Search results for "Siti archeologici."
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Open air ruins: protection systems for Lucentum Rovine all’aria aperta: sistemi di protezione per Lucentum
2013
John H. Stubbs scrive che le costruzioni, opera dell’uomo, si trovano tutte in un dinamico stato d’interscambio verso un equilibrio con le forze della natura e che il patrimonio archeologico, per la sua particolare e intrinseca fragilità, essendo costituito di materia in avanzato stato di deterioramento, è particolarmente esposto all’azione degli agenti naturali, pertanto i problemi della conservazione e della presentazione in situ dei reperti archeologici rappresentano una delle maggiori difficoltà cui vanno incontro archeologi e conservatori di elementi architettonici. Tale giudizio, profondamente vero per tanti siti archeologici extra-urbani spesso lontani da qualsiasi possibilità di tut…
PROTEGGERE E VALORIZZARE: RIFLESSIONI PER UNA BUONA PRATICA SUI SITI ARCHEOLOGICI
2014
Tra i beni culturali quelli archeologici hanno più animato il dibattito culturale sul rapporto fra conservazione e valorizzazione. La fragilità con cui la materia ci viene consegnata dalla storia, la frammentarietà del reperto, la scarsa disponibilità di risorse finanziarie, in relazione anche alla vastità del patrimonio a noi pervenuto, impongono interventi mirati e talvolta urgenti per la salvaguardia e la conservazione di tali beni. Ma la sola conservazione non può costituire l’obiettivo ultimo dell’intervento: essa deve interessare anche azioni di messa in valore, di fruizione e di comunicazione, necessarie per favorire un nuovo ruolo a queste realtà private dell’originaria identità. Qu…
LA PRESENTAZIONE DEI SITI GALLO-ROMANI. Conservare, Proteggere e Musealizzare
2012
Today’s interventionist experience is deeply oriented towards an all cost valorization of archaeological heritage, which is sometimes perpetuated disregarding the real possibilities of execution, or without a sensible sustainability of the interventions. One cannot keep thinking to have to offer the public everything straight away, because, if the necessary resources or the community interest happens to lack, there is the risk of leaving the “resurfaced” ruins in the open air, thus having them suffer probable looting or relentless degrading factors. The risk is also not to take on all due account the different types of intervention required by every single archaeological reality, thereby fl…