Search results for "SEMIOTICA"
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L’ellissi riflessa. Le fatali attrazioni nel vuoto di Eco e Narciso
2021
A partire dalla mostra a Palazzo Barberini (Roma), "Eco e Narciso: ritratto e autoritratto nelle collezioni del MAXXI e delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini", questo contributo mira a investigare i cortocircuiti anacronici che i contemporanei display espositivi rendono possibili nel dialogo tra opere del passato e della contemporaneità. Nello specifico, dell'intera esposizione viene analizzato quanto presente nelle prime due sale: l'istallazione Le ore di Luigi Ontani nella sala affrescata da Pietro da Cortona, Trionfo della Divina Provvidenza (1632-1639) e la contigua sala ovale in cui il Narciso - attribuito a Caravaggio - si trova in dialogo con l'istallazione Eco nel vuoto di Giul…
Figure dell'immersività
2021
Con l’avvento delle tecnologie digitali si assiste progressivamente al diffondersi del termine immersività. Questo lemma, che ha la sua radice nel latino mergĕre, tuffare, rimanda a forme esperienziali di un corpo completamente avvolto e inglobato, e rende conto di un rapporto con l’immagine, e in generale con l’oggetto di conoscenza, da una dimensione puramente astantiva a una immersiva, in cui l’esperienza si fa presenza (Eugeni 2018). In questa accezione, l’effetto immersivo solleva una serie di questioni che chiamano in causa la dimensione genealogica delle varie forme mediali e le strategie di costruzione dell’esperienza estetica elaborate in seno alla storia delle arti e delle immagin…
Lo sguardo dell’altro: artivismo, ideologia e rappresentazione
2020
In a global context in which society has become spectacle, everything turns into representation (Debord 1967). The phenomenon of nation-states fortification emerges in a problematic way with respect to the neoliberal capital-work relationship (Mezzadra e Nielson 2013). The need to build walls, in fact, is a mode of representation that is exploited for a strategic construction of alterity. The aim of this research is to highlight the “naturalization” of stereotyped imagery, prompted by mediatic and political discourses concerning the migratory phenomenon. Starting from a recognition of the critical thinking of scholars such as Michel Foucault and Louis Marin, the goal of this paper is to tak…
(In)attualità seriale (Capire le serie TV. Generi, stili, pratiche, di Nicola Dusi e Giorgio Grignaffini)
2021
Recensione del libro di Nicola Dusi e Giorgio Grignaffini "Capire le serie TV", pubblicato per Carocci (2020)
I re animali nelle fiabe di Giuseppe Pitrè: nomi o sostanze?
2017
Di animali parlanti è popolato ciascun repertorio favolistico mondiale. Le qualità archetipiche connesse a ciascun animale ripropongono vizi e virtù umane, con scopo moralistico e spesso con intento ironico. Non così le fiabe che, viceversa, non ricorrono a protagonisti animali, sebbene non di rado presentino un variegato bestiario sotto forma di aiutanti magici, animali-eroi, animali-parenti, ecc. Tra gli esseri fantastici che sono rappresentati nelle fiabe raccolte nel 1875 all’interno dei quattro volumi dedicati alle Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani, Giuseppe Pitrè nomina la prima sezione, di cui qui ci occuperemo, «Fiabe di re, principesse fatate, di draghi e mamme-draghe», …
El proceso existencial en "Celia en los infiernos" de Galdós
2012
Semioantropologia come traduzione del vissuto
2015
Si tratta di una breve etnografia del pensare trascritta tenendo conto del dialogo stabilito tra testo e immagini, tra processi di pensieri e ineludibili forme di codificazione. Il pensiero non viene concepito come risultato di pura forma di cognizione distante dal processo, bensì come atto e processo che si intreccia strettamente con le emozioni e le pratiche in corso. Il quadro d'insieme generale è quello concernente il quotidiano e il fieldwork non esotizzante. It is a short ethnography of thinking written by keeping into account the dialogue established between text and images, processes of thinking and forms of codification. As a consequence, thinking is not conceived as a result of a …
Les mangeurs précaires, les bénévoles et l’anthropologue autochtone. Réflexions métisses et expérimentations sémio-anthropologiques
2007
Comunicazione animalista, corporeità dell’animale e isotopia del martirio
2019
È possibile parlare di martirio al di fuori del tradizionale ambito della religione e della politica intesa in senso stretto? Può essere utile farlo, al fine di comprendere meglio i meccanismi semiotici che regolano il martirio stesso? Uno dei campi in cui si possono ritrovare i principali tratti del martirio è quello della comunicazione messa in atto da parte dei movimenti animalisti. In apparenza un’area molto lontana da quella del martirio religioso o di quello a scopi politici, ma l’animalismo è in effetti un fenomeno in cui ragioni etiche, politiche, religiose, dietetiche e filosofiche sono strettamente interconnesse. Tra l’altro, il rinnovato interesse per la semiotica dell’animalità …