Search results for "Samonà"
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Verso una dimensione narrativa delle mappe
2021
Tra il pensiero e la costruzione dell’architettura il disegno ha un ruolo baricentrico per connettere i diversi protagonisti di una realizzazione e per coinvolgere la collettività facendo percepire inedite prospettive. La scrittura si rivela utile per esplicitare ciò che nella grafica è sotteso e per stabilire un ordine nuovo nel ragionamento progettuale. I rapporti fra segni e significati si moltiplicano nei sistemi informativi recenti in cui si ha la sensazione di poter dire moltissimo (dati numerici e spaziali) ma a volte sfugge quella sintesi indispensabile per una interpretazione concreta, finalizzata alla costruzione di possibili esperienze fisiche. Per l’esplorazione dell’uso di dive…
Il metodo del confronto: un laboratorio di idee per il recupero della centrale termoelettrica “Tifeo” di Augusta
2018
Il saggio espone un lavoro di ricerca attorno ai temi del “restauro del Moderno” applicato sul recupero della centrale termoelettrica di Augusta, pregevole opera di Giuseppe Samonà. Tale ricerca si è sviluppata nell’ambito del Dottorato di ricerca in Progettazione Architettonica di Palermo grazie ad un protocollo d’intesa firmato cn ENEL. I presupposti metodologici della ricerca , si fondano sulla coincidenza tra restauro e progetto e sulla consapevolezza che l’esperienza del progetto di architettura (ancor più se attuato sul corpo di architetture di qualità già esistenti) sia un fattore di conoscenza decisivo e che solo mettendo il manufatto alla prova del progetto, è possibile acquisire (…
“E venne un barbaro …”. Giuseppe Samonà e la ricerca impaziente
2020
Scrive Giuseppe Semerani: «nel 1936 un barbaro viene a Venezia: Giuseppe Samonà. Un ingegnere, un aristocratico siciliano, un provinciale». Ma proprio quel barbaro, aristocratico e provinciale seppe in breve tempo, cito sempre Semerani, «diventare imperatore»; capace di scardinare il conservatorismo culturale della scuola di Architettura lagunare proiettandola in una dimensione nuova, di vera e propria rifondazione che la trasformerà in una delle migliori scuole in Italia e in Europa. Naturalmente Samonà era “barbaro” e “provinciale” in una misura che è esclusivamente simbolica o, per meglio dire, ideologica, di chi è capace, in una fase di transizione culturale epocale, di saper offrire nu…
Invenzione, composizione e tempo nell’architettura di Giuseppe Samonà; Invention, Composition and Time in the Architecture of Giuseppe Samonà
2016
Una riflessione su alcune costanti presenti nell’opera di Giuseppe Samonà deve anticipare un approfondimento dedicato esclusivamente alle centrali termiche realizzate in Sicilia dal 1955 al 1962. Si vogliono inquadrare le ragioni di alcune scelte senza per questo avere la pretesa di raggiungere un’esaustività critica rispetto alle molte questioni offerte dall’ampia produzione teorica e progettuale di Samonà. Se si osserva l’architettura di Samonà, in termini di invenzione e composizione ci si accorge come la cosiddetta “rivoluzione miracolosa”, non è una frattura ma una sorta di aggiornamento nel “già costruito” preso a riferimento. Il procedere di Samonà assoggettando frammenti e il rielab…
Il restauro del moderno: la centrale termoelettrica di Giuseppe Samonà, Augusta (SR)
2014
Negli anni Sessanta, l’industria elettrica era la forza motrice del processo di industrializzazione in Sicilia. La centrale termoelettrica di Augusta fu la prima grande opera a lanciare lo sviluppo dell’isola, partendo dalla costa sudorientale. Nel 1956, l’incarico della sua progettazione fu assegnato a Giuseppe Samonà, uno dei più importanti architetti italiani del XX secolo, a quell’epoca preside dello IUAV. La centrale, adesso dismessa, che può considerarsi come un pregevole esempio di architettura industriale, si trova all’interno del polo petrolchimico di Augusta, in connessione diretta con il porto e la città. Si tratta di un luogo storicamente estremamente stratificato, in cui la cit…
Contesti, sistemi e centralità diffusa
2014
Palermo è una città difficile da capire per le tante contraddizioni che la caratterizzano, per l’ossimoro che racchiude in sé, per le eterne, dicotomiche contrapposizioni delle diverse città comprese forzatamente in un unico corpo multiforme; quella misera e luttuosa dei suoi spazi più interni e interstiziali; quella che si sforza di manifestare la sua fragile bellezza attraverso testimonianze memorabili di una storia unica; quella laico-borghese i cui vaneggiamenti progressisti e riformatori ottocenteschi si sono infranti contro l’irriducibile eterna aspirazione urbana ad una voluttuosa immobilità storica; quella non scettica e indifferente nei confronti della modernità (di tutte le modern…
Palermo tra innesti e piante originarie
2019
Se vi è qualcosa di profondamente e visceralmente connaturato alla stessa dimensione esistenziale della città di Palermo, sin dalle sue molteplici e stratificate origini fenicio-puniche, questo è certamente il concetto di “innesto”. Ed in analogia con l’innesto agrario, cioè con la pratica del far concrescere in una pianta esistente una parte di un altro vegetale, al fine di rafforzare il primo soggetto ma modificandolo verso un genere diverso da quello iniziale, l’intera storia millenaria della città potrà essere riguardata come il frutto di continue, cicliche introduzioni di modelli architettonici e urbani esogeni, declinati rispetto alle contingenze culturali autoctone dei diversi esempi…
Gibellina, la città che visse due volte : terremoto e ricostruzione nella Valle del Belice
2019
Il passato di Gibellina Nuova non è Gibellina Vecchia. Le storie delle due città sono profondamente diverse: il terremoto del 1968, che colpì con un’intensità del IX grado della scala Mercalli la Valle del Belice, è stato additato come causa della loro soluzione di continuità, ma i veri fattori che hanno determinato una frattura nella continuità storica vanno ricercati nelle politiche di intervento e nelle utopie urbanistiche che hanno orientato la ricostruzione. Il dopo-terremoto del Belice è stato il banco di prova della Prima Repubblica di fronte alle calamità naturali; dal fallimento delle sperimentazioni urbanistiche operate in vivo nel tessuto sociale, dalla dicotomia tra ricostruzion…
La ricerca sui centri storici. Giuseppe Samonà e il Piano Programma per Palermo
2014
Il volume tratta di vari aspetti del Piano Programma, ancora attuali a 30 anni di distanza e malgrado la mancanza di attuazione.
Sull'iconologia
2014
Il testo e' un approfondimento di altri libri dello stesso autore sul tema del Piano Programma, cui è' dedicato l'intero volume, e riguarda il tema dell'iconologia, questione centrale per Samona' nello sviluppo del Piano, non portata a compimento. Il testo affronta l'intera questione nella sua complessità' e rispetto al ruolo che avrebbe dovuto assumere nel Piano.