of 50 documents
La paix, une idée philosophique
2014
International audience
La riflessione sulla musica nel Settecento
2009
La riflessione filosofica sulla musica nel Settecento da una parte ne considera gli aspetti formali che derivano dalle proporzioni numeriche e dalla fisica del suono come modello e principio per le altre arti; dall'altra si interroga con scetticismo sull'oggetto dell'imitazione musicale. Jean-Jacques Rousseau che pone la musica al centro della sua riflessione sui linguaggi e sui linguaggi artistici, attribuisce alle sue qualità formali di coerenza melodico-armonica le qualità linguistiche che trasformano l'imitazione in espressione.
Pigmaliòn en Sicilia
2010
By the end of 18th century three performances of “Pygmalion” by Jean-Jacques Rousseau are attested in Sicily, in Palermo (1777, 1797) and in Catania (1791), but every of them gives problems for their confirmation in coeval documents or for some other peculiarity. The most interesting is certainly the Catania's one attested by the libretto printed for the circumstance. There “Pygmalion” was performed in the original form of melodrama, but translated in Italian. The composer indicated on the libretto is Ch. W. Gluck but we can suppose that Gluck's work utilised in Catania, without informing the author, had been written for different purpose and intention. Somebody perhaps organised that perfo…
Religion, politique et lien social : Rousseau et Tocqueville
2012
International audience
La musica di Jean-Jacques Rousseau
2007
The word in the title, "music" recalls the concrete music, heard, written, composed by Jean-Jacques Rousseau. But it refers too to the idea of music he elaborated within his thought on societies, languages, and on man. Concrete music and philosophical conception interrelate each other with bonds and nodes. Rousseau felt himself torn between happy reveries in the loneliness and virtuous social obligations to think and to write. Likewise his music was as well the simple one that turns to sensibility, as the language of both art and nature that reflects the thinking unity, and, for that, is able to tell the truth. While the first is common music, he considers the second more and more unattaina…
La "perfection absolue de la musique": histoire, lexique et esprit du "Dictionnaire" de Rousseau
2012
Jean-Jacques Rousseau dedicò molti anni (1749-1765), contrariamente alle sue abitudini di scrittore, al Dictionnaire de musique, correggendo le voci già redatte per l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert e aggiungendone di nuove fino a più che raddoppiarle. In questo articolo che lo introduce nella Édition thématique du tricentenaire delle Oeuvres complètes pubblicate da Honoré Champion-Slatkine, ne vengono prese in esame le fonti, le motivazioni, le scelte lessicali specialmente alla luce della “illuminazione” e della maturazione filosofica dell’autore. Della concezione di musica che emerge dal labirintico percorso dei diversi articoli, tra teoria, storia, estetica, filosofia, viene messa …
Jean-Jacques Rousseau, Dissertation sur la musique moderne (introduction et appareil critique), in Œuvres complètes, Écrits sur la musique, vol. XII
2012
Jean-Jacques Rousseau, Projet concernant de nouveaux signes pour la musique (Introduction et appareil critique) in Œuvres complétes, vol XII: Écrits …
2012
Canzoni, ariette, gondole e barchette
2012
L'articolo tratta del genere della canzone in forma di barcarola,tra la metà del Settecento e il secondo Ottocento. Nella prima parte vengono evidenziati i tratti caratteristici del genere, a partire da una discussione della definizione data da Rousseau; e in seguito viene proposta una spiegazione del perché è utilizzato soprattutto il metro di 6/8. Nella seconda parte vengono analizzate due canzoni-barcarole particolarmente emblematiche: "La biondina in gondoleta", e "Santa Lucia".
‘Guilbert juge de Jean-Jacques’ ovvero Yvette interpreta Rousseau
2016
Nell'articolo vengono presi in esame i due arrangiamenti di arie di Jean-Jacques Rousseau che il musicista ginevrino Gustave Ferrari ha fatto per la cantante parigina Yvette Guilbert, nei primi anni dieci del Novecento. Nella prima parte viene presentata la personalità di Yvette Guilbert, e come questa sia pervenuta alle musiche di Rousseau. Nella seconda parte vengono proposte analisi comparate delle composizioni originali di Rousseau e degli arrangiamenti di Ferrari: in questi ultimi le melodie originali sono rispettate (pur con qualche manipolazione nella distribuzione dei testi fra le strofe) e invece sono modificati gli accompagnamenti, che rispettano un certo gusto dell'originale, riv…